il volume ricostruisce il cammino compiuto dall`ungheria dal compromesso con l`austria del 1867 ai giorni nostri, passando attraverso varie e significative tappe che corrispondono a momenti cruciali della sua ricca e variegata storia politica, economica e culturale: il tracollo della duplice monarchia nel 1918, l`era horthyana, la dittatura stalinista, l`insurrezione del 1956, l`eta` kadariana e, infine, la transizione del 1987-90, che ha riportato nel paese carpato-danubiano la democrazia e il liberismo dopo settant`anni di regimi piu` o meno autoritari, e che e` stata coronata dall`ingresso dell`ungheria nell`unione europea il 1? maggio 2004.
L'atlante dell'architettura offre un'esauriente conoscenza degli stili e un ampio compendio di storia dell'architettura, entrando al tempo stesso nel dettaglio delle tecniche architettoniche. Con il suo minuzioso corredo di illustrazioni, schizzi, piante e commenti alle tavole, con le sue puntuali e sintetiche pagine di testo, l'opera costituisce uno strumento originale di consultazione, studio e approfondimento.
La reunion dei membri originali, prodotto da Ted Templeman
pubblicato nel 1942, "lo straniero" e` un classico della letteratura contemporanea: protagonista e` meursault, un modesto impiegato che vive ad algeri in uno stato di indifferenza, di estraneita` a se stesso e al mondo. un giorno, dopo un litigio, inesplicabilmente meursault uccide un arabo. viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze del fatto - il processo e la condanna a morte - senza cercare giustificazioni, difese o menzogne. meursault e` un eroe "assurdo", e la sua lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verita` di essere e di sentire. un romanzo tradotto in quaranta lingue, da cui luchino visconti ha tratto nel 1967 l`omonimo film con marcello mastroianni. introduzione di roberto saviano.
in queste pagine si racconta la vicenda di isabella d`este, divenuta marchesa di mantova dopo il matrimonio con francesco gonzaga; non di una semplice per quanto raffinata biografia si tratta, pero`, quanto di un vero e proprio romanzo: sia per la presenza di alcuni personaggi totalmente inventati - come robert de la pole, corrispondente del re d`inghilterra e innamorato platonico di isabella -, sia soprattutto per la qualita` della scrittura, che sembra avvolgere in una sorta di abbagliante pulviscolo ogni figura e ogni fatto storico. protagonista assoluta e` lei, isabella, che ormai alla soglia dei sessant`anni rievoca la propria vita da quando, sposa sedicenne, giunse a mantova e in un periodo tra i piu` tumultuosi e fulgidi della nostra storia, a cavallo tra quattro e cinquecento, resse le fila del piccolo stato costruendo attorno a se` una corte di ineguagliato splendore.
in un freddo e nebbioso venerdi` di ottobre, francesco petrarca si sveglia afflitto da dolori allo stomaco. il cantore di laura e` intento a scrivere una canzone destinata a confluire nel libro delle rime. tuttavia, la composizione si trasforma ben presto nella personale e tormentata via crucis di un uomo ormai invecchiato e logorato dalle perdite della sua vita. la morte del figlio giovanni e del nipotino francesco, portati via dalla peste (come prima la stessa laura), e poi la fuga del giovane copista giovanni malpaghini lo lasciano sempre piu` solo nella casa di padova, con l`unica compagnia della serva francescona. cosi`, a mano a mano che i versi prendono forma, petrarca si rivela una persona inquieta e contraddittoria, che ha perdutola fede fino ad essere incapace di credere alla sopravvivenza dell`anima. con una narrazione malinconica e a tratti impietosa, marco santagata trasforma in romanzo la fantasia di una giornata di petrarca, di cui restituisce un ritratto profondamente umano.
Copertina ed intervista esclusiva con i Cowboy Junkies. per via del nuovo album di covers, Songs of The Recollection. Approfondimenti: Eliza Gilkyson, intervista esclusiva ed articolo retrospettivo. The Dead Family: le avventure, come solisti, di Jerry Garcia e Bob Weir. Gene Clark: la carriera dell'ex Byrd. Interviste: Carolyn Wonderland, Nathan East. Cate Le Bon, Son House. Novità: Bob Weir & The Wolf Bros, The Weather Station, Eddie Vedder, John Mayall, Christy Moore, Mike Bloomfield, Joan Baez, Joan Osborne, Jethro Tull, Tha Hanging Stars, Brent Cobb.
un professionista e` sempre un professionista, ma la giornata era iniziata male: faceva un caldo infernale a madrid e la sua amichetta francese l`aveva piantato come un cretino per qualcuno incontrato a veracruz. la compagnia di una buona bottiglia di whisky e di una mulatta che si portava dietro tutta l`aria dei caraibi non gli aveva risollevato l`umore, quella ragazzina viziata dai fianchi sodi e dalla bocca rossa lo aveva proprio messo al tappeto. in fondo, dietro i modi da duro, lui era un killer sentimentale. non che fosse superstizioso, ma in una giornata del genere la cosa migliore sarebbe stata non accettare incarichi, anche se la ricompensa aveva sei zeri sulla destra ed era esentasse. il tipo che doveva eliminare, uno con l`aria dell`idealista, ma anche di chi non soffre la solitudine fra le lenzuola, non gli piaceva affatto, puzzava troppo di filantropia. i retroscena dell`incarico, pero`, lo incuriosivano stranamente. chi voleva la morte di quel messicano? quali peccati aveva commesso? come mai due gringo, agenti della d.e.a., sorvegliavano la sua camera? perche` un filantropo appariva coinvolto in traffici di droga? era sempre rischioso farsi troppe domande in un mestiere come il suo dove non esistevano licenziamenti ma certificati di morte.