una carrella sul mare, piena di umanita` che fugge dalla guerra, dalla fame, dalla persecuzione, dalla tirannia, con il sogno di un altrove. fra loro, c`e` un vecchio. una specie di saggio o di sciamano che ha vissuto, in tempi diversi, molte vile in molti luoghi del mondo. assumendo via via le sue mutevoli identita`, risponde alle domande dei migranti. salvatore veca affida al suo vecchio, carico di anni, di sapere, di scritture, il compito di guardare dentro il nostro destino, il destino di un occidente che. una volta di piu`. si sporge sulla catastrofe possibile. la voce del vecchio e` la voce di una cultura che. per segmenti, per lacerti luminosi, e` tutta chiamata a raccolta, prima del silenzio, e contro il silenzio.
Attesissimo, il nuovo album degli Old Crow Medicine Show. La band va ad esplorare le proprie radici, mischiando rock e country, Americana e tradizioni. Un disco brillante ed innovativo dove brani come Paint This Town, Gloryland, Painkiller, Hillbilly Boy, New Mississippi Flag ed Used to be a Mountain sono detinati a diventare dei classici. Nella canzone che dà il titolo al disco, Keith Secor, leader e voce solista della formidabile band, sembra evocare lo spirito di Bob Dylan, mentre in altri brani scorrono sonorità ed idee che hanno creato il suono di una delle giovani band più amate e più seguite della attuale scena roots ed Americana.