

un "intervento di routine, una cosa da nulla", si ripete il protagonista, ovvero vauro stesso, mentre varca l`ingresso della clinica dove verra` operato. tanto piu` che si sente in formissima: ma allora perche` il personale non vuole sentire ragioni e lo costringe a salire su una sedia a rotelle? e da dove viene quel cigolio fastidioso? dalla carrozzella su cui lo stanno portando nella sua stanza o dalle ruote della bicicletta di fortuna che l`infermiere fahrid costrui` un giorno per un ragazzino mutilato dalle mine, lassu` sulle montagne afgane, nell`ospedale di emergency? sta di fatto che quello scricchiolio rimette in moto la memoria: da quel momento i ricordi giocano a rincorrersi, tendono tranelli, si susseguono incalzanti nella mente. con l`unica compagnia di una paura inattesa, che ha assunto le sembianze immaginarie di un cagnolino ringhioso, vauro rivive la tragicomica scoperta delle gioie del sesso solitario grazie al disegno della donna di neanderthal su un`enciclopedia per ragazzi, l`amore esacerbato per il padre fedifrago e quello doloroso per una madre ferita. e poi viaggi in luoghi lontani, tra baraccopoli africane e guerre in medioriente, volti di ragazzini afgani e palestinesi, sorrisi, scene drammatiche e spassosi siparietti, in un emozionante alternarsi di lacrime e risate, dolori e gioie. frenetico e variopinto com`e` la vita.

"ne` tesi ne` sintesi, questo libro e` il punto d`arrivo di una lunga ricerca: una riflessione sulla storia, sui periodi della storia occidentale, nel corso della quale il medioevo mi ha accompagnato fin dal 1950. si tratta quindi di un`opera che porto dentro di me da molto tempo, alimentata da idee che mi stanno a cuore. scritto in un momento in cui gli effetti quotidiani della globalizzazione stanno diventando sempre piu` tangibili, questo libro e` una cavalcata nel tempo che torna a riflettere sulle diverse maniere di concepire le periodizzazioni storiche: le continuita`, le rotture, i modi di pensare la memoria della storia."

quanto e perche` e` cresciuta l`altezza media della popolazione? perche` le auto elettriche non sono cosi` risolutive quanto supponiamo? mangiamo piu` pollo o piu` maiale, e perche`? che cos`e` che rende felice la gente? perche` i vaccini sono il miglior investimento possibile? l`aspettativa di vita e` arrivata al suo apice? utilizzando dati, statistiche, studi scientifici internazionali, e spaziando tra i temi piu` disparati - dalla fertilita` ai rifiuti, dall`alimentazione alla tecnologia, dai trasporti alla medicina - vaclav smil smonta certezze assodate, ribalta luoghi comuni e getta luce su aspetti meno noti della realta`. e ci invita, mescolando storia, scienza e grande arguzia, a sfidare le narrazioni piu` diffuse e a interrogarci su cio` che riteniamo vero in questi tempi significativi.