Live, un classico del 1974. Doppio Lp, su un solo CD.
Con già qualche disco alle spalle, il chitarrista Solomon King sale sul podio per diventare il re della scena blues sud californiana. Mischia blues e soul, passa dal blues acustico a quello elettrico, con echi Tamla Motown nelle sue radici. Innovativo.
Non si tratta di un disco nuovo, ma della ripubblicazione di un cult album degli anni ottanta in cui Kashmar era co leader in una band ( Pontiax) che comprendeva anche John Lawton e Bill Flores, tra gli altri. C'è però anche il compianto William Clarke, che duetta bravamente con Kashmar. Un disco che torna di nuovo tra noi e, vista la qualità, non può essere che benvenuto.
Registrato dal vivo al Festival di Newport, 1958. Registrazioni inedite di Chuck Berry with The Blues Band, Big Maybelle with The Blues Band, Joe Turner e Pete Johnson Blues Band etc
Ecco finalmente il nuovo studio album di Reed Turchi, dopo il devastante live dello scorso anno. Boogie, Kudzu boogie, blues, Canned Heat, North Mississippi All Stars. Il suono di Reed è una commistione di vari stili e, con l'introduzione di fiati (sopratutto sax) e tastiere (sopratutto organo), il suono si fa più variegato ed ancora più interessante.La sua visuale del blues, molto southern, è affascinante e diversificata rispetto a qualunque altra band sulla scena.La voce roca ed il suono particolare della sua chitarra fanno il resto. Dirty blues at his best. Finalmente ritornato in stock.
Powerful blues rock quartet. Mike Onesco, lead guitar, continua il suo percorso come bluesman dal pelo duro, a capo di una band di hard blues dal pelo ancora più duro. Con il nuovo chitarrista, il danese Martin J Andersen (ex Blindstone/ Mountain of Power), ed una sezione ritmica di acciaio, Jeff Martin (Racer X/ Badlands) alla batteria e Steve Evans (Eric Gales/ Pat Travers) al basso.Onesco ci presenta 11 canzoni scolpite nella pietra.
Non hanno fatto molti dischi, ma si sono fatti notare per il suono e per la spiccata personalità. Sono una band blues, originaria di Chicago, ma hanno un suono personale, esuberante, che prende spunto dal Chicago blues più classico per svilupparsi poi attraverso sonorità tese e vitali, tra musica retrò ed una spavalda attualità, con addirittura dei richiami a certe cose dei Cramps. La produzione di Ted Hutt, moderna e molto vivace, dà sicuramente un tono al suono della band, guidata da Brian Berkowitz, alias Johnny Iguana e dalla voce potente di Berit Ulseth, una sorta di Janis Joplin del nuovo millennio.
The Claudettes, un nome da tenere a mente.
Album del 1995 dell'armonicista italiano insieme al progetto Chicken Mambo.
Recorded live at the University of Miami, Miami, Florida, 1974.
3CD. 75 classici del blues del Delta rimasterizzati.
