"c`era un poliziotto in una serie di romanzi gialli degli anni trenta, che diceva una cosa, diceva in un mistero, forse, non e` cosi` importante scoprire chi e` l`assassino, in un giallo, in un vero giallo, il mistero piu` importante e` sempre lo stesso: quello del cuore umano. nel dicembre del 1965, poco piu` di un anno prima di essere ritrovato nella stanza 219 dell`hotel savoy di sanremo ucciso da un colpo di pistola alla testa, luigi tenco era andato in argentina, dove rimase dieci giorni. cosa ha lasciato, laggiu`, in quel viaggio. cosa si e` portato dietro. cosa si e` portato dentro. il 27 gennaio 1967, dopo che la sua canzone e` stata eliminata dal festival di sanremo, luigi tenco si chiude in quella camera d`albergo e si spara. per qualcuno c`e` qualcosa di poco chiaro in quel suicidio, per altri non e` neanche un suicidio, ma questo adesso non ci interessa, questa e` un`altra storia. a noi, adesso, interessa un altro mistero. il mistero del cuore umano." il mistero che carlo lucarelli racconta ha per protagonista un ispettore della polizia di sanremo, che subito dopo il suicidio di tenco viene incaricato d`investigare sul viaggio del cantante a buenos aires. una storia sottile, sensuale, malinconica, uno spettacolo teatrale di giorgio ugozzoli, con la regia di gigi dall`aglio, le musiche di alessandro nidi, interpretato da masela foschi e adolfo margiotta.
la terapia narrativa e la psicofarmacologia nel trattamento dei disturbi che espongono spesso pazienti e familiari alle accuse di simulazione e i medici alla frustrazione di una cura lasciata a meta`.
si tratta di un manuale sui test psicologici redatto da paul kline, uno dei piu` importanti psicometristi di scuola inglese. la psicometria e` la misurazione dei fenomeni psichici attraverso l`impiego di test mentali o attraverso l`applicazione di metodi statistici o matematici.
nutrimento e veleno emotivo possono intrecciarsi tanto strettamente da non potersi piu` distinguere. in casi estremi, lo stesso nutrimento necessario alla vita puo` risultare tossico. il problema e` a un tempo personale e sociale: sommersi dalle tossine culturali e politiche, ci siamo abituati a razzolare fra montagne di spazzatura alla ricerca di qualche boccone nutritivo. ispirandosi alla propria esperienza clinica, michael eigen propone interrogativi fondamentali sul significato dell`essere vivi. grazie a una serie di casi di individui che cercano nutrimento nei veleni, ci guida nella difficile impresa di distinguere il vero nutrimento dal veleno e dalle tossine. la vita di noi tutti e` contrassegnata da mescolanze di trauma e di nutrimento. qualche volta la bilancia pende troppo dall`una o dall`altra parte. il trauma puo` essere tanto grave da rendere sempre meno possibile il nutrimento. le difficolta` sono ancora maggiori quando il trauma si trasforma in nutrimento. che i nostri sforzi nutritivi contengano veleni sociali e psichici, che, in varia misura, noi stessi siamo tossici, fa parte della sfida che ci troviamo costretti ad affrontare. la nostra fede (sempre messa alla prova) e` che far fronte a questa sfida finisca col condurci in luoghi che altrimenti non saremmo stati capaci di scoprire, e che alcuni di questi luoghi compensino pienamente la fatica del viaggio.
qual e` l`origine, il senso e la finalita` dell`esistenza umana secondo gli insegnamenti esoterici del buddhismo tantrico? e possibile conseguire la realizzazione spirituale senza dover rinunciare, come monaci o monache, alla vita nel mondo? in cosa consiste il segreto di tutti gli esseri illuminati, il cuore di ogni via di salvezza, al di la` delle divisioni religiose, razziali o di casta? a queste domande cerca di rispondere in modo organico e didattico la prima parte del hevajratantra, qui tradotta e commentata. sebbene l`opera sia stata composta in india tra il viii e il ix secolo, in un contesto sociale e culturale assai lontano dal nostro, l`essenza del suo messaggio, opportunamente tradotto e interpretato, si rivela straordinariamente attuale.
