Prima antologia multilabels che parte dalla Sun, passa dalla Columbia e dalla Mercury e finisce con le registrazioni per la American. 21 canzoni per coprire cinquanta anni di registrazioni del leggendario Uomo in nero. Ci sono tutti i classici.Per chi non conosce Johnny Cash e vuole apprezzarlo dopo avere visto il film Walk The Line
Rare ska sides from Studio 1, molte canzoni mai apparse su CD
30 itinerari da scegliere tra val ferret, conca di courmayeur e val veny.
"la moda e` uno degli scritti piu` belli di georg simmel, forse il suo capolavoro, perche` si distingue per organicita`, chiarezza e compiutezza: affronta un problema specifico, di grande fascino, e giunge a specifiche conclusioni, senza che per questo alcuni temi "classici" generali della filosofia: soggettivita` ed oggettivita`, liberta` e necessita`, essere e divenire, sostanza e funzione, vengano ignorati. simmel sembra valersi qui dello straordinario vantaggio dell`arte nei confronti della filosofia, che "consiste nel fatto di porsi ogni volta un unico problema rigorosamente circoscritto, in modo tale che ogni estensione dello stesso verso il generale venga percepito come un dono, un beneficio immeritato." (dallo scritto di lucio perucchi)
"lo scoppio della guerra del 1914 - l`effetto prodotto dalla posizione interventista della socialdemocrazia sull`intellighenzia di sinistra - fu l`occasione che determino` la nascita della "teoria del romanzo". la mia posizione radicale si esprimeva in un veemente, globale e, specie all`inizio, poco articolato rifiuto della guerra. inizialmente avevo pensato a una catena di dialoghi: un gruppo di giovani si isola di fronte alla psicosi della guerra alla maniera dei narratori di novelle del decamerone di fronte alla peste; i loro dialoghi avrebbero esplicitato i problemi trattati nel libro, fino a gettare uno sguardo sul mondo di dostoevskij. a un ripensamento piu` attento la "teoria del romanzo" assunse la sua attuale configurazione."
peter wihl e` un pittore di successo: tra pochi mesi, esattamente nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, verra` inaugurata la sua nuova mostra. e circondato e amato dalla sua famiglia, che a propria volta lui ama profondamente: la moglie helene e la piccola kaia, sei anni, per cui farebbe di tutto. poi all`improvviso, nei suoi occhi, qualcosa si infrange, le linee si dissolvono, la prospettiva sparisce. pur di rimettere insieme i frammenti della sua preziosa vista peter lascia che tutto il resto - abitudini, affetti, principi morali - si sfaldi. e cosi` parte, per allontanarsi da se stesso e dalla famiglia, correndo in consapevolmente incontro al dramma.
democrazia: un`idea straordinariamente duttile che ha plasmato il corso della storia europea, dalla rivoluzione inglese a quella francese, dalla prima guerra mondiale fino alla guerra fredda e al crollo del muro. ripercorrendo le ideologie che l`hanno nutrita e sostenuta, canfora formula la sua tesi: il meccanismo elettorale e` ben lungi dal rappresentare la democrazia. oggi, nel mondo ricco, ha vinto la liberta`, con tutte le sue immani conseguenze. la democrazia e` rinviata ad altre epoche.
"ho scritto questo piccolo libro avendo presenti i bisogni di quelle persone, in oriente come in occidente, che vogliono trovare la giusta via e apprendere l`insegnamento (dharma) del buddha. il suo insegnamento e` davvero profondo come l`oceano e nell`esporlo egli ha usato molti abili mezzi, espressione della sua onniscienza. in tempi successivi, i grandi maestri dell`india hanno escogitato altri abili mezzi e in questo libro ho cercato di presentare sia gli sviluppi originali che quelli successivi, senza tener conto delle sottigliezze e delle disquisizioni filosofiche e concentrando invece l`attenzione sulle questioni di applicazione pratica". (dalla prefazione dell`autore).
