questo libro e` una biografia di salinger, ma e` anche la "biografia" di un libro: hamilton infatti, raccontando la vita, le opere, la famosa e misteriosa ritrosia dell`autore del "giovane holden", racconta in realta` anche la genesi di questo stesso libro e dello scambio di lettere con salinger che ne sono alla base; un libro che alla sua pubblicazione negli stati uniti fece nascere un dibattito sul diritto d`autore e sulla legge sulla privacy. ne nacque un processo, nel quale salinger fu chiamato a deporre in tribunale: questa deposizione e` una delle rarissime interviste che salinger rilascio` nell`ultimo mezzo secolo.
la storia di "ivan lo scemo" venne scritta da tolstoj all`apice dela sua carriera di letterato e di pensatore politico. la censura zarista capi` subito che sotto l`innocenza della fiaba si nascondeva una condanna totale dell`organizzazione statale, con il suo apparato militare, la sua economia capitalistica e la sua connivenza con la chiesa. cosi` ne vieto` la pubblicazione. venne la rivoluzione ma anche il nuovo regime trovo` difficile accettare il messaggio radicale di tolstoj: la storia venne si` pubblicata, ma solo nei volumi delle opere complete dello scrittore. politici, militari, intellettuali, commercianti: ivan lo scemo, il protagonista di questa fiaba, se ne prende gioco e ha la meglio su tutti.
sandor marlav, 40 anni vissuti nel segno del rock, e` un hobo che vagabonda da un sogno all`altro, un eterno adolescente che rincorre una relazione sentimentale vera, ma che inciampa sempre su se stesso. incapace di scendere a patti con la realta`, si muove fuori giri, nel ricordo di quel tempo in cui il mondo si muoveva al ritmo di giri precisi: i 45 e i 78. nel giorno del suo quarantesimo compleanno, in un disperato sforzo di trattenere l`adolescenza che fugge, decide di scrivere un diario e raccontare a se stesso qualcosa che lo aiuti a capirsi meglio.
l`"emanuele", scritto da nievo nel 1852, mette in scena le prove affrontate all`indomani del quarantotto da un giovane ebreo molto ricco che aspira a "occupare un posto nella societa`". nel dramma "gli ultimi anni di galileo galilei," terminato nel 1854, si rappresentano invece le vicende salienti del conflitto tra lo scienziato e il sant`uffizio, dal viaggio a roma del 1630 sino all`epoca della relegazione ad arcetri. il tema di fondo dei due drammi e` peraltro il medesimo: si tratta del conflitto tra i fautori del progresso della ragione, della liberta` e della giustizia e le forze della intolleranza e della conservazione. cio` che cambia, o evolve, tra il primo e il secondo testo, e` l`opinione di nievo circa la linea di condotta da adottare nella lotta. i due drammi giovanili, se considerati nella loro innegabile unita` ideale, consentono di delineare piu` chiaramente il percorso che, tra il 1850 e il 1855, porta nievo dall`iniziale mazzinianesimo verso l`adesione critica al programma gradualista cavouriano, da cui si allontanera` soltanto dopo villafranca con la scelta garibaldina.
la trilogia persiana nasce a puntate, sollecitata dagli spettatori veneziani, ansiosi di conoscere il seguito delle avventure di ircana, la schiava "indiavolata" della "sposa persiana". nella sua persia di cartapesta, goldoni esplora, lungo tre tappe successive, un universo psicologico inedito, dove e` lecito degustare i sapori forti dell`erotismo, dell`ambivalenza e della nevrosi in intrecci melodrammatici ricchi di elementi spettacolari, ma anche di scabrosi inserti comici. questa edizione da` conto di manoscritti e stampe-pirate che se ne fecero, molto diverse dalla composta versione a stampa voluta alla fine dal commediografo.
le riviste degli anni di guerra e d`anteguerra, i fogli interventisti, i diari di trincea e la letteratura sulla guerra: rileggendo questa sterminata produzione isnenghi ha ricostruito in questo studio l`atteggiamento nei confronti dell`intervento e poi dell`esperienza bellica di una intera generazione di intellettuali italiani: da marinetti a papini, da prezzolini a gadda, da soffici a jahier, serra, malaparte, borgese, d`annunzio. dalla guerra come occasione rigeneratrice per l`individuo e la societa` alla guerra come veicolo di protesta o, al contrario, antidoto alla lotta di classe.
