"la poesia di bianca dorato e` una sorta di lunga attitudine o fedelta` all`ascolto interiore. poesia di movimento, certo, perche` poesia di passi in cerca di infinito dentro un paesaggio che si disegna come uno scenario realistico, concreto, persino - in un certo senso - diaristico. se la poesia e` vita che resta impigliata in una trama di parole, la poesia che adotta il "dialetto" (lingua di poesia, in questo caso lingua piemontese) e` poesia in cui la parola continua ad essere - piu` che nell`italiano - attaccata alla sua cosa, di cui esalta il suo sogno d`identita`. li` e` la voce dell`amore, incarnata nel silenzio che l`accompagna." (giovanni tesio).
lo sviluppo del turismo enogastronomico e la trasformazione delle aziende viniviticole in veri e propri brano spingono i produttori piu` celebri a rivolgersi allo star-system per caratterizzare la propria corporate image attraverso l`architettura. rispetto alle esperienze degli anni ottanta, che rielaborano esempi del passato ma non apportano sostanziali cambiamenti nell`impianto, le piu` recenti realizzazioni contengono innovazioni tipologiche e formali che corrispondono a "diversi approcci concettuali, metodologici e di linguaggio".
l`autore si propone di colmare la lacuna della mancanza di una storia del pensiero politico romano, con un`opera di sintesi - di qui la scansione cronologica, la bibliografia selezionata, lo sforzo di rendere accessibile il testo non solo agli specialisti - ma non priva dell`ambizione di proporre tesi e suggestioni interpretative. l`autore pone una particolare attenzione all`intreccio fra teoria politica e prassi di governo, tanto per studiare difformita` e congruenze quanto per afferrare idee e concezioni altrimenti prive di compiute formulazioni.
1896.. quattro ladri di diamanti inglesi fuggono nel deserto del kalahari, inseguiti dagli uomini di una tribu` locale. i fuggiaschi riescono appena a imbarcarsi sul vascello rove, quando una tempesta di sabbia li travolge, seppellendoli insieme alla nave... un secolo dopo. sembra una missione di routine per juan cabrillo e l`equipaggio della oregon. l`ipertecnologica nave si trova sul fiume congo, per concludere un accordo con l`esercito rivoluzionario del paese: armi in cambio di diamanti grezzi. ma ancora una volta, una missione all`apparenza tranquilla si trasforma in un`avventura senza respiro. tutto ha inizio quando cabrillo intercetta un mayday da parte di un`altra imbarcazione, a bordo della quale si trovano sloane macintyre e tony reardon, entrambi sulle tracce del vascello rove. evidentemente c`e` qualcuno che vuole ostacolare la loro ricerca. chi mai puo` volerli morti? e come considerare cio` che l`affascinante sloane racconta a cabrillo riguardo a un pescatore della zona, che sostiene di essere stato attaccato da giganteschi serpenti di metallo in un tratto di mare al largo della namibia? l`incontro con la donna e la ricerca della nave scomparsa porteranno juan cabrillo e il suo equipaggio sulle orme di un nemico dai piani molto pericolosi: un fanatico squilibrato che insieme ai suoi seguaci si prepara a scatenare la devastante potenza della natura...
ricco e saggio babilonese, zadig e` convinto di essere molto buono, molto bello, molto bravo, e ne deduce che tutto questo dovrebbe garantirgli ampiamente la felicita`. ma l`amore gli riserva delusioni, lo studio della natura gli procura guai con la giustizia, la stima dei suoi contemporanei si rivela effimera e capricciosa. la virtu`, dunque, non basta. chi non guarda le stelle finisce per restare a terra. ma chi va troppo in alto sara` ancora capace di vedere le miserie umane? si puo` lottare contro un destino avverso? un eremita svelera` a zadig il segreto di una provvisoria felicita`: sottomettersi ai disegni della provvidenza.
"sono esistiti nella storia del bar alcuni cani veramente leggendari. grandi segugi, cercatori di tartufi, cani da guardia, cani da cieco, cani da salvataggio. ma nessuno fu mai come fen il fenomeno. giunse a montelfo una notte, profugo da un paese lontano. nessuno seppe mai come. era stato abbandonato in mezzo alla piazza del mercato e si mise a ululare. ma ululare e` un termine riduttivo: lui cantava, anzi ulocantava. ululava con melodiosa tristezza". da una storia compresa fra le memorabili storie di "pane e tempesta", luca ralli trae una buffa, tenera, immaginifica graphic novel.
Il Castoro, 1978, IT. Monografia del regista, scrittore e sceneggiatore francese Alain Robbe-Grillet. Il libro raccoglie una selezione di dichiarazioni del regista, una disamina della sua opera cinematografica e la filmografia.
Una delle ultime sessions di Monk, in trio, con Art Blakey e Al McKibbon. Il grande pianista esegue, con assoluta maestria, classici come The Man I Love, Ruby My Dear, Misterioso, Little Rootie Tootie, I Mean You etc.
