le relazioni tra fratelli e sorelle sono il risultato di una grande intimita` imposta, non scelta. si puo` addirittura affermare che i rapporti di fratellanza siano una specie di malattia: una malattia d`amore cronica con i suoi istanti di complicita`, di benessere condiviso, ma anche con momenti di crisi, rivalita` e gelosie. tutto ha inizio con l`arrivo del secondo, vissuto dal primogenito come un vero e proprio cataclisma. come accettare di condividere l`amore dei genitori? avvalendosi di numerosi casi clinici, arricchiti da riferimenti alla tradizione mitologica e culturale, il saggio scandaglia l`universo delle relazioni fraterne, spesso agitate, patologiche, mostrando come esse compongano le corde piu` intime della personalita`.
"noi diventiamo moderni nel medioevo, diventiamo moderni quando ci accorciamo che il soffrire, il patire, la lacrima, il dolore, sono parti integranti della vita".
nel riferimento ai principali nodi speculativi intorno a cui si articola la ricerca di parmenide e eraclito, platone, aristotele e plotino, questo libro rilegge alcuni fra i testi piu` significativi della tragedia attica, da eschilo a euripide e del repertorio mitologico classico, valorizzandone la straordinaria ricchezza filosofica e mostrando attraverso quali suggestivi percorsi di riflessione i protagonisti di quelle vicende possano essere interpretati come figure dell`indissolubile connessione fra identita` e alterita`, assunta come connotato peculiare della condizione umana.