ada e` una donna generosa, innamorata, madre di due figli, stella e taos, avuti da due precedenti relazioni. fa l`avvocato e si occupa di un`associazione che tutela le donne vittime di aggressione. daniele e` il suo compagno, uomo di cinema, tormentato, mal sopportato dai due ragazzi e in particolare dal ventenne taos. in questo scenario francesca comencini costruisce la ragnatela di una famiglia non convenzionale in cui si incrociano aspirazioni ambiziose e grandi ideali come quelli di stella che sogna un futuro da attrice; ma anche piccoli e puri sentimenti come il senso filiale che cerca con coraggio e volonta` taos. accanto a questa famiglia che puo` sembrare fuori dal comune ce n`e` una apparentemente piu` tradizionale, ed e` quella formata da filippo e giovanna. sono cattolici e genitori adottivi di vera, una cara amica di stella. vera porta con se` lontane irresolutezze che la rendono una ragazzina debole, curiosa ed esposta al mondo, ma anche facilmente influenzabile, tanto da essere irretita e coinvolta in una setta di fondamentalisti. spettera` alla madre giovanna tirar fuori tutto il suo coraggio, che anche lei ignorava di avere, per salvarla. questo romanzo di francesca comencini esplora le famiglie allargate. un affresco sul nucleo familiare in un paese che ancora oggi considera la famiglia un fondamento chiuso sancito dal vincolo matrimoniale e i rapporti di sangue, ma sempre meno sulla verita` degli affetti.
giovanni paolo ii ha voluto con questo scritto mettersi ?sulla strada di quel fecondo colloquio della chiesa con gli artisti, che in duemila anni di storia non si e` mai interrotto, e si prospetta ancora ricco di futuro alle soglie del terzo millennio?. ?in realta`, si tratta di un dialogo non dettato solamente da circostanze storiche o da motivi funzionali, ma radicato nell?essenza stessa sia dell? esperienza religiosa sia della creazione artistica?.
attraverso interviste, reportage dai siti archeologici, rievocazioni di ritrovamenti e ritratti di scopritori, l`autore offre un quadro della paleontologia, che in anni di ricerche febbrili ha riportato alla luce reperti di importanza decisiva (come l`uomo di saccopastore o la "mummia dei ghiacciai"), ma ha anche rallentato la loro interpretazione a causa di accese polemiche e rivalita` di specialisti.
il volume raccoglie la trilogia completa da cui e` stato tratto il film "la bussola d`oro". "a me interessa parlare di temi importanti: la vita, la morte, l`esistenza di dio, il libero arbitrio. il fantastico non e` fine a se stesso, ma sostiene e da corpo al realismo... non abbiamo bisogno di liste di cio` che e` giusto e cio` che e` sbagliato, abbiamo bisogno di libri. `non devi` e` presto dimenticato, `c`era una volta` durera` per sempre`". (philip pullman). eta` di lettura: da 12 anni.
il volume, che accompagna la mostra monografica dedicata a vittore ghislandi detto fra` galgario (1655-1743), presenta in modo sistematico e completo la produzione di questo grande ritrattista, in un serrato confronto con i principali protagonisti della scena artistica europea del tempo. con fra` galgario il genere del ritratto raggiunse i piu` alti livelli espressivi. l`artista instauro` con i propri "soggetti ritratti" un sottile e complesso gioco di relazioni artistiche e psicologiche che, nel modo di rendere percepibili virtu`, debolezze, vanita`, seduzioni, precorse significativamente molti aspetti tipici della modernita`. il percorso si sviluppa attraverso circa cento opere. catalogo della mostra (bergamo, 2 ottobre 2003-11 gennaio 2004).