sulla scena dei grandi mutamenti culturali e sociali che hanno interessato l`italia negli ultimi quattro decenni, fabrizio de andre` ha tessuto la trama di sensazioni ed emozioni che hanno disegnato il sentire libertario per piu` di una generazione. il libro rilegge le sue canzoni intrecciando i "fili" che hanno composto l`arazzo della sua poetica, definendo i percorsi e le tonalita` che piu` hanno influenzato il pensiero e l`agire politico di chi ha amato la sua poesia.
il comportamento delle persone orienta in profondita` i processi organizzativi e si riflette sensibilmente sulle performance delle imprese, particolarmente nelle situazioni di elevata incertezza e complessita`. questa consapevolezza sta inducendo studiosi e operatori a spostare la propria attenzione sulle risorse umane, dedicando sforzi sempre maggiori alla comprensione dei comportamenti organizzativi e delle variabili che li influenzano. il volume intende analizzare l`identificazione con l`impresa, un importante aspetto nel comportamento organizzativo, la cui intensita` e` collegata al grado con cui un individuo inserisce la propria membership organizzativa nel concetto che ha di se`.
i luoghi di transito, come gli aeroporti, o di spensierato relax, come hotel e villaggi di vacanze, stanno diventando facile obiettivo di una violenza che spaventa, ma che ci si ostina a non capire. sempre piu` spesso ne sono vittima innocenti turisti, in quanto "ambasciatori" di un`antipatica societa` opulenta. dopo i cannibali e i briganti, i terroristi: la paura del rischio ha prodotto e sta generando un turismo sorvegliato e militarizzato. inseguendo e smascherando la logica del controllo della mobilita`, questo ragionamento antropologico sul "corpo andante" spazia dall`antica persecuzione dei vagabondi agli scenari immaginati dalla fantascienza, avanzando al tempo stesso una critica delle vacanze blindate e dell`ossessione per la sicurezza.
molie`re, anzitutto e soprattutto uomo di teatro, consegno` al futuro una forma chiusa, perfetta, classica, che sarebbe stata modello, per secoli, di una comicita` intrisa della piu` drammatica amarezza. rise dei vizi degli uomini nella consapevolezza di quanto c`e` di comico ma anche di patetico e di tragico in ogni umana debolezza. "don giovanni" e` una delle commedie di molie`re piu` controverse ed enigmatiche, presentata e subito ritirata dal cartellone, con l`accusa di empieta`. non solo "gentiluomo malvagio e falso devoto": il leggendario personaggio e` qui ritratto anche come un modello d`ipocrisia.