Cantante country, ha registrato classici come The End of the World e ( I can't Help You ) I'm Falling Too.
Friday è un ammiratore di Jimmy Buffett, su questo non ci piove, ma gli piace anche Kenny Chesney, da molti definito il Jimmy Buffett country. E poi ha anche gusto nello scegliere le canzoni: basta ascoltare la cover di Willin' per rendersene conto.
Band inglese, al secondo disco, molto ben criticata dalla stampa d'oltre manica. Fanno un cocktail di echi pink floydiani e psichedelia, uniti ad una solida dose di space music e fascinazione elettronica. Unici nel loro genere.
Con almeno dieci album alle spalle, i Waco Brothers, la creatura di Jon Langford quando non fa il solista, sono una delle band più importanti del suono Americana. Anche se la loro attitudine ( in Usa li chiamano Cash meets Clash: Johnny Cash incontra i Clash ), è poco country e più rock, anche se le due cose poi si mischiano molto bene. Il nuovo lavoro, il primo da almeno quattro anni a questa parte, conferma il suono e la voglia di essere nuovamente protagonisti in una scena in continua evoluzione.
Rob Baird è un musicista decisamente interessante. Viene da Nashville, ma non fa country. Casomai la sua musica si può definire Americana, ma con un tocco molto personale. Infatti le sue ballate, le sue composizioni, profonde ed introspettive, sono classica musica d'autore con una solida dose di radici ma anche forti influenze da parte del Memphis Soul targato Stax. Il risultato è un disco di indubbia qualità che mette a fuoco la scrittura di Baird e la sua particolare visione musicale.
Il ritorno della guitar band di Bill Million e Glen Mercer. Assieme da 40 anni non hanno voglia di smettere, anzi. In Between riprende temi e suoni cari alla band del New Jersey ( l'ultimo disco risale al 2011). Una cult band, dentro al suono chitarristico americano, da sempre. Anzi, i Feelies sono depositari di un suono, unico e personale, e con questo nuovo lavoro, non solo dimostrano di essere ancora loro, ma confermano di essere in grado di continuare a fare grande musica.Un ritorno
Vengono da Nashville e sono alsecondo album ( l'esordio si chiama Straw In The Wind ). Gli Steel Woods sono una band southern rock, con influenze anche hard rock. Il suono, tutto basato sulle chitarre, devo molto alla cultura sudista, mentre le canzoni hanno una origine più variegata. Steel Woods sono una band blue collar, di chiara matrice southern, le cui canzoni sono scritte dal leader, e voce solista, Wes Bayliss e dal chitarrista Jason Rowdy Cope il quale, per nove anni, è stato il chitarrista nella band di Jamey Johnson. In questo nuovo lavoro ci sono 9 canzoni scritte dalla band e sei covers: tra queste segnaliamo The Catfish Song ( Townes Van Zandt), Are The Good Times Really Over (Merle Haggard), Whipping Pst ( Allman Brothers Band), Southern Accents ( Tom Petty ) e Changes ( Black Sabbath).
Il nuovo, atteso, album di Ritchie Blackmore and Candice Night.
I Wood Brothers sono una band di stile Americana, ma con diverse frecce nel proprio arco. Infatti non sono una band country, perchè nel loro sound abbiamo anche blues, jazz e soul. Rimescolano in modo creativo vari stili, abbondano in idee ed hanno un suono decisamente ben costruito, fresco ed innovativo. Chris Wood, Olver Wood e Jonathan Rix hanno un passato in gruppi jazz ( basta ricordare Medeski Martin & Wood ) e queste rende il loro sound ancora più aperto ed interessante. Le canzoni di Heart Is The Hero seguono il dedalo della strade blu, che da Nashville porta a Memphis e poi giù, lungo le rive del Mississippi, fino a New Orleans.
