direttore d`orchestra e regista dialogano sul tema controverso dell`"interpretazione" a partire dal tristano e jsotta, opera capitale di richard wagner e del teatro d`opera moderno. un`occasione unica per spiare il lavoro che cuce insieme parola e musica, recitazione e canto. i lettori - e non solo i melomani di stretta osservanza - sono chiamati a partecipare a un rito eccezionale, che e` per l`appunto quello della costruzione del suono e dello spettacolo di un capolavoro chiave nello sviluppo storico della musica moderna: wagner e il suo tristano (cosi` profondamente ambiguo e ricco di futuro) offrono il destro per una appassionante meditazione sulla "realizzazione" di un`opera. un`occasione unica per svegliare l`intelligenza dell`ascolto e della lettura dell`azione teatrale. mai si e` misurata tanta passione nel condividere le ragioni della creazione di uno spettacolo. uno spettacolo che rimanda ad altri spettacoli e definisce una forma di "fare" teatro d`opera che ha lasciato una traccia profonda nella cultura contemporanea.
uno spicchio di piemonte dalla rinomata vocazione enologica che custodisce risorse ambientali, paesaggistiche e produttive apprezzate in tutto il mondo, tutelate dall`unesco fra i patrimoni mondiali dell`umanita`. il suo condensato di arte, storia e cultura e` tutto da scoprire - guida verde alla mano con la sua ricca messe di consigli, indirizzi e carte aggiornate - vagabondando a ritmo lento tra vigneti, cantine, osterie e gli incantevoli centri storici dei borghi appollaiati sui colli. sommario: alba e le colline dei grandi vini; l`alta langa; bra e il roero; asti e il basso monferrato; casale monferrato e il casalese; alto monferrato e langa astigiana; alessandria e l`oltregiogo. tra le pagine di questa guida verde: a spasso tra le colline con roberta ferraris, guida escursionistica e scrittrice con lo zaino in spalla, langarola doc; alba e gli appuntamenti legati alla sua raffinata enogastronomia, dalle fiere internazionali del tartufo a cheese, a vinum; da bra a pollenzo, da bra al mondo: passato presente e futuro di slow food nei racconti del suo fondatore, carlo petrini; una rassegna dei vitigni autoctoni e gli indirizzi delle cantine dove degustare i celebri rossi delle langhe: barbaresco, barolo, dogliani..., vini fra i piu` ricercati al mondo; il giro delle cinque torri e i percorsi escursionistici della langa astigiana; vezzolano e i luoghi mistici del monferrato intrisi d`arte e spiritualita`, chiese campestri, abbazie cistercensi, monasteri isolati fra le colline; percorsi letterari sulle orme di cesare pavese e beppe fenoglio, i tanti appuntamenti che segnano il centenario dello scrittore nato ad alba il 1? marzo 1922.
chi e` il giovane andrea che compare e scompare nella vita di un giornalista e, ogni volta, parla di esperienze tanto lontane, nello spazio e nel tempo, da sembrare inventate? e` un mitomane? un ragazzo senza famiglia che trova un punto di appoggio in un `padre adottato` e nei suoi amici? andrea lascia pochi segni tangibili del suo passaggio: un ciao scritto sullo specchio di ingresso della casa del giornalista; gli abiti che ogni volta gli vengono procurati. cio` che lascia di consistente sono invece i racconti, i ricordi, i comportamenti: per quanto sia un adolescente egli pare aver vissuto avvenimenti di altre epoche storiche, di aver subito, come molti altri coetanei, le conseguenze delle guerre, dello sfruttamento, della violenza.