"che cosa vuoi cambiare in te stesso?". ecco la domanda pragmatica con la quale mary e bob goulding subito coinvolgono i loro clienti in un affascinante miscuglio di gestalt, analisi transazionale, desensibilizzazione, lavoro con la fantasia e altre tecniche, per creare un tipo di terapia nella quale i clienti scoprono il proprio potere di cambiare la propria vita. per piu` di dieci anni, psicoterapeuti, psichiatri, psicologi, assistenti sociali e counselors sono convenuti da tutto il mondo al western institute for group and family therapy fondato dai goulding. li` mary e bob insegnano i principi e le tecniche della terapia ridecisionale, con la quale le singole persone, nell`ambito di una terapia di gruppo intensiva, imparano a prendersi la responsabilita` dei propri sentimenti e delle proprie azioni, a risolvere antichi problemi, a superare le impasse, e a `ridecidere` di cambiare. mary e robert goulding ci hanno dato uno strumento efficacissimo per operare cambiamenti: un metodo di terapia che mette in grado l`individuo di entrare in contatto con le proprie risorse interiori e di sfruttarle per cambiare nel modo desiderato, attraverso decisioni nuove e liberatorie.
una giovane donna viene fatta regredire di eta` in diverse sedute di ipnoterapia per ricevere le visite di un personaggio misterioso, l`uomo di febbraio. iniziate nella fase di regressione corrispondente all`infanzia, le visite proseguono, seduta per seduta, nelle fasi corrispondenti all`adolescenza e all`eta` adulta e in esse erickson (nella doppia veste del terapeuta e dell`uomo di febbraio) segue un piano specifico (che si rivela man mano al lettore) per aiutare la paziente a superare alcuni traumi e problemi che condizionano la sua vita di veglia. il caso e` celebre, perche` erickson vi aveva spesso accennato in altri suoi scritti. qui, pero`, per la prima volta abbiamo a disposizione tutta la documentazione: trascrizione letterale delle sedute, con i commenti a caldo di erickson e di altri presenti; aggiunta dei commenti di erickson, di rossi e di altri professionisti a distanza di quasi quarant`anni, quando fu preparata la redazione e la stesura di questo caso per la pubblicazione. cio` che e` straordinario e` che con un procedimento in apparenza cosi` intrusivo, in realta` erickson riesce a lasciare al centro dell`azione terapeutica la paziente stessa, restando fedele al suo principio guida per cui l`ipnosi ha il solo scopo di creare uno stato psicologico speciale in cui i pazienti riescano a riassociare e riorganizzare la loro complessa struttura psicologica.
"qua e la` questi personaggi, queste disfatte sembianze, questo mondo delle radici spente, possono far ricordare gli interni e le familiari epifanie di iris murdoch. poi, nel progredire della vicenda,il timbro diventa quello della citta` e della terra cui mimi` zorzi e` legata. soltanto tra milano e la brianza il crepuscolo della signora giuseppa e del decrepito coro che la circonda, poteva trovare la sua fatiscente, dolorosa ribalta." (giulio nascimbeni)
"vedrete che succedono molte cose in questo libro, dove si mescolano per circa mezzo secolo i fatti d`italia con i fatti di una covata di contadini padani" (cesare zavattini)
enzo biagi racconta ai ragazzi, grazie ai fumetti, la storia del nostro paese: dall`invasione dei barbari alla nascita delle citta`, dalle crociate a masaniello fino ad arrivare ai giorni nostri: la tragedia del vajont, il terremoto in irpinia, gli omicidi dei giudici falcone e borsellino, tangentopoli.
la natura lirica, fantastica e fantasmagorica di pietroburgo e` tutta infusa nelle notti bianche, romanzo pubblicato per la prima volta nel 1848. il giovane protagonista della vicenda e` un sognatore. immerso in uno sciame di pensieri e fantasticherie, nelle lucide notti estive, il giovane intraprende in solitudine lunghe passeggiate per le vie cittadine fino al sorprendente incontro con nasten`ka, un altro essere notturno, e al sogno di un`avventura meravigliosa.
antonio ligabue ha dipinto, inciso e scolpito raffigurando animali, paesaggi, automobili, scene circensi e di caccia, e tutte le sue opere restituiscono un tumulto di sentimenti inesprimibili a parole. artista autodidatta, ha incarnato la figura del genio irregolare e visionario. nel cinquantenario della morte, avvenuta il 27 maggio 1965, il critico marzio dall`acqua racconta la vita dell`artista in un volume riccamente illustrato. il racconto biografico si basa su documenti originali e offre una minuziosa descrizione della travagliata vicenda familiare: i genitori naturali e quelli adottivi, la gioventu` trascorsa in poverta`, la fragilita` psichica e le difficolta` di apprendimento. particolarmente innovativa e` la ricostruzione della trama dei rapporti umani: la galleria dei personaggi che hanno intrecciato con l`artista relazioni profonde e importanti, da marino mazzacurati fino a cesare zavattini. in ultimo, il libro riassume il processo di riconoscimento, il mito di ligabue, attraverso una sintesi dei piu` significativi contributi - critici, letterari e artistici - a lui dedicati dopo la morte.
