

Nuovo lavoro per il country singer

Raccolta di demos e canzoni appena abbozzate, un disco intrigante, una sorta di "inizio carriera " per un autore che poi non ha avuto molta fortuna, ma che ne avrebbe meritata. Powell è un pop singer, una sorta di giovane Neil Diamond con la verve di Matthew Sweet.

Nel 1973, con Hot Rod Lincoln in cima alle classifiche e l'omonimo album, tra i più venduti nella classifica nazionale, stillata da Bilboard, Commander Cody and His Lost Planet Airmen erano una band popolare. Proprio quell'anno, nel corso del primo lungo tour Americano, Cody e la sua band andarono a suonare a Denver, all'Ebbets Field, uno dei locali più in del periodo. Qiuesto disco ci presenta quel concerto, trasmesso all'epoca via radio. Ma non si tratta di un bootleg edito in Inghilterra, bensì di un Live legale edito negli Usa e pubblicato dalla Rockbeat, specializzata nel pubblicare dischi rari e materiale inedito, registrato dal vivo.

Sponsorizzato da Jay Farrar, A.A. Bondy è un cantautore molto intenso. Canta la sua gente, la sua terra, è abbastanza triste, profondo, malinconico. Ma ha un suo stile, una buona voce e sa scrivere. E' al quarto lavoro, un disco molto ben construito, che prosegue il suo contratto con la Fat Possum, etichetta che promuove solo musica di qualità. Appena terminato questo disco, A.A. Bondy ha perso la sua casa, perchè distrutta dal fuoco.

Il primo album con il progetto Roscoe's Gang.