nel 1995, naipaul torna dopo circa vent`anni in quattro paesi sconvolti in diversa misura dal trionfo dell`islam. in indonesia, un`antica societa` pastorale ha lasciato il posto a una teocrazia governata dai grattacieli di giakarta, dove i nuovi manager si genuflettono alla mecca, ma senza perdere d`occhio l`andamento dei corsi nazionali. in iran, l`ayatollah khalkhalli e` agli arresti domiciliari, mentre nella sua qom ogni furore iconoclasta appare spento. in pakistan, l`oro saudita con cui il presidente zia e` andato al potere e` servito essenzialmente a far scatenare faide tribali. intanto in malesia, la gioventu` islamica fa proseliti, vaticinando per la nazione un futuro da grande potenza del sud-est asiatico.
il fantasma di lorenz lubota, il protagonista narrante che ritorna con la memoria alla gioventu`, e` una ereditiera tredicenne, intravista una volta. l`uomo, per seguirne lo spettro dall`inconsapevole potere, sconvolge dissennatamente la propria vita e arriva fino al delitto, riemergendo redento dopo anni a una vita da piccolo borghese, apparentemente idilliaca, ma in realta` replica piu` opaca della precarieta` esistenziale dei giorni perduti.
il compositore frank zappa, scomparso vent`anni fa, era un uomo sorprendente e particolare, dotato di un talento musicale straordinario che venne fuori prorompente fin da giovanissimo. questo libro/intervista non vuole essere soltanto un omaggio al musicista, ma anche all`uomo zappa nelle sue relazioni con gli altri, inclusa l`autrice. e un omaggio a una delle figure piu` importanti del novecento, non solo in senso musicale: e` stato, per la cultura americana, l`andy warhol della musica.
"lessico famigliare" e` il libro di natalia ginzburg che ha avuto maggiori e piu` duraturi riflessi nella critica e nei lettori. la chiave di questo romanzo e` delineata gia` nel titolo. famigliare, perche` racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i levi, a torino tra gli anni trenta e i cinquanta del novecento. e lessico perche` le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. scrive la ginzburg: "noi siamo cinque fratelli. abitiamo in citta` diverse, alcuni di noi stanno all`estero: e non ci scriviamo spesso. quando c`incontriamo, possiamo essere, l`uno con l`altro, indifferenti, o distratti. ma basta, fra noi, una parola. basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. ci basta dire `non siamo venuti a bergamo per fare campagna` o `de cosa spussa l`acido cloridrico`, per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole".
provocatore, intrigante, trasgressivo, un meridiano di estrema leggibilita` consacra a classico truman capote, un autore che deve la sua fama alla duplice figura di enfant terrible della letteratura prima e di grande eccentrico poi. si trovano qui raccolte la produzione narrativa piu` importante e significativa di capote, che permette al lettore di coglierne le qualita` migliori (l`abilita` nel costruire intrecci narrativi sempre avvincenti, la maestria stilistica, l`inesauribile capacita` di sorprendere), e un`ampia scelta della sua produzione giornalistica (ritratti e reportages di viaggio precedentemente mai tradotti in italiano).
i quattro volumi della storia della filosofia antica offrono il quadro critico piu completo e aggiornato del pensiero filosofico e scientifico greco-romano oggi disponibile in lingua italiana. grazie a essi e possibile apprezzare il ricco giacimento di razionalita critica, opzioni etico-politiche e prospettive teoriche che quel pensiero ha elaborato con una potenza argomentativa e una liberta intellettuale che hanno pochi paralleli nella storia della filosofia occidentale. i numerosi pensatori che siamo soliti chiamare filosofi presocratici si distinguono per una curiosita quasi inesauribile, che li conduce a indagare la realta in tutti i suoi piu disparati aspetti. si assiste cosi a una prima riflessione sulla natura e sul suo rapporto con gli dei; sull?uomo e sulla politica; sul linguaggio e sull?arte dei ragionamenti. temi che s?intersecano e con cui anche i filosofi successivi dovranno confrontarsi.