il sommergibile unseen ("invisibile"), gioiello della marina inglese, scompare durante un`esercitazione nelle acque dell`atlantico. tutti pensano a un incidente; invece il sommergibile e` caduto preda di ben adnam, il terrorista piu` abile e pericoloso del pianeta, passato di recente dalla "corte" di saddam hussein a quella degli ayatollah iraniani. ma qual e` il fine ultimo di ben adnam? che cosa vuole colpire con l`unseen? mentre i servizi segreti occidentali si scatenano in una massacrante caccia all`uomo, la marina e l`aviazione inglesi e americane vengono coinvolte in una serie di altri incidenti, tutti gravissimi e inspiegabili. pero` qualcuno conosce la verita` ed e` disposto a rivelarla, ma a un prezzo molto alto.
giornalista e scrittore cattolico, vittorio messori presenta in questo libro il risultato di una "indagine sul campo" sull`opus dei, i suoi segreti, la "leggenda" internazionale cresciuta attorno all`istituzione fondata da josemaria escriva de balaguer nel 1928. come si entra nell`opera, qual e` la vita quotidiana dei membri? il volume, pubblicato nelle "frecce" mondadori nel 1994, e` qui riproposto in edizione tascabile in occasione della santificazione del fondatore dell`opus dei.
era il 1969 quando dario fo e franca rame portarono in scena per la prima volta quel mistero buffo nato per irridere i santi e i fanti secondo lo stile delle rappresentazioni medievali, secondo lo sguardo dei diseredati e dei dimenticati. negli anni il mistero e` cresciuto e si e` moltiplicato, si sono aggiunte molte storie, attinte dalle cronache "di giornata". cosi` giuseppina manin ha proposto a dario fo di ripensare ai tanti altri "misteri", pochissimo buffi ma terribili e grotteschi, che in questo mezzo secolo hanno scosso, minato, devastato nostro paese. e insieme sono partiti per un viaggio nella memoria attraverso una serie di "giullarate" per narrare un`italia di nuovo "in gran tempesta". punto di partenza, l`improvvisa e inspiegabile scomparsa del cavaliere silvio berlusconi, che avviene qualche tempo dopo la giubilazione del suo governo. sconcerto, sollievo, cordoglio, confusione, finche` l`ex premier riappare e racconta di essere stato, novello dante, niente meno che all`inferno, tra i protagonisti dei grandi misteri d`italia, dalla strage alla banca dell`agricoltura al dc9, dal rapimento moro allo scandalo delle escort. un percorso lietamente sgangherato, grottesco e paradossale, che improvvisa gli andamenti a seconda dello spasso che ogni storia riesce a procurare. per scovare, alla maniera di fo, fra tante menzogne, uno squarcio di verita`.
Folksinger, ma anche rock singer, moderna e dotata di una voce interessante, Shelby Earl esordisce con la produzione adulta di Damien Juradp. Swift Arrows è un disco di folk moderno, eseguito in modo diretto con analogie con musiciste estroverse come Cat Power o Sharon Van Etten.
Un killer diabolico gira indisturbato per le vie di Manhattan lasciando una scia di messaggi indecifrabili nascosti sulla scena di ogni crimine. Ad indagare ed interpretare gli indizi, un poliziotto paralizzato aiutato da una giovane alle primi armi.
Folksinger, songwriter, artista molto personale. Lucia Comnes è questo e molto altro. Una muscista profonda, intensa, personale. Le sue canzoni sono scritte nel vento, cantate con il suore e suonate con l'anima. Un personaggio perticolare che, pur agli esordi, sta cominciando a fare parlare di sè.
Sono Amerucani, ma mischiano suoni, colori e sensazioni. Fanno del rock, è vero, ma con tocchi di musica messicana e gitana, con influenze etniche,ma anche di musica russa. Originaria di Denver, la band è formata da Nick Urata, il leader, che canta e suona bouzouki, theremin, piano e tromba; Tom Hagerman, violino e fisarmonica; Jeanie Schroder, che canta e suona il sousaphone, flauto e basso; Shawn King, percussionista. Disco complesso ed ambizioso, THis NIght Fall Forever fonde ricerca folk, musica sperimentale, canzone d'autore.Gli arrangiamenti sono molto dettagliati e i suoni decisamente affascinanti.