giovanna d`arco (1412-1451), la "pulzella di orleans" proclamata santa nel 1920, e` probabilmente una delle piu` leggendarie figure della storia francese, oggetto di curiosita` e interesse intramontabile. e solo di pochi mesi fa la controversia sulle sue reliquie, venerate come autentiche e rivelate false dalle analisi scientifiche. registi come dreyer, rossellini, preminger, herzog si sono cimentati a raccontare in un film la sua storia, che il breve libro di krumeich ricapitola con vivacita`, seguendo la stupefacente parabola di questa adolescente che nel pieno della guerra dei cento anni, sentendosi chiamata da dio, seppe con la sua personalita` carismatica trascinare le truppe francesi alla vittoria rompendo in particolare l`assedio degli inglesi a orleans nel 1429, per poi cadere in breve in sfortuna e finire, a soli diciannove anni, condannata al rogo come eretica.
una riflessione intensa su alcuni snodi dolorosi della storia dell`italia unita e` quanto presenta l`autore nel suo nuovo libro. la storia nazionale appare qui marcata da una serie di "tragedie necessarie", di fratture traumatiche che hanno diviso lo stato dalla societa` e gli italiani dagli italiani. la rotta di caporetto nel 1917 e lo sfascio dell`8 settembre 1943 sono i punti di massima crisi, i simboli maggiori di una storia lacerata che occorre oramai riconoscere per tale, prendendo coscienza della sua intima tragicita`.
con la fine del bipolarismo, gli stati uniti sono diventati l`unica potenza mondiale che prende decisioni e persegue politiche in una condizione di indiscusso primato, sia perche` il principio della liberta` dell`individuo e` diventato un valore universale, sia per la loro superiorita` in campo economico, tecnologico e militare. ma quale consapevolezza di tale ruolo hanno oggi gli stati uniti, qual e` il punto di vista americano sul primato del proprio paese e sulle relazioni con il resto del mondo?
un procedimento che sembrava destinato a riscrivere la storia italiana degli ultimi cinquant`anni e che invece si e` arenato nelle dichiarazioni di pentiti rivelatisi inattendibili. questo e` stato il processo andreotti, conclusosi dopo sette anni di trafila giudiziaria con l`assoluzione del senatore. lino jannuzzi ricostruisce l`andamento delle indagini, analizza i documenti, osserva i retroscena, descrive i protagonisti.
una suggestiva raccolta di miti e leggende: un mondo varipinto e magico, animato da eroi, divinita` e animali ed elementi naturali. le preziose testimonianze di popoli nativi americani, ora quasi scomparsi nell`incontro-scontro con altre culture, risuonano ancora, grazie all`opera dei ricercatori che hanno raccolto le storie piu` belle.
i greci e i romani, al di la` delle profonde differenze tra le due culture, vivevano i rapporti tra uomini in modo molto diverso da quello in cui lo viviamo noi oggi. per i greci e i romani (ovviamente, salvo eccezioni) l`omosessualita` non era mai una scelta esclusiva. amare un altro uomo non era un`opzione fuori dalla norma, che esprimeva una diversita`. era "solo" una parte integrante dell`esperienza di vita: era la manifestazione di una pulsione vuoi sentimentale vuoi sessuale che nell`arco dell`esistenza si alternava e talvolta si affiancava all`amore per una donna. questo brillante saggio, stimolante e pungente, sulla bisessualita` a roma e atene ne esplora i contorni e ne rilegge le dinamiche piu` profonde, grazie all`accurato utilizzo delle fonti piu` diverse (testi giuridici e medici, poesia, letteratura filosofica). un libro importante e al contempo di gradevolissima lettura: il rituale educativo dell`amore per gli adolescenti in grecia e lo stupro nell`antica roma vengono riletti come gli elementi cruciali, per quanto rinnegati, del mondo classico. una tesi che ancora adesso suscita scalpore.
