teresa batista e` una donna forte e bellissima, con la pelle di rame e il cuore di miele. rimasta orfana di entrambi i genitori, quando non ha ancora compiuto tredici anni viene venduta come schiava al capitano justiniano duarte da rosa. da questo momento la sua esistenza scorre come un torrente, moltiplicandosi nei rivoli di mille avventure: prostituta e poi amante di emiliano guedes, prodigiosa danzatrice di samba, eroina in grado di debellare il vaiolo, anima affamata di liberta` e di vita, teresa batista fa tesoro di ogni esperienza, anche delle violenze, dei soprusi e dei lutti, costruendo sulle ferite la propria leggenda. pubblicato per la prima volta nel 1972 e ambientato nel nordeste, "teresa batista stanca di guerra" unisce tragedia, critica sociale e poesia in un romanzo struggente, tra i piu` amati di jorge amado.
di chi e` la voce che risuona in "alla cieca"? e certo il racconto di un recluso e di un fuggitivo. e jorgen jorgensen, il re d`islanda poi condannato ai lavori forzati nell`inferno di un`altra isola, agli antipodi, giu` alla baia. e il compagno cippico, passato dai lager nazisti a goli otok, la terribile isola calva dove tito confinava i dissidenti. e tore e jan jansen, neve`ra e strije`la e i mille nomi dei partigiani e dei clandestini. e il rivoluzionario e il fondatore di citta`, il marinaio e il cybernauta... e anche l`argonauta nel suo viaggio infinito attraverso oceani dove s`incontrano solo l`avventura e la morte, il sangue e la violenza, in un esilio che solo a tratti s`illumina dell`amore di una donna che si chiama maria, marie, mariza o marja, e norah e mangawana... in questo devastante e struggente memoriale a narrarsi e` l`eterno ribelle, l`ammutinato, l`eretico in balia delle onde e del buio della storia, ma anche dei suoi sogni di giustizia e della disciplina di partito. prefazione di eugenio scalfari.