infanzie `favolose`, ragazze `deliziose`, ville sepolte fra gli alberi, parchi, piscine, tennis, biblioteche, vigne in collina... cacce, boschi, cantine sociali, partite a carte, lezioni d`inglese... piste da ballo, lirica del novecento, alberghi di sfollati, studi d`avvocato, licei bombardati, desolate vie provinciali negli anni piu` bui della guerra e del dopoguerra, crocicchi illuminati dalla luna, nonne con soldi, cavalli, spiagge, film con greta garbo, corse in automobile... studi universitari fatti male, trasalimenti sessuali confusi, droghine fatte in casa... fanciulline scatenate o svampite, ragazzini pensierosi e giovani scemini che incontrano il primo amore insieme al primo dolore... dignitose parsimonie... e uno sconfinato patrimonio d`affetti sentimentali e ridicoli accumulati o sperperati fra le ultime estati lunghe in campagna e le prime vacanze brevi al mare...
se in una affamata repubblica balcanica un genio offuscato dal piu` selvaggio nazionalismo mette a punto un ordigno capace di sovvertire l`ordine mondiale non c`e` da stare allegri. tanto piu` che l`ixania e` una democrazia da burla, dominata in realta` dalla vecchia aristocrazia e in particolare dal principe ladislao e dalla sua bellissima sorella. il paese, inoltre, e` sull`orlo della rivoluzione e alla macchina infernale inventata dal professor kassen si interessa anche la cator & bliss, una delle piu` potenti industrie di armamenti. tocchera` al metodico, candido e goffo professor barstow, improvvisatosi spietata spia internazionale, e a casey, l`inviato del "tribune" che gli fa da spalla, venire a capo di un diabolico intrigo dove ciascuna delle forze in campo rappresenta un`oscura minaccia.
"chi vuoi immergersi in un mondo in apparenza effervescente e animato da sceniche ironie, che ci proietta dietro le quinte di quell`america della depressione a cui il cinema ha dato tante versioni, mettendo in passerella vivaci donnine del palcoscenico e gangster truci, legga questo libro di memorie in cui si sbizzarrisce il talento di gypsy rose lee: la leggendaria spogliarellista gypsy... gypsy ci e` presentata con la spregiudicatezza della mitica mae west, sbrigativa come bette davis. il suo destino consiste nell`attraversare, come un turbine, le sordidezze e le effimere estasi del mondo dello spettacolo americano, sempre riscattandosi con uno humour che rimanda ai fratelli marx." (alberto bevilacqua)
abdul bashur e` l`alter ego e inseparabile amico di maqroll il gabbiere, eroe e antieroe di quasi tutte le storie raccontate da alvaro mutis, autore che gabriel garcia marquez ha definito "uno dei piu grandi scrittori della nostra epoca". abdul bashur questa volta e` il personaggio principale, e anima i vari episodi del racconto in cui puo`, finalmente, dare libero sfogo alle proprie passioni e ai propri estri: la fantasia, l`intraprendenza, il coraggio, il gusto per la provocazione, l`astuzia, la sensualita`... eroe di una coerenza inalterabile, giochera` l`ultima sfida inseguendo il miraggio della nave perfetta, il cargo ideale, il sogno di tutta una vita. perche` abdul bashur e` per l`appunto un "sognatore di navi", e il filo conduttore del romanzo e` proprio la ricerca inesausta del supremo oggetto del desiderio, che appare all`orizzonte, ma sempre un po` oltre il punto in cui ci si trova, al di la` dell`appuntamento inevitabile e necessario.
dopo l`ultima guerra alcuni ragazzi inglesi, fra cui l`autore di questo libro, chini sulle carte geografiche, cercavano il luogo giusto per sfuggire alla prossima distruzione nucleare. scelsero la patagonia. e proprio in patagonia si sarebbe spinto bruce chatwin, non gia` per salvarsi da una catastrofe, ma sulle tracce di un mostro preistorico e di un parente navigatore.
