ci sono cani illustri, cani attori, cani che hanno guadagnato l`onore della prima pagina di giornali e della tv e cani oscuri di cui nessuno ha mai parlato. nelle librerie e nelle biblioteche si puo` trovare di tutto sui cani, sulle razze, su come allevarli, nutrirli e addestrarli, ma poco o addirittura nulla e` stato scritto su episodi che riguardino realmente la loro vita. questo libro intende colmare, almeno in parte, questa lacuna.
come fanno le orecchie a impedirci di cadere dalla bicicletta? perche` basta solo un po` di forza di gravita` a farvi perdere la testa? che cosa puo` farvi scoppiare le budella? se pensate di avere lo stomaco per sopportare tutte le schifezze della scienza, allora benvenuti nel finimondo della fisica. saprete cosi` che cosa tiene la luna nel cielo, quanto in fretta crescono le vostre unghie e cosa puo` succedere quando una mela colpisce uno scienziato sulla testa! con esempi esilaranti e incredibili indovinelli, test per testoni e folli fumetti. centrifugatevi, schiantatevi, fatevi esplodere il cervello! la scienza non e` mai stata cosi` brutta! eta` di lettura: da 10 anni.
"il cavaliere azzurro", un almanacco di grande formato con illustrazioni a colori, usci` a monaco di baviera nel 1912. l`iniziativa della pubblicazione fu presa da un gruppo di pittori, musicisti e scrittori d`avanguardia tedeschi e russi che si raccoglieva intorno a wassily kandinsky e a franz marc. accolto dalla reazione rabbiosa della critica ufficiale e dall`entusiasmo degli intellettuali piu` avanzati, il libro-almanacco divenne subito il punto di riferimento obbligato del vasto moto di rinnovamento artistico e culturale degli anni precedenti la prima guerra mondiale. oggi, a quasi ottant`anni dalla sua uscita, esso e` considerato come il piu` significativo documento programmatico dell`arte del xx secolo.
se, come sosteneva alexander pope, lo studio dell`umanita` e` essenzialmente studio dell`uomo, ne consegue che un viaggiatore che si rispetti dovrebbe essere piu` interessato agli abitanti del paese visitato che al paese stesso. raramente accade, vuoi per la differenza della lingua, vuoi per quella culturale, e anche quando si superano queste barriere, si e` a corto di soggetti di conversazione. ci si puo` parlare a gesti come succede a harriet martineau, ma due ore di conversazione gestuale possono sembrare incredibilmente lunghe, oppure si puo` imparare il tono della comunicazione in cinese, che rischia pero` di suscitare risate imbarazzanti. tuttavia, volenti o nolenti, si e` costretti a vivere spalla a spalla con gli indigeni, e sono loro il soggetto di questo libro. in qualche caso non sono nativi nel senso stretto della parola, o meglio, se lo sono, sono talvolta figli di coloni che non si sono mai integrati, come la famiglia inglese dei trawnbeigh descritta da charles macomb flandrau, un americano in visita nella loro fattoria in rovina nella campagna messicana. come diceva karl baedeker, il primo autore e editore di guide di viaggio (1827) nei suoi consigli ai viaggiatori in oriente: "si dovrebbe sempre evitare l`intimita`. la vera amicizia e` rara in oriente... quelli che capiscono come si trattano gli indigeni saranno spesso colpiti dalla loro dignita`, fierezza ed eleganza di modi. lo straniero deve percio` essere attento a mantenere un contegno al loro stesso livello".
luigi castiglioni (1757-1832), figlio di ottavio e teresa verri, sorella del famoso pietro, si distinse come naturalista, storico ed economista, animato da spirito illuminista. castiglioni fu anche uomo istituzionale e ricopri`, nel corso degli anni, numerose cariche pubbliche e politiche, fino a vedersi assegnata, nel 1820, la qualifica di imperial regio ciambellano. nel 1790 pubblico` la sua opera piu` nota "viaggio negli stati uniti dell`america settentrionale". gran parte del suo viaggio fu dedicato allo studio di piante adatte al clima europeo. molte delle sue osservazioni " americane", le piu` importanti nell`uso medico ed alimentare, sono raccolte in questa storia delle piante forastiere.
in questa antologia guido davico bonino ha impegnato la sua memoria e la sua riflessione sui grandi scrittori del nostro secolo (narratori, poeti, filosofi, psicologi, antropologi, storici) e sui grandi creatori in genere (pittori, musicisti, cineasti, drammaturghi). ripercorrendo i loro scritti, rivisitando le loro partiture, i loro copioni, i loro film, i loro quadri, davico bonino ha voluto tracciare un bilancio degli ideali, delle illusioni, dei progetti, delle utopie che essi proponevano. che cosa di questo grande bagaglio di idee ed emozioni, di pensieri e passioni, e` degno di essere "portato di la`", oltre la soglia del duemila, e conservato per i decenni a venire?
Portato per la prima volta sulle scene nel 1978 a Londra, Amadeus è l'ultima rielaborazione della leggenda romantica, già raccolta da Puškin, secondo la quale Wolfgang Amadeus Mozart, artista puro e genio innato, sarebbe stato vittima del geloso Antonio Salieri, compositore di corte a Vienna.
