Ristampa rimasterizzata 2011, in digipack. Booklet nuovo con foto tratte dall'archivio personale di Steve Miller.
Negli anni settanta John Stewart, prima folksinger, poi cantautore, era abbastanza popolare. Aveva pubblicato dei dischi notevoli a suo nome ed aveva anche una manciata di canzoni di discreto successo. Questo disco dal vivo, scoperto di recente, è stato invece inciso, dopo la sua scomparsa, a Prescott, Arizona, dalla John Stewart Band. Prescott, per chi non lo sapesse, è la città dove è stato girato L'Ultimo Buscadero di Sam Peckinpah. La John Stewart Band è un solido gruppo rock, formato da Dave Batti, Dave Crossland, Bob Hawkins, John Hoke, Dennis Kenmore e Chuck McDermott. Tra le canzoni eseguite (15), abbiamo Never Going Back, Gold, Lonesome Picker, Fire in The Wind,The Pirates of Stone County Road, Greenback Dollar.
Registrato a Muscle Shoals, Alabama, lo studio storico più importante d'America, questo album mischia rock, soul, rhythm and blues e southern rock. Dotato di una bella voce Harvey ha voluto fare un disco che non assomiglia a niente di già ascoltato, usando musicisti del luogo e tecnici di nome, per creare un suono che richiamasse le storiche registrazioni affettuate a Muscle Shoals
Era da un pò di tempo che i Deer Tick non facevano parlare di sè. La band, formata da John McCauleyv, Ian O’Neil, Dennis e Christopher Ryan debutta per una etcihetta di nome, la ATO di Dave Matthews. Il disco prodotto da Dave Fridmann vanta la presenza di Steve Berlin dei Los Lobos e mette in evidenza brani di diverso genere. Dal folk rock, al rock stesso, per chiudere il disco con un brano di notevole forza espressiva, The Real Thing, che supera i nove minuti. Altre canzoni degne di nota: If I Try to Leave, Grey Matter, Once in a Lifetime e Disgrace.