gli animali possono essere "mangiati, addomesticati, accarezzati, protetti, messi in mostra, immaginati, descritti": sono queste le parole chiave per capire le diverse modalita` di relazione dell`uomo con essi, dice l`autore nei corrispondenti capitoli del suo libro. il punto di vista di molte persone verso gli animali e` mutato rapidamente, anche grazie alla divulgazione delle ricerche scientifiche sia in campo zoologico, sia in campo etologico, sia in campo ambientale. non solo i rapporti tra "noi" e "loro" sono cambiati, ma anche quelli degli uomini fra loro: dal rapporto alimentare e di sopravvivenza, a quello di convivenza e addomesticamento, al rapporto di tutela e sfruttamento materiale ed economico.
il racconto e` scritto in prima persona da un ragazzino di dieci anni, terzo di sette fratelli, affascinato dalla dimensione fantastica che lo circonda. il mondo gli appare intriso di leggende: da quella del campo degli scomparsi dove nemmeno i gabbiani vogliono volare, alla casa del donegal dove i bambini vengono rapiti da forze sovrannaturali, a crazy joe che fissa sempre nello stesso punto da quando la donna dei suoi sogni vi si e` trasformata in volpe. il mondo pero` e` fatto anche di vita quotidiana: la realta` della citta` di derry, nell`irlanda del nord, tra gli anni quaranta e cinquanta, con i suoi conflitti politici, i suoi segreti familiari, i suoi intrighi pericolosi.
dagli ultimi sussulti dell`era clinton al crepuscolo del secondo mandato di george w. bush, tre "vite parallele" intellettuali e sentimentali, che si sfiorano senza incontrarsi nell`ambiente dell`intellighenzia liberal della east coast americana: la prima e` quella di mark, dottorando a syracuse, impegnato a scrivere la propria tesi sui menscevichi russi, alle cui sorti paragona in continuazione la propria vita amorosa andata sempre piu` alla deriva dopo la separazione dalla giovane moglie moscovita, la dolce sasha. sam mitnick, invece, aspirante autore della "grande epopea sionista" per la quale ha ricevuto un piccolo anticipo da una casa editrice, sull`esempio dell` "ebreo traditore" lomaski rifiuta di sfruttare l`onda emotiva dell` 11 settembre per farsi pubblicita`. preoccupato piu` del ridursi progressivo del numero delle pagine di internet che riportano il suo nome, quando lo si cerca su google, che di lavorare al suo libro, sam finira` per ritrovarsi a jenin, nei territori occupati di palestina, per essere la` dove le cose succedono davvero. e infine l`ivy leaguer keith, il piu` esplicito alter ego dell`autore, che dopo la laurea a harvard inizia a scrivere di politica per riviste come "new american" e "debate", tentando di metabolizzare la sconfitta elettorale democratica del 2ooo e rimpiangendo la sua solo sfiorata relazione.
nei primi mesi del 1972 nicole ste`phane, che possedeva i diritti cinematografici di "alla ricerca del tempo perduto", chiede al regista joseph losey se gli sarebbe piaciuto lavorare ad una versione cinematografica del libro. e losey ne propone la sceneggiatura ad harold pinter, gia` suo stretto collaboratore per "il servo", "l`incidente" e "messaggero d`amore". dopo aver letto la "recherche", nell`estate del 1972 pinter compie numerosi viaggi in francia: a illiers, a cabourg, a parigi, per "impregnarsi" dei luoghi proustiani. in novembre la sceneggiatura e` terminata e, dopo ulteriori tagli e limature, agli inizi del 1973 la versione rivista e` pronta e definitiva.
in questi saggi viene ricollocata l`intera opera creativa dello scrittore israeliano, dai racconti della giovinezza ai grandi romanzi della maturita`, senza tralasciare le opere di teatro e i saggi politici. la grande commedia della vita umana, nascosta tra treni distrutti, boschi incendiati, divorzi e persino attentati, ovvero il grottesco inserito nel bel mezzo della tragedia, lo humour che si infiltra nel bel mezzo dell`angoscia: le tematiche tipiche della narrazione di yehoshua sono ripercorse nei diversi capitoli che compongono il libro.
anna e giovanni, lei adolescente taciturna e attonita, lui piu` piccolo e fragile, escono dal collegio per trascorrere una vacanza in famiglia nel paese sul mare dove vivono il padre e la matrigna. e` un`estate speciale: quella del 1943. l`italia, fascista ancora per poco, e` sospesa tra due guerre e divisa. ma il rombo degli aerei che passano per bombardare chissa` dove intacca appena la tranquilla cerimonia estiva: il sole che brucia la pelle, le gite in pattino, l`appuntamento quotidiano ai bagni savoia. finche` anna non decide di diventare adulta: e lo fa entrando nel gioco delle parti senza apparente emozione, spogliandosi velocemente di fronte all`ebete incredulita` di uomini giovani e vecchi.
