il jazz e` musica di molti, si dimostra nell`ultimo capitolo di questo libro. nella sua storia non si possono separare ne` i singoli artisti dal fiume indistinto di suonatori, ne` isolare la loro musica dalle loro vite. infatti dietro ogni jazzista c`era un bambino che sentiva un richiamo misterioso e irresistibile. e dietro il richiamo c`era una sofferenza e un`inquietudine indefinite nate quasi sempre sulla strada. per cui, raccontare la vita e lo stile di tredici grandi creatori del jazz, dagli albori agli anni settanta, non risponde alla scelta di individuare il genio isolato, ma a quella di indicare la sintesi biografico-artistica in cui si distilla sempre un intero fatidico momento spirituale dell`epopea collettiva del jazz.
"gli alchimisti" racconta, su una base remotamente autobiografica, della educazione alla vita di una giovane studentessa americana a oxford negli anni sessanta. alchimisti sono tutti gli animali dello zoo umano che la circondano, perche` vogliono trasformare in oro la loro vita attraverso la cultura. e soprattutto abili ed ermetici come alchimisti sono i componenti del terzetto che stanno al centro dell`intreccio e costituiscono la controparte della limpida e ingenua protagonista anne. paul, tony e valeria imbrogliano il mondo intero, un po` per gioco e un poco per mestiere.
racconti, ritratti triestini d`epoca e "ricordi-racconti" (l`espressione e` di umberto saba) tutti legati al periodo tra il fascismo e l`immediato dopoguerra. dominante tra essi e` "il campeggio di duttogliano", forse l`unica versione letteraria di un`esperienza che gli italiani della generazione tra le due guerre hanno fatto tutti senza eccezioni: quella della gioventu` italiana del littorio. e` un piccolo episodio che compone un quadro d`epoca: la memoria storica di trieste e il dissidio etnico tra slavi e italiani, l`eccitazione delle velleita` autoritarie dentro l`ambiente di una comunita` chiusa, il ritratto vivido, difficilmente dimenticabile, di un padre che difende con sommessa tenacia, la dignita` etica della vita quotidiana.
LP. Glass Records, 1986, DE. Singolo 12" della band inglese che comprende Hard, Grooving in bus lane, Vienna Song e Thing.