in una lettera dell`8 novembre 1917, montale scriveva alla sorella marianna: "io sono amico dell`invisibile e non faccio conto che di cio` che si fa sentire e non si mostra, e non credo e non posso credere a tutto quello che si tocca e che si vede". questa fedelta` all`invisibile, come risvolto della sfiducia nel reale, alimenta in montale un pessimismo radicale impregnato pero` di amore per la vita e uno scetticismo disincantato che presuppone e motiva la sua sofferta ricerca metafisica e quella assillante interrogazione dell`altro propria di uno spirito profondamente religioso. attorno a questo aspetto dell`arte montaliana ruota l`indagine di angelo marchese che ricostruisce, in una lettura di tutte le opere, la personalita` del poeta del novecento.

"tra il 9 e l`11 aprile avvenne una delle stragi piu` efferate di tutta l`occupazione dell`etiopia. un gruppo di ribelli, inseguito da una colonna italiana, si asserraglio` all`interno di una grande grotta. si trovava nella regione del gaia zeret-lalomedir. l`assedio duro` diversi giorni. per avere la meglio sui ribelli si chiese l`intervento di un plotone del reparto chimico. quando i superstiti decisero di arrendersi gli italiani divisero gli uomini e i ragazzini dalle donne e dai bambini. i primi vennero mitragliati a gruppi di cinquanta sul ciglio del burrone. i bambini e le donne non sopravvissero a lungo a causa dell`iprite." stragi sconcertanti, deportazioni, lager: ecco l`italia fascista in etiopia. dominioni ricostruisce le operazioni belliche della "piu` grande campagna coloniale della storia" e la mattanza che porto` allo sfascio l`effimero, inutile impero voluto da mussolini, conquistato male e governato peggio.
immagini, documenti, grafici, schemi, tabelle e cartine integrano il testo e consentono di raccogliere informazioni sui cambiamenti radicali che, tra il 1750 e il 1900, hanno modificato l`economia, la politica, la cultura, e le societa` occidentali, a partire dalla gran bretagna.

incontri tra popoli, culture e civilta del mediterraneo: questo e "fantastico medioevo", narrazione avvincente ma rigorosa di un passato che parla al presente e orienta il futuro. i castelli degli svevi segnano tutto il paesaggio dell`italia meridionale. qui soggiorno a lungo il grande imperatore federico ii con la sua corte e qui trovo il punto di innesco una vera e propria rivoluzione istituzionale, politica e culturale.

per decenni l`industria automobilistica e stata l`architrave dell`economia europea. oggi pero vive una fase di profonda difficolta, tra calo della domanda, perdita di competitivita e transizione tecnologica. una tempesta perfetta che rischia di spazzar via cio che resta dell`automotive europeo. ma quali sono le radici della crisi? spesso sotto accusa sono le regolamentazioni ue sulle emissioni, ritenute ree di danneggiare le aziende produttrici. ricostruendo le dinamiche dell`industria dell`auto in europa e in italia, zirpoli smonta coi fatti tutte le narrazioni di convenienza, utili solo a proteggere gli interessi costituiti. e mostra perche proprio nella svolta ecologica stia la chiave per un rilancio del settore.

quando l`umanita ha cominciato a coltivare i campi e ad addomesticare gli animali e cominciata una storia diversa, che e ancora la nostra. diecimila anni fa si sono messe in moto trasformazioni che ancora ci riguardano, che ancora influenzano il nostro modo di lavorare, di vestirci, di mangiare, di confrontarci con gli altri membri della nostra comunita. e la rivoluzione neolitica: il momento in cui, piu che in qualunque altro, biologia e cultura si sono intrecciate, influenzandosi a vicenda e producendo la nostra storia. passando dallo studio del dna a quello delle lingue, dagli scavi archeologici alle manipolazioni genetiche, e anche attraverso il racconto di alcune storie esemplari, guido barbujani ci porta indietro nel tempo fino a 10.000 anni fa, alla rivoluzione neolitica.