Sullo stile di Richard Buckner. D. Braxton Harris, prima di chiamarsi D.B. Harris e svoltare verso il country rock.
Un classico dell'autore californiano, 1979.
Album del 1997, con Gary Tallent e Nils Lofgren tra gli ospiti
Cantautore e rocker, da tempo Fracasso si è spostato ad Austin, Texas. Qui ha inciso il suo disco più rock, pur rispettando i dettami delle sue origini di folksinger. 2011.
Il nuovo, atteso album, di Jason Mraz, 2014. Pop troubadour, come è stato definito in patria, Mraz coniuga arte e commercio in modo deciso ed inequivocabile, ma fa anche del sano pop che è gradevole da ascoltare.
Molto popolare nei settanta, sia come solista che come co leader (Souther-Hillman -Furay Band) JD Souther è tornato sulle scene nel 2008. Questo nuovo lavoro, prodotto da Larry Klein (ex marito di Joni Mitchell e produttore per gente del calibro della stessa Mitchell, Madeleine Peyroux, Tracy Chapman ed Herbie Hancock, tra gli altri) mischia il classico suono sud californiano con ballate notturne e sofisticate. Un ritorno atteso.
Geoff Muldaur rilegge Bix Beiderbecke
Già membro dei Nickel Creek ( assieme alla sorella Sarah ed a Chris Thile ), Sean Watkins non è poi stato molto prolifico come solista. Solo quattro dischi sparsi nel tempo, prima di questo nuovo lavoro che lo porta più verso la canzone d'autore, la descrizione del momento che stiamo vivendo. Watkins dipinge la società americana con canzoni pungenti e, al tempo stesso, usa una backing band di indubbio spessore per dare al suono una forma rafffinata e personale. Un disco di indubbia qualità.
2 CD. Ritorno in grande stile per la cantautrice di Boston. Questa volta Susan, oltre che proporre ben due CD di canzoni nuove (18 in totale), si fa anche aiutare da ospiti di nome. Eccola quindi duettare con musicisti di indubbio spessore come Bill Kirchen, Dennis Brennan, The Bottle Rockets, Mark Erelli, THe Boxcar Lillies, Jennifer Kimball, Amy Fairchild & Todd Thibaud, Davy Knowles, Jenee Halstead ed altri ancora. Doppio CD in versione digipack, con ricco libretto illustrato. Copia non sigillata.
Edito originariamente nel 1994, ma andato fuori catalogo quasi subito, per problemi di etichetta, viene riedito uno dei dischi più belli e più blues della band inglese. Il disco, che vede intatta la leadership di Kim Simmonds, annovera tra i musicisti coinvolti, personaggi come il grande Hubert Sumlin e Lonesome Dave Peverett. Classic blues, english blues, come da tempo non ascoltavamo, in un disco che, rimasterizzato e potenziato, merita il rispetto più assoluto e si pone tra cose migliori mai pubblicate dalla band inglese.
Rhett Miller, leader degli Old '97, ha anche una sua carriera come solista. The Misfit è il nono disco che pubblica a suo nome, ed è uno dei migliori della sua discografia. In parte dipende dal momento in cui viviamo, con Miller chiuso in casa per un lungo periodo, tanto da avere il tempo di scrivere molti brani. Quindi la collaborazione molto fruttifera con Sam Cohen ( Danger Mouse, ma anche produttore di Kevin Morby e Sharon Van Etten ). che aveva già dato ottimi risultati in passato. Rock, classic rock, ballate in gran spolvero melodico e genuini brani di pop rock.
Periodo particolarmente impegnativo per il rocker Nils Lofgren, I dischi con Neil Young, la super band Molana, Talbot, Lofgren, Young, la regolare partecipazione ai Crazy Horse di Neil Young. Ed ora, anche un disco nuovo, Mountains.Un disco di ballate, brani blues, intense canzoni rock and and roll. Un disco tipico di Lofgren, ma con qualche cosa in più, rispetto al passato. Un disco che si avvale poi della partecipaqzione di musicisti del calibro di Neil Young, Ron Carter, David Crosby, Ringo Starr, Cindy Mizelle, the Howard Gospel Choir. Mountains contiene dieci casnzoni, 9 brani inediti di Lofgren, ed uno di Bruce Springsteen, Back in Your Arms.
Elvis Costello ospite nel brano She Moved Through the Fair.
Il primo album della cantante e chitarrista blues californiana che in una tarda reunion dei primi anni 80 dei Big Brother & The Holding Company sostituì Janis Joplin alla voce.
Su commissione di Phil Lesh, Gallant Riarrangia Blues For Allah per orchestra jazz.