Paul Nabor, Junie Aranda, Aurelio Martinez, Dale Guzman, Andy Palacio.
Tra folk e letteratura. Una band interessante che va a pescare nel folk e mischia le sue canzoni con intuizioni letterarie che si rifanno a William Faulkner e Flannery O'Connor.
Personaggio atipico, amico della famiglia Dickinson ( era nel disco di Luther, registrato dopo la morte del padre ) Sid è un folksinger ed un bluesman, un cantautore ed un rocker. Elegante, interpreta brani suoi, ma anche covers: Catch The Wind, The Dolphins, Don't Make Promises etc.
Musicista folk irlandese, Eileen Ivers gode di indubbia popolarità in patria, ma è abbastanza sconosciuta al di fuori dei confini dell'isola di smeraldo. In questo lavoro, che tratta il tema dell'immigrazione, Eileen fonde la musica tradizionale irlandese con le radici del continente Americano: bluegrass, French Canadian folk, Cajun e musica degli Appalachi. Un cocktail molto personale, ma pieno di fascino.
Un disco voluto a tutti i costi, sofferto ( è stato fatto con il crowdfunding), ma molto bello. I Gang rileggono una manciata di canzoni italiane degli anni settanta, con forza e determinazione e, sopratutto, con un suono splendido ( grazie alla produzione di Jono Manson ). Canzoni di Francesco De Gregori, Fabrizio De André, Francesco Guccini, Claudio Lolli, Eugenio Finardi, Edoardo Bennato, Giorgio Gaber, Ricky Gianco, Gianfranco Manfredi, Ivan Della Mea e Paolo Pietrangeli. Ma la rilettura dei Gang è forte, intensa e coinvolgente. Grande disco. Di nuovo disponibile.
Come ha sempre detto John J. McCauley, il leader dei Deer Tick, band proveniente dal Rhode Island: ci sono due anime diverse nei Deer Tick, una deve tutto ai Replacements, l'altra a John Prine. Così si può spiegare brevemente il perchè di questo nuovo disco, diviso equamente in due CD distinti. Il volume uno, melodico, roots, oriented, pacficante. Il volume due, rock, quasi garage, elettrico, deciso. Su tutto la voce di McCauley e la bravura strumentale di una band, che non è seconda a nessuno.
al termine della prima guerra punica i mercenari che hanno combattuto per amilcare barca si ribellano. e` l`inizio di una devastante guerra. in questo scenario si colloca l`impossibile storia d`amore tra salammbo`, la bellissima figlia di amilcare, e matho, il capo dei ribelli. romanzo storico, poema epico, opera gia` parnassiana. la guerra tra mercenari e cartagine, la babele dei linguaggi e delle culture, i riti sacrificali, la crocefissione degli schiavi, l`ordinaria crudelta` sono uno specchio terribile per ogni stagione della storia umana, tutte le volte che riemerge il rischio di un ritorno alla barbarie.
Il nuovo album di Rod Stewart, 12 canzoni nuove: tra cui One More Time, Precious Memories, Hold On, I Can't Imagine. Digipack limited edition.
questo volume raccoglie tre sceneggiature: accattone, mamma roma e ostia (quest`ultima realizzata a quattro mani con sergio citti, che del poeta era per i romanzi e i film, nonche` collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). in "accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura piu` scarna e profonda; l`odissea del diseredato accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. con "mamma roma" (1962), partendo da una situazione di analoga , attraverso le vicende dell`ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticita`, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. il libro e` corredato da numerosi interventi scelti da pier paolo pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull`arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l`officina creativa di un grande artista. prefazione di ugo casiraghi,
Antologia con il meglio dei Platters ( non c'è Only You). Edizione Hallmark / Pickwick UK, 1966, copia originale dell'epoca.
2CD. Splendida raccolta dedicata alla strada simbolo del folk revival newyorkese degli anni sessanta con artisti contemporanei che interpretano classici del periodo con Chrissie Hynde dei Pretenders che canta Morning Glory di Tim Buckley, Marshall Crenshaw che canta My Back Pages di Bob Dylan, Ron Sexsmith fa Reason to Believe di Tim Hardin, Paul Brady fa Let's Get Together di Dino Valenti e così tanti altri. Imperdibile tributo.
Volume 1. Non sigillato.
1. Big Sky New Light
2. You Really Had A Heart
3. Looking For Some Peace Of Mind
4. Let's Call The Whole Thing Off
2LP su 1 CD
Questa confezione speciale è disponibile in una custodia speciale.
Include un opuscolo di 60 pagine di storia, biografia e contesto sociale, oltre a un libretto di 36 pagine di testi di canzoni. Entrambi i libretti contengono anche fotografie storiche.??
Tutte le registrazioni sono state realizzate nel Central Club di Peacehaven nel Sussex tra il 1951 e il 1963.
Con Lou Killen. 4 brani inediti. Rimasterizzato 20bit.
Originally issued on Argo
Disco dal vivo in trio con John McLaughlin alla chitarra e Tony Roberts ai sassofoni