in "storie della preistoria", moravia narra le avventure e disavventure di una grande folla di animali umanizzati. o meglio: di uomini che si nascondono dietro una maschera animalesca. ma le sue storie, libere da schematismi e da certezze usurate dal tempo, si propongono piane, efficaci, piu` spesso esilaranti, per una lettura accattivante e per un`interpretazione autonoma e personalissima.
"pulce ammaestrata" e` l`epiteto che sean o`casey rivolse allo scrittore inglese quando le chiaccherate radiofoniche sulle sue esperienze di internato, trasmesse dalla germania per gli americani non ancora entrati in guerra, furono ascoltate in inghilterra, sollevando accuse di tradimento. il libro e` un "autoritratto in forma epistolare".