Let The Rhythm Lead è un progetto collaborativo tra i cantautori Paul Beaubrun, Jackson Browne, Habib Koité, Jenny Lewis, Raúl Rodríguez, Jonathan Russell, e Jonathan Wilson, con membri della roots band haitiana Lakou Mizik. Un disco molto interessante che mischia suoni e colori e che assembla musicisti che provengono da culture differenti. Infatti abbiamo artisti che arrivano da quattro continenti: il rock Americano, sia indie che classico, percussioni e ritmi della musica voodoo di Haiti, chitarre spagnole e maliane, il calore del Flamenco, che si mischiano a canzoni in creolo, inglese, Khassonké, Mandingo e spagnolo. Questo disco celebra il lavoro di un gruppo di artisti impegnati nel sostenere pace e giustizia ad Haiti ed è stato registrato nell' Artists Institute, che si trova sulla costa sud dell'isola, nella città di Jacmel.
dante e` l`ultimo poeta medievale, il grande campione di un medioevo in declino, ed e` il primo poeta della modernita`, non solo dal punto di vista linguistico, ma anche per come sa usare i vari aspetti della scienza e della cultura del suo tempo radunandoli al servizio del suo insegnamento morale. in firenze, egli e` ascritto, nominalmente, alla corporazione dei medici. e un "sapiens de medicina", pur non avendola studiata, ne` professata, e di medicina e medici parlano diffusamente le tre cantiche della divina commedia. il volume presenta appunto una ricognizione del testo della commedia con riferimenti al campo medico-sanitario e individua passi salienti della "sapienza medica" di dante. un punto di vista sicuramente originale all`interno della copiosa produzione editoriale occasionata dalla ricorrenza settecentenaria della sua morte.
la vita di tony webster e` stata un fiume relativamente tranquillo, da costeggiare al riparo di scelte ragionevoli e sistematici oblii. ora pero` la lettera di un avvocato che gli annuncia un`inattesa quanto enigmatica eredita` sommuove il termitaio poroso del passato, e il tempo irrompe nella noia del presente sotto forma di parole risalenti all`adolescenza, quando tony procedeva all`educazione morale, sentimentale e sessuale che ne avrebbe fatto, inavvertitamente come spesso accade, l`adulto che e`. il percorso a ritroso nelle zone d`ombra della vita, con i suoi dolori inesplorati e i suoi segreti, diventa cosi riflessione sulla fallacia della storia, "quella certezza che prende consistenza la` dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione", secondo il geniale amico dei tempi del liceo, adrian finn. ed e` dunque a quel punto di congiunzione, ai ricordi imperfetti come ai documenti inadeguati, che il vecchio tony deve ora guardare per comprendere le vicissitudini del tony giovane. come ha potuto la ragazza di allora, veronica ford, preferirgli l`amico raffinato e brillante, adrian? ci sono solo camus e wittgenstein dietro l`estrema decisione di adrian? da che cosa ha voluto metterlo in guardia tanti anni prima la madre della ragazza? perche` a distanza di quarant`anni veronica ritorna nella sua vita con un bagaglio di silenzi e il rifiuto di dargli cio` che e` suo? gli indizi da studiare tessono un filo d`arianna di reminiscenze inaffidabili.
la riproposizione dell`ampia autoantologia disegnata dal grande poeta irlandese, premio nobel per la letteratura nel 1995, appositamente per il proprio meridiano (uscito postumo nel 2016) ci da` modo di tornare a uno dei percorsi poetici di maggiore risalto e autenticita`, in campo internazionale, tra novecento e nuovo millennio. in questi testi, composti nell`ampio arco temporale di quasi cinquant`anni, seamus heaney ha saputo esplorare a fondo la natura umana, come scrive marco sonzogni, . grazie a una straordinaria naturalezza di voce e di stile e in virtu` della sua , il poeta frequenta spazi diversi, dalla sua terra e dai suoi paesaggi alle aree metropolitane dove ha abitato, e dunque dall`irlanda fino agli stati uniti; svaria ; e agisce sulla pagina nella piena consapevolezza che le vicende e le inquietudini personali possano costituire una impareggiabile testimonianza del nostro appartenere alla condizione umana. nel libero, coinvolgente fiato di queste "poesie", nella formidabile capacita` di rendere la dimensione piu` umile dell`esistenza, in quella inesausta tensione tra limpida apertura vitale e impegno morale, heaney realizza uno straordinario cammino in cui il pensiero poetico prende forma nelle concrete immagini colte nel reale e disegnate sulla pagina. tra mito e spunti autobiografici, i suoi versi offrono presenza viva di personaggi e cose, narrando di vicende anche minime come di presagi. immergersi nel mondo del poeta irlandese diviene per il lettore un viaggio sempre appagante e capace di nuove sensibili rivelazioni a ogni nuovo incontro, come e` nella speciale virtualita` espressiva dei veri classici. i traduttori delle poesie: massimo bacigalupo, luca guerneri, gabriella morisco, roberto mussapi, anth
lo dicono tutti ormai: i supereroi al cinema hanno stancato, i film marvel sono in crisi. cio di cui si parla un po` meno, pero, e come il marvel cinematic universe abbia cambiato per sempre il mondo di pensare e fruire le storie. il mcu non e solo la titanica macchina da intrattenimento che negli ultimi diciassette anni ha macinato miliardi ai botteghini di tutto il mondo. e anche e soprattutto un grandissimo esperimento narrativo, forse il piu audace mai realizzato. il primo universo cinematografico condiviso: un mondo generatore di storie che coniuga la finitezza dei film con l`infinitezza della serialita. ma puo davvero durare per sempre? persino edoardo e giulio, due improbabili amici che con i film marvel ci sono cresciuti, iniziano a nutrire qualche dubbio. per loro, scrittori che lavorano su cinema e serie ma dai lati opposti della barricata (uno fa il critico, l`altro lo sceneggiatore), ora e il momento migliore per esplorare questo fenomeno unico che ha rivoluzionato lo storytelling. con il loro libro edo e giulio prendono per mano ogni tipo di lettore - dai giovani appassionati, a chi questi film li ha sempre evitati - per sbrogliare finalmente la matassa di un universo zeppo di storie meravigliose.