Chris Pureka è già al quinto album ed in Usa ha un bel culto alle spalle. La sua piccola fama è nata sul passa parola e sulle sue canzoni. Intime, triste, oscure. Case abbandonate, città senza vita, marinai senza barca, persone senza amore, gente con un futuro incerto: Chris si ispira, tra gli altri, ad Elvis Perkins, Neko Case e Patty Griffin.
Sono quasi dieci anni che Ryan Boldt ed i suoi Deep Dark Woods, formazione canadese molto conosciuta anche in Usa ed in Europa, dominano la scena folk elettrica. Una formazione dal suono folk rock, con influenze dark e country. Un suono costellato da testi torbidi ed oscuri, che parlano di pestilenze e tragedie in generale, alluvioni, disastri, tragedie di ogni tipo. Testi che mischiano fiori e tombe, dove la gentile brezza estiva si spegne in un diluvio torrenziale. Non certo un viaggio nell'Eden. Ma la musica, intensa e magnetica, si sviluppa in modo fluido, intessendo suoni ed immagini in modo unico, al punto da rendere la band una delle più interessanti nella scena attuale. Molto cultizzati, anche nella vecchia Europa, i Deep Dark Woods sono una band di indubbio spessore e sanno trasformare in forme folk tradizionali, antichi valzer irlandesi, Broadside ballads e persino le ninne nanne per i più piccini.
Le Vent Du Nord sono un quintetto di folk classico, arrivano dal Canada ed hanno già dieci dischi al proprio attivo, compreso questo che vi stiamo presentando. Molto popolari in patria, sono depositari di un suono pieno di energia, molto curato, con arrangiamenti ricchi ed anche innovativi. Originari del Quebec, Le Vent Du Nord sono in cinque: Nicolas Boulerice, Simon Beaudry, Olivier Demers, Réjean Brunet e André Brunet. Per celebrare il ventesimo anniversario della propria carriera hanno creato questo disco, 20 Printemps (20 primavere), che significa rinascita, ringivanimento. Una band energica, piena di idee, innovativa e tradizionale al tempo stesso. Una band che fa musica gioiosa e dinamica, in grado di recuperare le tradizioni e di espanderle, al tempo stesso, in ogni direzione muasicale.
Tributo alle canzoni di Tom Paxton da parte di una delle più belle voci del folk contemporaneo.
Recorded in Malir (district of Karachi, Pakistan), February 1996.
