"la fortuna di carlo goldoni (1707-1793) e` viva e costante da oltre due secoli sia tra gli studiosi di letteratura che tra gli uomini di teatro. la sua fama letteraria e` coeva dei primi successi sui palcoscenici di venezia: da allora attenzione critica e sperimentazione drammaturgica nel vivo dei testi sono andati di pari passo. aspra fu la polemica tra i contemporanei, divisi tra detrattori e sostenitori: ma molto significativa dello scandalo che suscito` la rivoluzione del goldoni rispetto al modo dei predecessori di concepire, scrivere e realizzare il teatro." (guido davico bonino)
Symphonia 1999.
Angel 1978. MINT. Contiene: Duetto op. 67, 2 di Spohr, Etudes caprices 1-2 di Wieniawski, la Passacaglia di Handel-Halvorsen, Sonata 5 di Leclair.
LP. Sweet folk and country, 1977, UK. Il secondo album del quintetto bluegrass dalle connotazioni vagamente southern.
LP. Folk Legacy Records, 1976, USA. Tuft è stato un grande sostenitore del folk revival degli anni sessanta prima nella sua città d'origine Philadelphia e successivamente a Denver dove ha fondato un centro dedicato alla cultura folclorica e promosso centinaia di eventi e concerti. Meno famosa ma altrettanto onorevole, la sua opera d'artista è fatta da pochi dischi tra cui questo secondo album in cui più che un'esposizione esegue un'esplorazione delle canzoni suonandole in maniera quieta e riflessiva come fossero i pensieri che gli giravano per la testa. Muovendosi tra folk, country e blugrass come un'avventuriero, il disco è un'efficace introduzione al mondo di uno dei più accurati interpreti del folk revival statunitense degli anni settanta.
Tributo al re del rock'n'roll con brani di Bryan Adams, Chris Isaak, The Mavericks, Aaron Neville, Marty Stuart, Dwight Yoakam e molti altri.