negli scorsi 25 anni, piu` di 150 milioni di giovani migranti si sono mossi dalle campagne verso le periferie industriali della cina. per dimensioni e rapidita`, una migrazione senza precedenti. su imposizione dei giganti dell`industria globale, ossia dei committenti che hanno stretto accordi con fornitori cinesi, i lavoratori affrontano orari, ritmi di lavoro e condizioni di vita che non concedono respiro. sono in particolare i grandi marchi dell`elettronica che attingono al lavoro vivo di queste persone, con l`obiettivo di lanciare sul mercato nuovi prodotti a getto continuo. qui si mette a fuoco il caso piu` eclatante: il legame della committente statunitense apple con la cinese foxconn. entrambe hanno fondato le proprie fortune sul regime di fabbrica-dormitorio, destinato a lasciare tracce profonde nella societa` cinese e nel resto del mondo. questo libro e` il risultato di ricerche sulle vite e sulle aspirazioni dei migranti cinesi inurbati che lavorano per la foxconn, e ancor piu` per la apple, sulle lotte di giovani diventati adulti in fretta che raccontano in prima persona la loro situazione, cercando di rompere il loro isolamento sociale.
possono scrittori, artisti e filosofi rivelarsi ottimi compagni di viaggio? alain de botton non ha dubbi, e affida a guide illustri del passato il compito di scandire le sue partenze e i suoi ritorni, le grandi aspettative cosi` come le piccole ma cocenti delusioni di cui ciascun viaggio e` costellato. ecco percio` barbados, meta turistica che per l`autore si era rivelata fallimentare, riconsiderata alla luce di cio` che huysmans scrisse nel romanzo "controcorrente", e poi la poesia di baudelaire e i quadri di hopper, da cui invece ci possiamo lasciare condurre per cogliere la forza evocativa dei mezzi di trasporto e di anonimi luoghi di transito; o ancora l`affascinante urbanistica di amsterdam e la scenografica bellezza di madrid colte nel loro incanto dagli sguardi di flaubert e di humboldt; ma naturalmente anche il lake district di wordsworth, l`aura di serenita` della campagna inglese come veicolo di una misurata eppure intensa sensazione di pace interiore o l`intenso cromatismo della provenza di van gogh, per una riscoperta del paesaggio mediterraneo. partenze e poi speranze e curiosita`, paesaggi esotici, evocazioni artistiche e ritorni; ma piu` di ognuna di queste scansioni e di questi viaggi, conta per alain de botton lo sguardo stesso del viaggiatore, il suo desiderio di vedere "davvero", e` per questo che, a conclusione del percorso, seguendo questa volta le istruzioni di john ruskin, anche lui prova a vedere "disegnando" per imparare a viaggiare e osservare tutti i giorni.
l`eta` del disordine e` un tempo dominato dalla paura, che e` figlia dell`ignoranza. ci sembra di vivere in balia del caos. la globalizzazione e` divenuta per molti un incubo: robot che sostituiscono operai, stabilimenti che si trasferiscono in serbia o in cina, crisi finanziarie a ripetizione, ondate di immigrati che affluiscono alle frontiere, attentati terroristici. questo libro e` un tentativo di trovare un ordine in tutto cio`, a partire dai cinque anni che aprono questa nuova era: 1968-1973. iniziano allora i grandi mutamenti da cui e` scaturito il mondo attuale: il predominio della finanza sulla produzione, la graduale perdita della presa delle due superpotenze sul mondo, l`uscita dal sottosviluppo di un numero crescente di paesi asiatici, una maggiore consapevolezza del fatto che gli equilibri ambientali stanno saltando. la globalizzazione non e` un complotto. non e` molto diversa da quella di cento anni fa, quando migranti, capitali, merci e informazioni si spostavano in misure paragonabili a quelle odierne. allora la politica la fermo`, con i nazionalismi e due guerre mondiali, al prezzo di settanta milioni di morti. oggi, in preda alla paura, si diffonde la stessa tentazione. per non ripercorrere quella strada c`e` bisogno di una nuova politica che sappia elevarsi al livello planetario delle sfide: migrazioni, finanza, poverta` ed ineguaglianze, clima.
