Splendida antologia, 17 canzoni, rimasterizzata. Edizione in digipack, edita da Hear Music /Starbuck.
una carrella sul mare, piena di umanita` che fugge dalla guerra, dalla fame, dalla persecuzione, dalla tirannia, con il sogno di un altrove. fra loro, c`e` un vecchio. una specie di saggio o di sciamano che ha vissuto, in tempi diversi, molte vile in molti luoghi del mondo. assumendo via via le sue mutevoli identita`, risponde alle domande dei migranti. salvatore veca affida al suo vecchio, carico di anni, di sapere, di scritture, il compito di guardare dentro il nostro destino, il destino di un occidente che. una volta di piu`. si sporge sulla catastrofe possibile. la voce del vecchio e` la voce di una cultura che. per segmenti, per lacerti luminosi, e` tutta chiamata a raccolta, prima del silenzio, e contro il silenzio.
Quattro anni di attesa sono tanti. Questo è il tempo che abbiamo dovuto attendere per il seguito di Tennessee Pusher. Ma questo è l'anno degli Old Crow, vista l'uscita dell'eccellente DVD Big Easy Express, e di questo attesissimo album. Prodotto da Ted Hutt, il disco segna il debutto su Ato Records, l'etichetta di Dave Matthews. Americana, folk rock, old time, digressioni rock: gli OCMS non sono cambiati, l'energia è quella di sempre, ma sono cresciuti a livello di autori. CD non sigillato.
Nuovo album per la formazione messicana. Questa volta, oltre a David Hidalgo ( leader dei Los Lobos e grande amico dei Cenzontles) c'è anche il fisarmonicista zydeco Andre Thierry. La band continua ad esplorare le sonorità del proprio paese, mischiando folk e tradizione, zydeco e canzone d'autore. Un cocktail sempre intrigante, pieno di fascino, talvolta anche esplosivo, dal punto di vista della creatività. Distrubuito dalla band, il disco ha una reperibilità molto difficile. Di nuovo disponibile. Non sigillato
Attesissimo, il nuovo album degli Old Crow Medicine Show. La band va ad esplorare le proprie radici, mischiando rock e country, Americana e tradizioni. Un disco brillante ed innovativo dove brani come Paint This Town, Gloryland, Painkiller, Hillbilly Boy, New Mississippi Flag ed Used to be a Mountain sono detinati a diventare dei classici. Nella canzone che dà il titolo al disco, Keith Secor, leader e voce solista della formidabile band, sembra evocare lo spirito di Bob Dylan, mentre in altri brani scorrono sonorità ed idee che hanno creato il suono di una delle giovani band più amate e più seguite della attuale scena roots ed Americana.