A geographical guide to rock music past and present from 1955 to 1998, this book chronicles the births, deaths, momentous gigs, scandals, bizarre events and significant landmarks. The Beatles, Led Zeppelin, Paul Simon, Tom Jones, Boy George, Blur and Oasis are among those featured.
l`idea di ekiken e` semplice: al momento della nascita, a ogni individuo, con rare eccezioni, viene concesso un corpo che e` predisposto a durare cento anni. il modo in cui ce ne prendiamo cura a livello mentale, spirituale e fisico, determina se vivremo o meno la nostra vita al massimo dei suoi limiti, godendocela dall`inizio alla fine. l`elemento chiave si trova nella moderazione, nel controllo dei nostri desideri, nell`apprezzamento delle giuste cose e nella capacita` di regolazione della forza vitale che si trova dentro di noi. con abbondanti note basate sui classici cinesi, la sua pratica medica, i numerosi viaggi e l`ambiente circostante, questo samurai dottore svela passo dopo passo la sua via per coltivare la vita, un metodo sorprendentemente intuitivo e ancora eccezionalmente valido anche ai giorni nostri, quasi trecento anni dopo la sua prima esposizione.
da plutarco a bertolt brecht, tutti si sono confrontati con questo grande classico della nostra cultura, da studiare e da leggere come testimonianza storica e come modello di stile. la prosa di cesare, come ha gia` scritto concetto marchesi, "ha l`eleganza perfetta e trasparente di una vera opera d`arte e nello stesso tempo ha la solenne semplicita` del linguaggio imperatorio e ufficiale. la lucidita` della prosa di cesare deriva dalla lucidita` del suo pensiero". questa edizione e` accompagnata da notizie storiche e geografiche e da nozioni di tecnica e nomenclatura militare relative anche agli armamenti e alle fortificazioni, che consentono al lettore di avere una chiara conoscenza delle strategie adottate da cesare nel corso delle guerre. introduzione enote di ettore barelli.
malamente orecchiata, ricomposta dal pensiero occidentale, per vacuita riempita da immaginari esotismi, l?alchimia taoista diventa spesso il crogiolo di un "sentito dire" volgarizzato e piamente digerito attraverso i centoni collazionanti della cultura pret-a-porter. vero e che le ricerche moderne sul taoismo possono datarsi, come ricorda schipper, soltanto dal 1926, quando l?unico esemplare del canone taoista completo, conservato a pechino nel tempio della nuvola bianca, venne riprodotto fotolitograficamente e fatto circolare, ma anche vero e che dai tempi di matteo ricci l?occidente presto piu agevole ascolto ai modelli di cultura confuciani proposti, nella loro dimensione normativa, come piu assimilabili al cristianesimo e lontani da "bizzarre" prassi operative. per altro, il lettore italiano ha avuto a disposizione, in questi ultimi anni, i testi tradotti di autori quali granet, maspero, needham che superando la stretta categoria dei sinologi, hanno permesso di poter affrontare con maggior successo d?intendimento le poche usuali, ma affascinanti espressioni del pensiero cinese. questa una prima ragione per cui non estranea apparira al lettore di testi alchemici occidentali il pao-p?u tzu nei p?ien opera nel iv secolo di ko hung, curata e tradotta dal testo originale da fabrizio pregadio con dotta pazienza e amore di rispondenza analogica; una seconda ragione garbera al lettore quando scoprira, via via che proceda nella lettura, la similarita morfologica, non solo di prassi operative, ma di contigue, pur se separate finalita con l?alchimia occidentale. partendo da una splendida descrizione dell?uomo che ha raggiunto la sua unione con il tao, ko hung compila un vero e proprio theatrum chemicum dell?alchimia cinese e ne diventa fonte indispensabile per lo studioso. trascrive indicazioni e ricette, indica le correlazioni tra operativita pratica e accortezze meditativo-immaginative, ricorda e tramanda i maestri, cita i loro scritti, dichiara i pericoli e stempera le
e l?autore della lux obnubilata, francesco maria santinelli (tale tu appunto il nome celato sotto l?anagramma di fra marc?antonio crassellame), che si ripropone con versi e scritti del tutto inediti in questo volume. l?epoca di santinelli e quella in cui la rivoluzione galileiana convive riottosa con una concezione del mondo nel quale l?esperire religioso e ancora tutto descritto sotto la cifra aristotelico-tolemaica. la giovane parola scientifica e ibrida, volutamente non adattantesi e lessicalmente incongruente per nuove rappresentazioni cosmogoniche, repleta si di linguaggio "artigianale", di ostinata delucidazione, ma ancora non adatta - ed e naturale - a rappresentare la funambolica vertigine dell?immaginazione alchemica. lo stile scientifico secentesco e soprattutto uno stile di misurazione, di descrizione, quanto piu possibile esatta, della tangibilita. uno stile che par voglia dimenticare del tutto l?ubriacante riepilogo mitologico tutto teso a decifrare, fino a poco prima, la lezione alchemica. in santinelli lo stile, che solo a tratti tenta d?affratellarsi ai prolissi vagiti della nuova cultura, s?immerge nel congeniale poiein barocco; a rischio anche, s?intende, di formularsi secondo il canone piu noto della poesia secentesca, ma salvaguardando, nel frattempo, il dettato tradizionale dell?interpretazione alchemica. cosi, se e vero che esiste un manierismo della tradizione alchemica, spesso contorto, corroborato da inutili metafore, troppo giocato sull?immagine di un lettore semplice, anzi semplificato, tale che non riuscirebbe a comprendere neanche le piu corrive metafore analogiche, esiste anche un "manierismo" leggiadramente divertito, nato da una irriducibile tendenza alla descrizione della totalita. tale e il manierismo di santinelli in cui, ad esempio, la forma del sonetto secentesco, ambiguamente usuale, con le sue consonanze fonetiche, i bisticci allitterativi, gli ornamenti leziosi, la piena ricerca della stupefazione e l?abuso degli effetti, trov