

Tributo ai musicisti sconosciuti, agli eroi silenziosi del rock and roll. Ai session men, ai chitarristi ritmici, ai musicisti che hanno visto la luce poche volte oppure mai. Chip Taylor, il chitarrista di Van Morrison John Platania e la bella Kendel Carson uniti in questo disco poco usuale che celebra gli eroi sconosciuti, i Joe del rock and roll. Taylor ha scritto una bella serie di ballate proprio per questo disco, canzoni lente ed introspettive, ed i tre, supportati da una serie di turnisti di valore, ci ricordano chi erano Hank Garland, Sneaky Pete Kleinow, Hollis Dixon ed altri unsung heroes. Un disco originale.

Cantautore dell'Illinois, con almeno tre dischi alle spalle. Melodico e intenso, Walker si rifà a Ray LaMontagne, ed in questo album presneta almeno tre canzoni di indubbio spessore: Mason, scritta per la moglie Crystal Bowersox, Time To See e Gravity.

2 CD. I due dischi, editi solo in Italia, cioè Navigator e Don't Go Crazy, fuori catalogo da moltissimi anni, riediti in un doppio CD. Oltre ai due dischi, il doppio contiene un concerto dal vivo inedito, Live in Bolzano, 1988. Edizione molto limitata, tiratura bassissima.

Il leggendario Geoff Muldaur ha chiamato a sè un mucchio amici per formare i Texas Sheiks, e tutti hanno risposto all'appello: Stephen Bruton, Johnny Nicholas, Cindy Cashdollar, Suzy Thompson, Bruce Hughes e Jim Kweskin, jugband music man extraordinaire. Riflettendo sulla musica della Golden era dell'American songbook, le sessions di Austin dei Texas Sheiks, sono diventate un vero evento. Brani oscuri e string band songs, Texas swing songs e jump blues sono eseguiti da maestro. Un disco, a detta di T- Bone Burnett, di grandissimo valore.

Non è un novellino, questo country man texano, ha giù qualche disco al suo attivo. Il suo è real country, non dimentichiamoci che Grimes è cresciuto a pane ed Alan Jackson e la sua musica riflette questo stato di cose. In questo disco presenta 10 canzbni, tutte composte di sua mano, assieme a vari collaboratori.

LP. Capitol, 1974, USA. Il primo album del sassofonista britannico realizzato con una formazione che comprende John Abercrombie alla chitarra, Ralph Towner al piano, Michael Tabo Caryin alla batteria, David Earl Johnson alle percussioni e Stu Wood al basso. Tra jazz rock visionario e mistica fusion. Copia originale americana sigillata.