Rare matrici inizio anni cinquanta di una blues jazz singer. A Bear Family Issue
Atteso ritorno del chitarrista texano su una etichetta di un certo peso, la Delta Groove, dopo avere girovagato per una serie di indie minuscole
Soprannominato Hideaway per la sua somiglianza ( musicale ) con Freddie King, Bridges è un axeman texano di colore che suona già da vari anni. Infatti questo non è il suo primo disco. Bridges mostra di essere un ottimo chitarrista ed un vocalist dotato ed il suo blues, diretto e potente, è tra le cose migliori nella scena texana di questi ultimi anni. Edito nel2011, è stato ripubblicato a grande richiesta
Sotto la leadership di Greg Cartwright, la soul-blues band di Memphis è già arrivata al quinto disco. Sponsorizzati in modo notevole dalla rivista inglese Uncut, i Reigning Sound sono un solido ensemble che fa del soul grintoso, con venature rock e blues. Registato negli studi della Daptone a Brooklyn, che hanno il suono, Shattered è il disco che lancerà definitivamente una band di cui sentiremo parlare sempre più spesso.
Figlio di Larry Coryell, Murali è giù attivo da parecchi anni, soprattutto a New York. E' un chitarrista di indubbia classe e la sua musica è più che altro blues, con anche influenze soul e qualche deviazione texana. Come in questo album, registrato ad Austin, dove Murali si esibisce con classe mischiando l'eleganza di Robert Cray con la forza di un giovane Eric Clapton. Ha stoffa il ragazzo e poi, visto che è in giro da quasi venti anni ed ha già quasi dieci dischi alle spalle, pensiamo che si meriti un minimo di attenzione.
Gordon Bonham (nessuna parentela coi Bonham degli Zeppelin) arriva da Chicago, E' leader di una blues band solida e tosta e questo suo album è registrato dal vivo. Bonham ha Little Walter nel cuore, Anson Funderburgh nella chitarra ed il suono dei primi Fabulous Thunderbirds in testa. Rockin' the blues. Disco dal vivo zautogestito, reperibilità scarsa, qualitàò alta.
Chitarrista blues di vaglia, con già diversi dischi alle spalle, Robinson mette la firma sul suo nuovo lavoro edito questa volta dalla specializzata Severn. Prodotto da David Earl, Steve Gomes e Kevin Anker, Days into Night vede coinvolti nelle sessions chitarristi esperti come Anson Funderburgh, Alex Schultz e Johnny Moeller, accompagnati dalla Severn Records All-Star house band.
Considerata una via di mezzo tra Aretha Franklin e Bonnie Raitt, Liz Mandeville è una delle certezze della scena blues e soul di Chicago. Come dimostra questo album, registrato nella Windy City, in compagnia di alcuni dei migliori bluesmen attuali. Infatti appaiono nel disco della Mandeville: Billy Branch, Charlie Love, Dizzy Bolinski, Joan Gand ed il grande Eddie Shaw. Reperibilità scarsa.
Grande voce, tra soul e gospel, Sam Butler ha lasciato i Blind Boys of Alabama per proseguire la sua carriera come solista. In questo primo disco a suo nome, coniuga alla perfezione le sue radici, e va a prendere delle canzoni anche rock per ripropore nella sua tradizione sonora. E l'esperimeto risulta riiuscito, anzi affascinante, sopratutto nelle riletture di Heaven's Wall di Bruce Springsteen, Presence of The Lord di Eric Clapton e Gospel Train di Tom Waits.
Cantante e chitarrista, per oltre dieci anni, nella band di James Cotton, Slam Allen ha fondato una sua band e va in giro a suonare la sua lezione di blues e soul. Bella voce, ottima band ( un quartetto ), brillante chitarrista, Allen ha fatto il vuoto attorno a sè ed è in corsa per il migliore disco blues dell'anno, secondo la Roots Music Association.
Rockin' The Blues. Quintetto al femminile che proviene da New York, depositario di un rock blues selvaggio ed irruente. Le cinque ragazze della band hanno suonato in vari gruppi, come le Nashville Pussy, ma sono assieme già da qualche anno ed hanno maturato un suono elettrico, chitarristico e diretto. Le influenze, oltre che da John Lee Hooker, arrivano da Muddy Waters, Howlin Wolf, ma anche Jimi Hendrix ed Allman Brothers. Un cocktail di rock blues ad alto potenziale sonoro.
Ben Beckendorf arriva dal Texas. Il suo blues elettrico è solido e verace, e si ispira agente del calibro di Muddy Waters, Eric Clapton e Stevie Ray Vaughan. In questo disco, che è almeno il quinto della sua recente discografia, Ben si fa aiutare da musicisti del calibro di Reese Wynans, Monte Montgomery, Riley Osbourn, Steve Spangenberg, Terry Hale, Jeff Walker. Reperibilità scarsa.
Ristampa rimasterizzata di un classico album con registrazioni anni cinquanta. Eddie Taylor è stato uno dei maggiori chitarristi blues in assoluto ma non ha mai fatto, a suo nome, niente di veramente importante, pur essendo uno dei sideman più noti della Windy City. In questo disco Taylor fa il session man e suona per musicisti quali John Lee Hooker, Jimmy Reed, Little Willie Foster, Sunnyland Slim, Floyd Jones e John Brim.
Cantante e sassofonista blues, proveniente dal Maryland, Vanessa Collier è al suo secondo lavoro. Blues classico, un pò di soul, una bella voce. La Collier ha tutti i numeri per emergere e poi è anche una sassofonista niente male. Il suo blues, venato di soul, ha la radici nei primi Tower of Power ed in certe cose flatistiche di John Mayall.
Con Luther e Cody Dickinson dei North Mississippi All Stars.
Malford Milligan, già voce solista e co-leader nei texani Storyville, è un cantante soul-blues di Austin molto considerato, al punto di venire paragonato a musicisti del calibro di Al Green ed Otis Redding, Milligan è dotato di una grande voce. In questo nuovo album, MVP ( Milligan Vaughan Project ) Malford fa coppia con Tyrone Vaughan, figlio di Jimmie Vaughan e nipote di Stevie Ray. MVP sono depositari di un sano rock blues, con venature soul, che si sviluppa attraverso nove brani potenti, tra cui citiamo Soul Satisfaction, Dangerous Eyes, Little Bit Of Heaven ed Here I Am. Completano il disco due esibizioni dal vivo. Reperibilità molto scarsa.
Era da un pò che non sentivamo parlare del chitarrista blues canadese JW Jones. Questo nuovo album, che segna il suo debutto su Idla, è stato inciso con la produzione di Gordie Johnson (Big Sugar), uno specialista nel blues elettrico. Il disco vede anche la partecipazione di Jimmie Vaughan. Blues elettrico, vibrante e potente, con la chitarra di JW in grande evidenza. Tra le canzioni che appaiono nel disco, segnaliamo: Everything Now, Keeping Me Up, Take Your Time, My Luck, To Tell The Truth, It's Not Raining in L.A., Works Every Time e Good to Be True. OLtre a Jimmie Vaughan, appaiono nel disco The Texas Horns, Stanton Moore, Aaron Ster.
CD+Libro. Book&Disc
Muddy Waters, Otis Rush, Howlin' Wolf, John Lee Hooker.