un saggio che ripercorre le vicende sonore di un`intera civilta`. una grande epopea narrata con ricchezza di dettagli, aneddoti, informazioni e con riferimenti interdisciplinari ai vari contesti socioculturali. dai leggendari maestri del passato fino ai grandi protagonisti della scena musicale jazz odierna, analizzando gli stili e le correnti che li hanno portati alla ribalta e gli ambienti da cui hanno tratto origine e forza creativa. a completare questa `grande avventura`, una completa discografia in ordine cronologico, i 1020 brani e i 2020 cd piu` significativi, la classifica dei 10 migliori album di sempre.
che racconti la favola dell`uomo in gabbia o parli della guerra nel vietnam, che indaghi i rapporti fra kierkegaard, sartre e la posizione fenomenologica o che affronti i presupposti intrinsechi della psicologia, rollo may allarga sempre la nostra visione di cio` che l`uomo puo` fare in un mondo portentoso. sebbene egli riconosca che il xx secolo coinvolge problemi psicologici piu` pronunciati e piu` difficili da sopportare o risolvere di quelli di altri periodi storici, sostiene tuttavia il punto di vista costruttivo che l`abilita` peculiare dell`uomo di comprendere il paradosso e combattere il dilemma puo` metterlo in grado di svilupparsi costruttivamente entro la `condizione umana`. l`autore espone le sue penetranti vedute sui conflitti che le esigenze del mondo moderno impongono alla persona, trattando in particolare dell`uomo di affari che sceglie di sacrificare la sua originalita` e individualita` per sfuggire alla solitudine; del tecnologo che deve allargare e approfondire la propria coscienza per colmare il vuoto creato dal prodigioso incremento del suo potere tecnologico; degli psicologi, degli studenti, dell`esistenzialismo, dei tranquillanti (l`accento sulla liberta` dall`angoscia indebolisce effettivamente la liberta`); e dell`impiego dei computer per le scelte personali.
"la mia opinione e` che, cosi` come e` praticata generalmente, la psicoanalisi non sia di un buon livello tecnico. in particolare, voglio dire che l`analisi del transfert, cioe` il cuore stesso della tecnica psicoanalitica, non e` coerentemente praticata nella professione". secondo gill, cio` e` dovuto principalmente al fatto che non c`e` una concettualizzazione adeguata dell`analisi del transfert. a questo scopo, gill sviluppa sistematicamente uno dei due modelli del processo analitico proposti da freud, cioe` quello che mette in primo piano lo sviluppo del transfert, per bilanciare l`influsso esagerato del modello centrato principalmente sul recupero del passato. cio` non vuol dire che gill non riconosca l`importanza del secondo modello. egli sostiene solo che all`inizio si dovrebbe fare soprattutto attenzione a come le relazioni attuali, reali, tra analista e paziente rendano plausibile (`giustifichino`) il transfert del paziente, e solo dopo si dovrebbe spostare il fuoco dell`attenzione e mettere in luce che l`esperienza del rapporto vissuta dal paziente non e` del tutto determinata dalla risoluzione del transfert. la sottigliezza dell`analisi di gill, la sua sensibilita` all`ascolto del transfert fanno di questo libro un prezioso strumento per ogni terapeuta, di qualsivoglia orientamento, che non voglia chiudere gli occhi su questa dimensione del rapporto interpersonale.
Svezia 1957. 91 minuti. Con Gunnar Bjornstrand, Ingrid Thulin, Bibi Andersson.
Svezia 1957. 96 minuti. Con Bengt Ekerot, Max von Sydow, Gunnar Bjornstrand, Bibi Andersson.
USA 1961. 110 minuti. Con Audrey Hepburn, George Peppard.
Italia 1969. 110 minuti. Con Maria Callas.
il sordido sistema della produzione editoriale in serie, che fa leva sulla vanita` e sull`ingordigia dei cretini, la burocratica indecenza dei premi letterari e` stata svelata con crudele eleganza da julien gracq in un saggio micidiale, che fece epoca e non lascia scampo, la litte`rature a` l`estomac (1950), qui proposto in nuova traduzione. ritenuto "l`ultimo dei classici" francesi, autore di un`opera pionieristica che conta capolavori come nel castello di argol e la riva delle sirti, gracq stigmatizza l`ansia esibizionistica degli scrittori contemporanei, la malizia degli editori che rincorrono il "caso", accecati dai bilanci e dalle statistiche, la generica stupidita` dei lettori. fedele alla propria poetica, gracq pubblico` sempre con il piccolo editore jose` corti; quando lo onorarono con il premio goncourt, preferi` rifi utare. non aspettava altro.