opicino de canistris: artista, cartografo e anche un po` teologo e filosofo. per alcuni, semplicemente uno schizofrenico ossessivo. di se` diceva: "sono uno scoiattolo curioso". certamente opicino, vissuto nel trecento, e` una figura straordinaria di scrittore e disegnatore autodidatta. la sua fama e` conservata in due codici vaticani: 87 fogli cartacei e 27 grandi pergamene ricoperte da un fitto intreccio di disegni, mappe geografiche antropomorfe, simboli, figure geometriche, immagini di mostri e di belve, giochi di parole, brani autobiografici, racconti. dopo una vita vagabonda, opicino approda alla corte pontifi`cia di avignone e all`ombra del suo modesto incarico di copista vive nelle sue pergamene un`altra esistenza. in quelle carte ogni cosa si trasfigura: l`europa e` una donna dagli occhi sottili, la spagna e` il suo volto, il golfo di biscaglia un mostro che spalanca le fauci, le fasi lunari un affascinante gioco visivo. anche il corpo di opicino diventa una mappa che orienta e spiega la mappa del mondo. la sua autobiografia e` una sorta di elegante calligramma, composto in forma di canestro a ricordare, con un facile gioco etimologico, il suo nome di famiglia. mariateresa fumagalli beonio brocchieri e roberto limonta ci accompagnano nel mondo di opicino, dove grandi eventi e fatti personali vengono riscritti dalla forza simbolica del suo pensiero visivo. oltre a due saggi degli autori, alla biografia e alla descrizione del contesto storico e culturale, "volando sul mondo" contiene la traduzione dell`autobiografi`a di opicino e la ricostruzione completa di un disegno tratto dal codice vaticano latino 6435. sara` cosi` possibile ammirare le immagini del chierico pavese entrando nell`immaginario di un uomo geniale e inquieto vissuto al tempo del "nome della rosa".
alla fine degli anni sessanta, italia, francia, germania occidentale e gran bretagna - paesi gia` colpiti dal terrorismo interno - si trovarono a far fronte a una nuova minaccia: le organizzazioni armate, nate in medio oriente, che internazionalizzarono la propria lotta, esportando il terrorismo in europa. raggiunsero il loro obiettivo? generarono il caos internazionale? o invece i paesi europei riuscirono, almeno temporaneamente, a disarmare i terroristi, includendoli nel sistema delle relazioni internazionali? dall`attentato alle olimpiadi di monaco del 1972 sino alla strage di lockerbie del 1988, passando per gli attacchi contro l`aeroporto di fiumicino e la nave da crociera achille lauro, questo libro si pone un obiettivo ambizioso: quello di comprendere perche` l`europa non e` riuscita a vaccinarsi contro il terrorismo internazionale del xx secolo, prevenendo la nuova ondata di violenza politica che ha avuto origine con l`attacco alle torri gemelle del 2001.