viaggiare in baviera regala la sensazione piacevole di trovarsi `altrove` rispetto all`italia e al contempo un po` a casa. c`entrano senza dubbio la vicinanza e una certa simmetria fra il paesaggio bavarese e le alpi. ma ha a che fare di piu` col calore tipico delle atmosfere. come sfuggire al richiamo conviviale di biergarten e osterie, dove il rito del buon bere si consuma al gusto delizioso della birra o del vino prodotto in algovia e franconia? cime maestose, pascoli e laghi idilliaci, foreste, parchi naturali e centri termali super curati sono gli scenari di mille occasioni en plein air, cosi` come le tante strade a tema - su tutte la romantische - e i castelli da fiaba. anche a monaco sentirsi a casa e` facilissimo: un detto tedesco forse un po` snob la definisce `il paese piu` grande della germania`. moderno e cosmopolita, elegante, verde, il motore economico del land mantiene integre le proprie tradizioni e una proverbiale qualita` di vita, riqualificando di continuo spazi urbani, offerta museale e servizi al turismo. nella nuova guida verde racconta benissimo questo calore silvia di natale, scrittrice che ha messo radici nella capitale bavarese: come un micro romanzo nella guida, tra le descrizioni puntuali dei luoghi curate dagli autori touring sbocciano i suoi racconti biografici che regalano spunti per vivere monaco e la baviera da autentici local.
dai musei reali a porta palazzo, dalla cappella della sacra sindone alla mole antonelliana, dal castello del valentino al mauto - museo nazionale dell`automobile, dal lungo po alla collina, la citta` si svela davanti ai vostri occhi in una guida unica. una carta d`insieme della citta` per visualizzare le 6 zone principali descritte nella guida. 10 luoghi di visita assolutamente da non perdere, 10 buone idee per scoprire la citta` piu` autentica. 60 siti, musei e monumenti facilmente individuabili nelle carte pieghevoli. 150 indirizzi di ristoranti, caffe`, sale da te`, bar, teatri, negozi, mercati. una selezione di alberghi di qualita`, scelti in tutte le fasce di prezzo. una carta dei trasporti pubblici e tutte le informazioni utili per muoversi in citta`.
conrad ha spesso esplorato il mistero e l`ignoto attraverso eroici protagonisti che recitano il loro dramma di estremo esaurimento e di inevitabile e tragica sconfitta. al centro di "la linea d`ombra", "cuore di tenebra", "tifone" troviamo questo tipo di uomini, costretti a misurarsi, durante un`esperienza al limite, con un nemico di volta in volta diverso ma sempre superiore alle loro forze, esposti al pericolo di perdersi dietro al sogno perseguito. sono eroi dell`occidente che, lontani dal proprio mondo, si rapportano con la diversita`, l`avventura e il rischio, e che attraverso il loro dramma descrivono fino in fondo il destino della nostra civilta`. da soli, questi tre capolavori sono in grado di restituirci uno sguardo complessivo sul pensiero e sull`opera di conrad: dalla riflessione sul peccato e sulla (possibile) maturita` alla meditazione senile sulla giovinezza e sul disinganno, dalla stupefatta visione del mondo immobile alla contemplazione della violenza senza limiti della natura. per asor rosa, in questi racconti conrad da` corso sia alle nostre paure sia alla nostra residua, disperata volonta` di fronteggiarle. e se l`occidente celebra in essi la sua conclusiva epopea, l`eroe virile che conrad vi rappresenta non ha mai smesso di emanare un`invincibile seduzione.
a parigi, in una notte nebbiosa, qualche giorno prima di natale, una ragazza viene salvata dalle acque della senna. e nuda, non ricorda nulla, ma e` ancora viva. la donna misteriosa viene accompagnata al pronto soccorso, ma riesce a scappare e a far perdere le proprie tracce. gli esami del dna rivelano la sua identita`: e` la pianista milena bergman. ma qualcosa non torna, perche` la famosa musicista risulta morta in un incidente aereo piu` di un anno prima. e una indagine per l`ufficio affari non convenzionali della polizia di parigi, l`occasione che roxane, un`ispettrice messa in disparte dai suoi capi, aspettava per prendersi la rivincita che merita. quando la sua inchiesta intreccia il destino dello scrittore raphael batailley, l`ex fidanzato di milena, i due si trovano catapultati in un enigma inquietante: e` possibile essere al tempo stesso vivi e morti?
