da piu` di un secolo il filo che legava arte e fede sembra spezzato. l`arte contemporanea si sviluppa sempre piu` lontana dal contesto della religione cattolica e, d`altra parte, la chiesa spesso, nelle commissioni delle sue opere d`arte liturgica, dirige le proprie attenzioni verso artisti che guardano al passato e non al dibattito contemporaneo. ma cosa c`e` dietro a questo desiderio di passato? non e` che gli stilemi di ieri ci aiutano a non riconoscere il vero problema, e cioe` che non ci stiamo piu` interrogando sul serio sulla nostra fede?
nell`estate del 1960 la citta` di great falls, montana, fu circondata dal fuoco. il fumo proveniente dalla foresta in fiamme copri` le montagne a sud, ovest e a est. fu l`estate in cui il padre di joe trasferi` la famiglia nel montana per non perdere l`occasione del boom petrolifero. fu l`estate in cui il padre perse il lavoro al golf club e ando` a combattere l`incendio. fu l`estate in cui la madre di joe incontro` warren miller e s`innamoro` di lui. fu l`estate in cui joe si accorse che i genitori erano qualcosa di inesplicabile, come tutti. nessuno di questi personaggi ritiene che la felicita` gli sia dovuta. tutti devono fare degli aggiustamenti nei confronti degli altri. tutti, quando e` in gioco la propria sopravvivenza, richiedono innocentemente che il proprio interesse prevalga, anche su quello delle persone che amano. nessuno, sembra dirci ford, conosce il perche` delle proprie azioni. semplicemente le compiamo. sradichiamo le nostre esistenze, abbandoniamo i figli, cambiamo i compagni di vita: tutto nel vago perseguimento della felicita`.