fra la partenza e l`arrivo in un viaggio per mare da palermo a napoli, il 26 marzo 1938, si perdono le tracce del trentunenne fisico siciliano ettore majorana, definito da fermi un genio della statura di galileo e di newton. suicidio, come gli inquirenti dell`epoca vogliono lasciar credere, o volontaria fuga dal mondo e, soprattutto, dai terribili sviluppi che una mente cosi` acuta e geniale puo` aver letto nel futuro della scienza, prossima alla messa a punto della bomba atomica? su questo interrogativo sciascia costruisce uno dei suoi romanzi piu` intensi per la finezza dell`analisi e dell`immedesimazione in moventi non detti, come nella logica e nell`etica segreta di majorana.
"vite minuscole" esce in francia nel 1984. e il primo libro di uno scrittore ignoto al milieu letterario, ma e` subito chiaro che si tratta di un esordio folgorante. e audace: recuperando una tradizione che risale a plutarco, a svetonio, all`agiografia, michon ci racconta le vite di dieci personaggi non gia` illustri o esemplari, ma, appunto, minuscoli: e dunque votati all`oblio se non intervenisse a riscattarli una lingua sontuosa, di inusitata e abbagliante bellezza, capace di "trasformare la carne morta in testo e la sconfitta in oro". vite come quella dell`antenato alain dufourneau, l`orfano che vuole "fare il salto nel colore e nella violenza", in africa, convinto che solo laggiu` un contadino diventa un bianco e, fosse anche "l`ultimo dei figli malnati, deformi e ripudiati della lingua madre", puo` sentirsi piu` vicino alla sua sottana di un nero; o come quella, lacerante, di euge`ne e clara, i nonni paterni, inchiodati nel ruolo di "tramite di un dio assentato" - il padre, il "comandante guercio", che ha preso il largo e da allora scandisce la vita del figlio come la stampella di long john silver, nell`isola del tesoro, "percorre il ponte di una goletta piena di sotterfugi" o come quella dei fratelli roland e re`mi bakroot, i compagni di collegio, torvamente sprofondati nel passato remoto dei libri il primo, nell`invincibile presente il secondo, e uniti da una rabbia ostinata non meno che da un folle amore.
vi sono luoghi dove i due mondi sono vicini tra loro come le pieghe di un drappo. uno di questi luoghi e` quello che gli uomini chiamano avalon. qui, nascoste dalle nebbie che separano il regno di faerie dal mondo degli uomini, tre sacerdotesse dell`isola sacra preparano il terreno per l`avvento del difensore, il leggendario figlio di cento re, l`uomo destinato a salvare la britannia... per caillean, che e` stata costretta a lasciare la casa della foresta portando con se` gawen, giovane erede di una mitica stirpe reale, la salvezza non giunge attraverso la vittoria sui romani invasori ma attraverso il piu` amaro dei sacrifici. due secoli dopo dierna, la nuova signora di avalon, e` chiamata a fronteggiare un nuovo, crudele nemico venuto dal mare, e per salvare la sua gente dalle incursioni dei sassoni deve guidare avalon tra i burrascosi flutti della politica con forza, saggezza e amore. eppure, quando la giovanissima viviane viene convocata sull`isola per essere iniziata agli antichi misteri, la britannia sembra irrimediabilmente perduta. poi, pero`, i druidi eleggono un nuovo merlino, e tutto a un tratto il giorno in cui si compira` la profezia e il difensore tornera` per portare la pace in quella terra dilaniata dalle guerre non sembra piu` cosi` lontano... ambientato tra il 96 e il 452 d.c., "signora di avalon", riproposto in versione integrale e nella traduzione di flavio santi, ripercorre la storia dell`isola sacra, vero cuore della britannia, a partire dai tragici eventi che concludono "la casa della foresta" e fino a quelli immediatamente precedenti ai fatti narrati nelle "nebbie di avalon". e lo fa attraverso la vita di tre delle sue sacerdotesse piu` potenti: caillean, dierna e viviane, la futura signora del lago, custode del santo graal.