"amore (kama) e` una divinita` potente e temibile. nell`epica e` spesso ricordata la sua distruzione a opera di siva, il grande dio dedito all`ascesi. kama, arso dal fuoco sprigionatosi dal terzo occhio di siva proprio mentre lo colpisce con una freccia incantata per farlo innamorare della divina parvati, ridotto in cenere si trasforma in ananga, "l`incorporeo". come tale gli sara` ancora piu` facile insinuarsi non visto nelle menti di quelli che vuole rendere schiavi della passione, tanto che persino siva sara` infine conquistato dalla dea innamorata". cosi racconta fabrizia baldissera nell`introduzione del volume. kama e siva rappresentano l`antitesi radicale dell`antica cultura indiana: l`amore da un lato, l`ascesi dall`altro. e il mito ci racconta dunque che kama sembra aver perso il duello con il suo avversario, ma alla fine e` invece proprio lui a trionfare. "omnia vincit amor", come diceva virgilio. anche in india. in questo millennio il fior fiore degli indologi italiani ha tradotto per la prima volta tutta una serie di testi che appartengono all`"universo di kama". pochi, rispetto alla quantita` dei testi esistenti, ma significativi per uno sguardo d`insieme, perche` toccano praticamente tutti i temi dell`antica letteratura amorosa indiana spaziando fra i generi piu` diversi.
l`intenso romanzo biografico di marc pautrel rivive i due eventi che hanno segnato l`esistenza di pascal: la passione per la matematica e l`illuminazione religiosa, due momenti che esprimono due diverse modalita` di conoscenza di quella mente che pascal vedeva all`opera nel mondo gia` quando, bambino prodigio, scopriva da solo quanto il padre avrebbe voluto tenergli nascosto. etienne pascal, matematico di vaglia, aveva cercato di lasciarlo all`oscuro dell`esistenza della matematica e della geometria, temendo che la passione che potevano generare facesse dimenticare al figlio gli affetti umani. lui stesso, infatti, si rimproverava di avere trascurato la moglie, scomparsa giovane, per le scienze. ma, senza bisogno di maestri, il tredicenne blaise sgomentera` i dotti amici paterni con le sue dimostrazioni. seguiranno l`invenzione della pascalina, la ripetizione dell`esperimento di torricelli, l`elaborazione della teoria delle probabilita`. dopo la morte dell`amatissimo padre, pascal si getta nella vita mondana, un periodo che si chiude con il grave incidente che segna il suo ritorno a dio. qualche giorno dopo il risveglio dal coma, pascal vive l`illuminazione estatica del 23 novembre 1654. la realta` che prima gli parlava in forme e numeri ora tace; d`ora in poi gli saranno di consolazione "la parola della bibbia e la lingua francese, scrivere nella stessa precisa maniera in cui si pensa". pascal e` entrato nel secondo tempo della sua breve esistenza. quello stesso giorno comincia a scrivere i "pensieri".
l`attuale divisione in nove libri e la loro intitolazione col nome delle muse risalgono agli eruditi alessandrini, solerti catalogatori dei classici. il titolo stesso non e` originale: fu ricavato dalle parole con cui lo scrittore esordisce. da un punto di vista storiografico l`opera narra le vicende del mediterraneo orientale, dalle origini leggendarie del conflitto europa-asia alla vittoria dei greci sui persiani. vi si puo` riconsocere un`architettura unitaria, basata su basi cronologiche precise, ma si riscontrano anche evidenti sproporzioni fra le singole parti, che comprendono excursus sistematici su alcuni dei paesi citati nelle vicende.
la tossicomania non e` che un aspetto di un problema piu` generale: la difficolta` di risolvere, nella nostra epoca, molte crisi di adolescenza e di rapporto con la societa`. questo dossier non si limita a denunciare gli effetti dell`uso delle droghe o a indicare definitive soluzioni, analizza piuttosto gli aspetti strettamente umani del problema droga, in particolare i fattori affettivi e relazionali che sono alla base delle diverse forme di tossicomania e che costituiscono gli aspetti fondamentali della personalita` del tossicomane.
Little Brown, 1972, UK. Secondo volume della guida di David Shipman dedicata ai grandi attori della storia del cinema che raggiunsero la fama nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale e nei decenni successivi. Tra i tanti artisti contemplati Marlon Brando, Jean Paul Belmondo, Marilyn Monroe, jane Fonda, Robert Redford, Clint Eastwood, Burt Lancaster, Steve McQueen, Sean Connery e moltissimi altri. Per ogni artista viene stesa una biografia che comprende i titoli dei film fatti, analisi critica e citazioni da recensioni e dettagli sui ruoli invece rifiutati. In inglese.
Editrice omnia, 1960, IT. I cartoni animati oggi entrati da trionfatori nel mondo del cinema, hanno una loro lunga e densa storia che risale anche ben più in là dei pacifici tempi delle "ombre cinesi" e della "lanterna magica". E spesso il loro cammino si identifica con lo stesso procedere di quella mirabile invenzione che è stata la cinematografia. Gec, indagatore appassionato, si è assunto il compito di narrare l'avvincente storia degli artisti che attraverso le lotte, incomprensioni, delusioni, hanno portato al più chiaro successo questa notevole espressione del mondo grafico. L'opera, attraverso i dettagliati resoconti dei mezzi- taluni molto ingegnosi- che hanno resa possibile la realizzazione dei cartoni animati, è di indubbio interesse per il tecnico; ma lo è anche per il lettore generico, per i molti aneddoti e le curiosissime rivelazioni, condotto con lo stile piacevole e convincente di Gec.