"un`impacciata studentessa, rivolgendomi una domanda, mi chiamo` `signora auschwitz`. luogo che abitava il mio corpo e che mi sentivo anche addosso, come una camicia di forza sempre piu` stretta, che negli ultimi due anni mi stava letteralmente soffocando, senza che fossi capace di liberarmene." ha inizio cosi` il viaggio nei tormenti dell`anima di una "sopravvissuta", destinata a dibattersi tra i lacci di una memoria cui non si scappa e il desiderio di liberarsi del peso insopportabile di un passato che la inchioda al ruolo di "testimone". obbligata a rendere conto di un orrore che non si lascia raccontare e rinnova il sentimento di una perdita irreparabile, la "sopravvissuta" non puo` andare "oltre" e ritrovare una serena normalita`, e` costretta ogni volta a ricominciare da capo. eppure al destino non si sfugge e "il dono della parola" e` anche il suo eterno tormento. il dovere di non dimenticare si capovolge nella condanna a ricordare e soffrire, e il desiderio di fuga riaccende un insopprimibile senso di colpa. come se il silenzio sottintendesse un vergognoso tradimento. un racconto sul dolore della memoria, sulla distanza che lenisce, sull`indifferenza degli altri, sulla disperazione di fronte all`incredulita`, sull`eroismo necessario per raccontare l`orrore che si e` vissuto.
"la maggior parte dei detti di sa?di e tale da destar piacere e suscitare gradimento. coloro, pero, che hanno corte vedute, proprio per questo allungheranno la lingua del biasimo, dicendo: "esaurire senza costrutto il cervello e consumare inutilmente l?olio della lampada e opera di stolti!". ma al luminoso intendimento dei saggi, ai quali le mie parole sono rivolte, non rimarra celato che le perle dei miei salutari ammonimenti sono state infilate col filo del discorso e la medicina amara dei miei consigli e stata mescolata al miele di piacevolezze, affinche il mio scritto non causasse noia al loro spirito e avesse la fortuna di esser loro accetto: consigli demmo, che ritenevamo doverosi, e cosi il nostro tempo trascorremmo. se spiacquero all?orecchio di qualcuno, [ricordiamo] che solo ai messaggeri preme il messaggio, e nessun?altra cosa! o tu che questo libro leggi, chiedi, per chi lo scrisse, a dio misericordia, e perdono per chi l?abbia in possesso. implora per te stesso il ben che vuoi e ancor perdono per chi lo scrisse!".
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"quando, nel 1997, scrissi per la storia di torino, pubblicata da einaudi e dall`accademia delle scienze, un saggio inserito nel capitolo "assistenza e sanita`", dedicato al collegio dei nobili, mai e poi mai avrei pensato di riprendere quest`argomento oggi; e invece, con emozione e orgoglio, ritorno sui miei passi di allora per presentare il progetto del nuovo museo egizio, che proprio in questo palazzo rivede la luce dei fasti passati grazie a un presente e a un futuro ricchi di premesse e contenuti di straordinaria importanza. la collezione egizia di torino, infatti, e` una delle prime al mondo, ospitata dal 1824 in un edificio voluto dalla dinastia sabauda gia` alla fine del xvii secolo, e poi destinato a raccogliere il frutto delle spedizioni archeologiche che gli stessi savoia incoraggiarono con lungimirante mecenatismo; da drovetti a schiaparelli, i reperti raccolti dai due grandi ricercatori piemontesi raccontano ancora oggi questa storia, ormai quasi bicentenaria, di uomini appassionati e di sovrani curiosi, che si e` concretizzata nel tempo fino a far diventare la nostra citta` uno dei centri principali di cultura applicata alla storia e all`arte egizia. cosi`, con la memoria riconoscente legata a quanto e` stato, oggi abbiamo la gratitudine concreta verso chi ha permesso questo percorso nei tempi attuali..." (evelina christillin presidente fondazione museo delle antichita` egizie di torino)
