e` il destino, ancora una volta, a dare le carte: proprio al giudice kristof komives, cittadino integerrimo, tocca sciogliere dal vincolo matrimoniale imre greiner, un medico che e` stato suo compagno di collegio e anna fazekas, che komives aveva incontrato qualche volta, molti anni prima. ma la sera che precede l`udienza komives, rincasando a tarda ora, trova ad aspettarlo greiner, e da lui apprende che un evento atroce e` sopravvenuto a rendere inutile la sentenza. nel corso di un tormentato faccia a faccia greiner raccontera` a komives la sua storia con anna e soprattutto pretendera` da lui una risposta, prima che sia tutto finito. a sua volta komives scoprira` le verita` che i sogni della notte svelano e le luci del giorno occultano.
quando dalle acque tranquille di un lago del quebec affiora un involucro di plastica contenente resti umani, il compito di identificarli spetta a temperance brennan. un lavoro di routine, per la brillante antropologa forense. ma l`immagine di quel corpo tumefatto la inseguira` per giorni, per chilometri. l`uomo, ritrovato con indosso reggiseno e slip rosa, e` morto per asfissia associata ad attivita` autoerotica: peccato che john charles lowery risulti essere gia` morto nel lontano 1968, mentre prestava servizio nell`inferno del vietnam. dove la sua passione per i ragni gli era valsa il soprannome di spider. a chi appartengono, allora, le spoglie restituite quarant`anni prima alla famiglia lowery e sepolte nel north carolina? l`indagine sulle ossa senza nome porta tempe da montre`al alle bianche spiagge delle hawaii, dove ha sede il jpac, l`ente responsabile dell`identificazione dei cittadini americani morti in guerra. nei laboratori hawaiiani la vera storia di lowery assume i contorni di uno scandalo che rischia di infangare per sempre la sua reputazione di soldato e di uomo. e di portare alla luce una trama segreta di sparizioni e identita` violate che ancora oggi qualcuno e` disposto a coprire a prezzo del sangue. kathy reichs si conferma regina della suspense con un thriller, dove ogni pagina scorre al ritmo febbrile della paura.
una villa sul mare, completamente isolata, in un angolo di liguria ancora selvaggio. unico accesso, una galleria ferroviaria abbandonata. leonardo ha dieci anni e vive solo con il padre. soffre di una leggera forma di dislessia, e`timido, insicuro, avviluppato nelle proprie fantasie, tra eroi, pirati e isole inesistenti. una sera, uscito dalla vasca, trova il padre legato, in balia di uno sconosciuto - un cattivo, un orco - che lo minaccia con un coltello. leonardo deve affrontarlo da solo. il bambino e l`adulto si osservano, si studiano e tra i due sembra nascere una strana complicita`. ma chi e` e che cosa vuole quell`uomo, che conosce il suo nome e suona il piano meravigliosamente? in una partita tesissima, sempre sul filo della violenza fisica e psicologica, il piccolo, sperduto leonardo, tira fuori tutto il coraggio e l`astuzia che non sapeva di avere. nell`arco di una sola notte si scontrera` con le sue paure piu` segrete e le sue ossessioni piu` angosciose, e quando il nuovo giorno sorgera` sulla villa la sua vita non sara` piu` la stessa.
2 CD. Concerto inedito del grande bassista inglese, qui accompagnato da una super band: Clem Clempson, David Sancious, Billy Cobham. Si tratta del secondo show, il late show, del 19 Marzo 1980. Bruce, sul palco del piccolo Bottom Line ( storico locale della grande mela ), esegue una bella serie di classici: White Room, Born Under A Bad Sign, The Loner, Politician, Theme From An Imaginary Western, Childsong, Bird Alone, Sunshine of Your Love.
come in un viaggio nella memoria, l`autrice ci offre in tre racconti di vita contadina, una poetica rappresentazione universale, oscillante tra reale e immaginario letterario. tra somiglianze oniriche e fantastiche, a contatto con simboli e metafore della vita umana, i racconti della fotografa ci stimolano a interpretarla e a sospingerla verso altri mondi possibili.
Incise nel corso delle sessions del precedente Life, Death And Dennis Hopper, le canzoni di questo album raccontano la mente inquieta di Mike Scott e la sua voglia di giocare con l'immaginario cinematografico di Dennis Hopper.