attraverso l`analisi di tutti i film del cineasta di long lsland, questo libro propone ai lettori un`escursione nell`opera di un regista che da piu` di trent`anni rappresenta lo stile della modernita` nel cinema contemporaneo. a partire dai primissimi cortometraggi, una sensibile continuita` tematica definisce gli esordi d`autore di martin scorsese: e` la figura dell`individuo urbano solitario a farsi strada da subito, l`ombra del cowboy disarmato dinanzi al malessere dei nostri giorni. poi, l`incontro con roger corman e l`ingresso nel mondo dell`industria grazie a film come mean streets, alice non abita piu` qui e taxi driver. il cinema di scorsese e` cosi` destinato a segnare la scena cinematografica d`avanguardia delle stagioni successive.
e` un viaggio all`interno di un universo che fumaroli rifiuta di ricondurre alla comoda ma generica etichetta di barocco: le tappe principali sono rappresentate da alcuni grandi, da guido reni a caravaggio a poussin, ma interessanti appaiono anche le soste di fronte alle incisioni delle scuole di anversa e di parigi, agli arazzi dei gobelins. la loro lettura permette di ricostruire l`intero tessuto culturale del secolo, chiamando in causa tutte le arti e tutti i generi di discorso, dalla poesia frivola di marino a quella dotta di urbano viii, dalle favole di la fontaine alle ricerche in ambito musicale dettate dalle restrizioni del concilio di trento, dai trattati di eloquenza alle raccolte di prediche dei grandi artefici della riscossa cattolica.
nel volume roth volle raccogliere il meglio dei suoi scritti giornalistici: una trentina di feuilleton apparsi per la maggior parte nella "frankfurter zeitung". e` una veloce panoramica delle esperienze fatte da roth a vienna e in germania, ma anche in francia e in albania: "figure e sfondi", come dice il sottotitolo. tra le "figure" sfilano i personaggi della vita d`albergo che sarebbe diventata la vita stessa di roth, gli oscuri colleghi in giornalismo, le ombre indaffarate che partecipano a un solenne ma effimero congresso: profili che un giorno acquisteranno nome nei romanzi di roth. tra gli "sfondi" emerge un ricordo che diviene una pagina memorabile: l`addio a tutto un mondo, con i funerali di francesco giuseppe.
il volume raccoglie saggi, dialoghi, lettere e appunti mai riuniti prima d`ora in un volume e che spaziano dall`architettura, alla poesia, all`arte drammatica, dall`arte greca a quella indiana e cinese. goethe chiarisce cosi` i punti nodali della sua opera e la sua idea di un`arte e di una letteratura che, sole, possono offrire un ritratto onnicomprensivo del mondo.
un libro fulminante, di intensa bellezza e di straordinaria modernita`. giussani colloca la preghiera al centro della consapevolezza di se`, come il gesto che riconosce la presenza di dio. da questa coscienza, attesa, desiderio, nasce il senso che ogni mattina motiva il nostro esistere e la capacita` di assorbire e bruciare ogni male del mondo. cosi` questo libro diventa un vero e proprio percorso. l`autore presenta una lunga serie di inni e cantici della tradizione classica (gregoriani, trappisti, autori cristiani) e li commenta ad uno ad uno, conducendo per mano il lettore all`interiorizzazione e al gusto della ripetizione, quasi come le nenie coraniche o i mantra indiani. un libro di grande valenza culturale e spirituale, in un momento storico in cui l`uomo alza la testa per cercare luce e speranza. destinato non solo chi gia` conosce le parole e gli scritti di giussani, ma anche tutti coloro che cercano, spesso nelle altre religioni o sette, un nuovo respiro interiore e una consapevolezza di se`.
"m.a.s.h.": ventisette personaggi principali. "nashville": ventiquattro personaggi principali (piu` l`invisibile e onnipresente candidato presidente hal philip walker). tre anni dopo, nel 1978, in "un matrimonio", cinquanta. e ancora, venticinque in "i protagonisti", trenta in "america oggi", trentadue in "pre`t-a`-porter", quaranta in "gosford park". e questi sono solo i film piu` "affollati" della straripante, generosa filmografia di robert altman: quasi quaranta film dal 1957 al 2006, una quantita` incalcolabile di documentari e serie televisive fin dai primi anni cinquanta, e regie teatrali, opere, tv movie. e stato probabilmente il piu` prolifico degli autori emersi dal cinema americano anni settanta, e certamente il piu` innovativo: con il suo stile sinuoso, calcolatissimo e insieme assolutamente libero, altman ha raccontato meglio di chiunque altro (e con piu` determinata continuita`) l`america che si confrontava disillusa con il crollo dei propri valori, con il dopo-vietnam, con la paranoia dei complotti e degli attentati, con la disgregazione degli ideali, con il vuoto spettacolo di se stessa. ha rivisitato tutti i generi (fantascienza, western, me`lo, commedia, musical, noir, thriller), ha messo in scena il carrozzone della politica e della vita quotidiana, ha amato moltissimo i suoi personaggi, senza trasformarli mai in eroi. il suo cinema e` lucido, ironico, appassionato, anche quando, come in "america oggi", ispirato a raymond carver, danza letteralmente sull`abisso che inghiottira` la civilta`.
il tema centrale di questo volume intende rendere ragione del fatto che nell`incontro con cristo prende corpo un`umanita` diversa, finalmente vera. il libro, che raccoglie venti conversazioni svoltesi tra l`agosto del 1991 e il maggio 1996, si articola in quattro capitoli: "sottomessi all`esperienza", "attraverso le creature", "il centuplo oggi", "la gloria umana di cristo".
una saga familiare che commuove e diverte. ambientata nel mezzogiorno d`italia copre un arco temporale che va dalla seconda guerra mondiale ai giorni nostri.
torna greg, la schiappa piu` amata del mondo. quando greg heffley e la sua famiglia partono per un viaggio in camper attraverso il paese, sono pronti a vivere la piu` grande delle avventure. ma le cose non vanno secondo i piani e cosi` si ritrovano bloccati in un campeggio che non e` esattamente un paradiso estivo. le cose peggiorano quando un violento nubifragio li scaraventa in un mare di guai... come faranno a salvare la loro vacanza? eta` di lettura: da 11 anni.
Bulzoni Editore, 1994, IT. Attraverso l'esame di una parte dell'opera cinematografica di Ettore Scola l'autrice esegue un analisi sotto il profilo della lingua parlata con l'intento di formulare chiavi di interpretazione connesse al metodo di indagine e di stabilire interrelazioni tra la lingua del cinema e l'italiano dell'uso medio.