Testimony è l'autobiografia di Robbie Robertson, leader e principale autore di The Band, uno dei gruppi più importanti della nostra musica. Testimony è il racconto, in prima persona, di un'epoca irripetibile e di un gruppo straordinario, The Band. Robertson, che ha iniziato a fare musica a 15 anni, con Ronnie Hawkins, ha poi conosciuto, suonato e vissuto accanto ai più grandi della nostra musica. E' stato nella band di Dylan, prima di fondare The Band. Ha poi suonato con tutti, è diventato amico di Beatles, Van Morrison,Jimi Hendrix, John Hammond, Joni Mtchell, Neil Young, Tutti insomma. Testimony è uno spaccato della storia della musica rock, raccontato da un musicista che ha vissuto in prima persona un periodo straordinario. Un libro assolutamente bello ed importante.
Usato. Buone condizioni.
il volume e` articolato in base alla tradizionale struttura della collana. il testo introduttivo alla vita e alle opere di eckhart offre al lettore, attraverso riferimenti bibliografici, gli strumenti e le informazioni necessarie per un piu` approfondito studio sull`autore.
Raccolta di 17 brani con il meglio della produzione inclusi diversi brani dal vivo in versione inedita.
Sony Music Colombia 1999.
Ospiti del disco Carlinhos Brown, Lelo nazario e Mariui Miranda.
Recorded at Estudios de Grabación EGREM, Ciudad de La Habana.
Leggenda della musica del Madagascar. Shanachie 1992. Copia nuova non sigillata.
Shanachie 1997. Include brani tradizionali di musica popolare jamaicana.
Classici della tradizione Mariachi del Messico. 78 minuti, Arhoolie 1994. Copia nuova non sigillata.
«The Boys of Dungeon Lane» è una raccolta di scorci rari e rivelatori su ricordi mai condivisi prima, accompagnati da alcune nuove canzoni d’amore ispirate da una delle figure culturalmente più significative del nostro tempo. Queste straordinarie nuove canzoni vedono Paul scrivere con rara sincerità della sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, della tenacia dei suoi genitori e delle prime avventure con George Harrison e John Lennon, molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della Beatlemania.
A proposito di «Days We Left Behind», Paul ha detto: «Questa canzone è per me piena di ricordi. Il titolo dell’album, “The Boys of Dungeon Lane”, deriva da una strofa di questa canzone. Ho pensato proprio a questo, al tempo che mi sono lasciato alle spalle, e mi chiedo spesso se scrivo solo del passato. Ma poi penso: come si potrebbe scrivere di qualcos’altro? Sono semplicemente tanti ricordi di Liverpool. La parte centrale della canzone parla di John e di Forthlin Road, la strada in cui vivevo un tempo. Dungeon Lane è proprio lì vicino. Vivevo a Speke, un quartiere della classe operaia. Non avevamo molto, ma non importava, perché le persone erano fantastiche e non ci si rendeva nemmeno conto di quanto poco si avesse».
Oltre alle commoventi riflessioni, «The Boys of Dungeon Lane» contiene anche nuove canzoni d’amore dallo stile inimitabile. Gli ascoltatori possono immergersi in un mondo che esisteva prima che tutto cambiasse e ricevere ricordi che non hanno mai condiviso prima – in un modo che commuove con straordinaria onestà.
I Boys of Dungeon Lane sono nati cinque anni fa, quando Paul si è incontrato con il produttore Andrew Watt per una tazza di tè e uno scambio di idee. Durante l’incontro, Paul ha strimpellato la chitarra e si è imbattuto in un accordo che nemmeno lui conosceva. Imperterrito e spinto dalla sua voglia di sperimentare, ha continuato a modificare le note fino a quando non ha trovato una sequenza di tre accordi che Watt ha suggerito di registrare.
Da quella sessione è nato il brano di apertura dell'album, «As You Lie There». Incoraggiato dal suo nuovo produttore, Paul ha continuato a lavorare sulla canzone e ha suonato la maggior parte degli strumenti da solo – proprio nello stile del suo album di debutto da solista «McCartney» del 1970. È così che è iniziato il viaggio verso il 18° album in studio di Paul, che ha pubblicato da solo.
L'agenda fitta di impegni di Paul fece sì che l'album venisse registrato in sessioni brevi ed efficienti tra una tappa e l'altra del suo tour mondiale di cinque anni, che lo portò alternativamente a Los Angeles e nel Sussex. Senza la pressione di un'etichetta discografica e senza una scadenza, i due poterono produrre l'album secondo i propri tempi e con piena soddisfazione.