attraverso la storia e la teoria della cultura visuale, dagli studi sulla prospettiva rinascimentale a internet, passando per la fotografia, il cinema e la televisione, mirzoeff si chiede come e perche` i mezzi di comunicazione basati sulla dimensione visuale hanno assunto un ruolo cosi` centrale nella nostra vita quotidiana. l`ipotesi sostenuta e` che oggi la forma primaria di approccio e comprensione del mondo e` visuale, e non piu` testuale, come e` stato per secoli.
in occasione del centoventesimo compleanno di groucho marx (1890-1977), icona cinematografica senza tempo, e dell`ottantesimo anniversario del film-capolavoro "animal crackers" (1930), "groucho e i suoi fratelli" offre ai lettori italiani una monografia integralmente dedicata agli indimenticabili marx bros. dai primi, timidi passi sul palchi del vaudeville fino agli esordi nel cinema sonoro senza trascurare gli anni del declino e la resurrezione televisiva, groucho e i suoi fratelli e` un`opera completa: un libro per chiunque abbia amato questo formidabile gruppo di attori e, incuriosito dalla loro figura, voglia scoprirne passioni e segreti.
il volume raccoglie venticinque prose che scandiscono il sofferto cammino dello scrittore: dalle `prime prose` degli anni trenta, dove con un linguaggio ancora poetico l`autore ritrae persone e ambienti, alle `prose del dopoguerra`, che innovano introducendo parti dialogate e monologhi, per giungere fino alle `ultime prose`, dove il poeta `esplora` il terreno della parodia di generi misti. il volume contiene anche un inedito, `bagaglio presso`, uno zibaldone di pensieri, aforismi, brevi racconti e divagazioni scritti con concisione e malinconico umorismo.
Gremese Editore, 1983, IT. Libro di grande formato dedicato al grande attore italiano con una esaustiva introduzione biografica, una raccolta di dichiarazioni di colleghi e personaggi prossimi e una sezione con schede dedicate ad ogni film interpretato. Ampio corredo fotografico in bianco e nero.
USA 1999. 130 minuti. Con Liam Neeson, Ewan McGregor, Natalie Portman.
during the 1960s, dennis hopper carried a camera everywhere-on film sets, at parties, in diners, bars and galleries, and through political marches. along the way, he captured the most intriguing moments of his generation. compiled by hopper himself and including incisive essays and interview excerpts, this volume distills the photographic...