cartagine, citta` di origini fenicie, non e` stata soltanto la grande antagonista di roma; anche se il suo ricordo e` legato fondamentalmente alle guerre puniche che portarono alla sua distruzione, la sua rilevanza va molto al di la` del semplice ambito militare. cartagine era una fiorente metropoli commerciale, aveva una economia sviluppata, un`organizzazione statale ordinata ed efficiente, una ricca produzione letteraria e artistica, una religione articolata e complessa. su questa civilta` scomparsa fa il punto, basandosi sulle piu` recenti acquisizioni della ricerca storica, il succinto profilo di huss.
il volume illustra, in modo chiaro e accessibile, come il passaggio dalla posizione di origine a una nuova destinazione sociale sia "regolato" da una serie di nuovi meccanismi che, lungi dall`essere neutri, esprimono e producono disuguaglianza. dall`analisi sociologica sulla mobilita` risulta infatti che le disuguaglianze fra le classi in termini di risorse disponibili si traducono quasi sempre in disuguaglianze di classi in termini di opportunita` di accedere - nel corso della vita adulta - alle diverse destinazioni sociali possibili.
gli ultimi cinquant`anni della "felix austria": la situazione interna, lo scenario internazionale, le scelte di politica estera che portarono alla grande guerra e alla fine della mitteleuropa.
e` questo il capolavoro del poeta persiano nezami. opera multiforme indefinibile: testo sapienziale, poema eroico, poema cavalleresco, romanzo, favola, storia d`amore. in sette padiglioni ognuno dei quali ha un colore dei sette pianeti, sette principesse, indossando abiti del medesimo colore, narrano ogni sera a bahram, il re, una storia diversa. una fantasia insieme sensuale e barocca, sublime e grottesca.