considerato per molti secoli dall`occidente cristiano un eretico e un impostore, quando non addirittura l`anticristo, per il mondo arabo maometto ha sempre rappresentato un modello di virtu` e di comportamento. e lui infatti il "sigillo dei profeti", che riceve la rivelazione del corano, il libro sacro ai musulmani dal quale prende avvio la terza grande religione monoteista, l`islamismo. la singolare forza della sua personalita`, sfuggendo ad ogni tentativo di univoca caratterizzazione, si impone nella storia combinando l`elemento mistico con quello politico e amministrativo.
djerba e` un`isola del mediterraneo di fronte alla tunisia. sull`isola c`e` un albergo, dove rimangono intrappolati per qualche tempo alcuni viaggiatori. un vecchio medico italiano ossessionato dalla propria digestione, un fotografo newyorkese incapace di dire la verita` e i suoi assistenti, due gemelli figli di una bottegaia chiacchierona e infine il professor fabre, che ama i ragazzi in maniera inquieta, febbrile. il nodo del destino che li tiene prigionieri ha la forma di un corpo martoriato. qualcuno e` stato ucciso e saranno necessarie delle indagini.
in un ospizio abbandonato di napoli, uno scrittore marocchino ascolta una vecchia raccontargli storie d`amore e di dolore, scoprendo poco per volta la natura dei sentimenti umani, della fantasia e della creazione letteraria.
wolfang mertens ripercorre la storia della disciplina psicoanalitica, esaminandone scuole e correnti. il punto di partenza della sua indagine e`, inevitabilmente, l`opera freudiana, in quanto nessun altro scritto novecentesco ha influito in modo tanto determinante sull`arte, sul sapere e sulla nostra stessa autocoscienza. la psicoanalisi, infatti, non considera che la propria funzione sia solo quella di rendere cosciente l`inconscio, ma intende se stessa come una vera teoria sociale. investe, quindi, ogni campo culturale, artistico e religioso.
quando, in quale momento della sua storia, l`essere umano ha cominciato a percepire se stesso come un soggetto libero e capace di autodeterminarsi? quando ha acquisito la consapevolezza di essere l`autore delle proprie azioni? la cognizione della propria autonomia morale non e` un dato innato. per molto tempo gli esseri umani si sono sentiti in balia di forze esterne, superiori, incontrollabili e invincibili, a cominciare dalle forze della natura, spesso divinizzate. la conoscenza della propria liberta` e` infatti il risultato di una faticosa presa di coscienza, una fondamentale, lunga e difficile conquista del pensiero, che sta alla base e costituisce il presupposto di concetti etici e successivamente giuridici come "colpa" e "responsabilita`". ulisse e` uno dei personaggi la cui storia consente di seguire i passaggi di questa straordinaria "invenzione".
il livello di disuguaglianza del reddito in america raggiunge oggi picchi mai visti da prima della grande depressione. negli anni del boom, precedenti alla crisi finanziaria del 2008, l`1 per cento dei cittadini si e` impadronito di piu` del 65 per cento dei guadagni del reddito nazionale totale. e tuttavia, mentre il pil cresceva, la maggior parte dei cittadini vedeva erodere il proprio tenore di vita. nel 2010, mentre la nazione lottava per superare una profonda recessione, l`1 per cento guadagnava il 93 per cento del reddito aggiuntivo creato nella cosiddetta "ripresa". mentre coloro che sono in alto continuano a godere della migliore assistenza sanitaria, della migliore educazione e dei benefici della ricchezza, essi spesso non riescono a comprendere che, come sottolinea l`autore, "il loro destino e` collegato a quello dell`altro 99 per cento". in questo volume stiglitz unisce la sua formidabile visione economica a un appassionato richiamo affinche` l`america torni agli ideali economici e politici che l`hanno resa grande. la disuguaglianza infatti non nasce nel vuoto. e il risultato dell`interazione di forze di mercato e di manovre della politica. grazie a essa l`america e` sempre meno la terra delle grandi opportunita` e sempre meno e` in grado di rispondere alle aspirazioni e ai bisogni dei suoi cittadini. ma non deve necessariamente essere cosi.
in una piccola strada di parigi, percorrendo rue bonaparte fino a scorgere la senna e girando due volte l`angolo, si trova un luogo incantato: il cine`ma paradis. e questo il regno di alain bonnard, l`appassionato e nostalgico proprietario del locale. ed e` qui che ogni mercoledi`, al secondo spettacolo, va in scena "les amours au paradis", una rassegna dei migliori film d`amore del passato. in quelle sere il cine`ma paradis e` avvolto da una magia particolare: regala sogni, come recita il poster appeso in biglietteria, sopra alla cassa antiquata. la piccola folla di habitue` si abbandona volentieri sulle vecchie poltroncine di velluto per farsi rapire dal fascino del grande schermo. ma da quando al secondo spettacolo partecipa anche una certa ragazza, e` alain a sognare piu` di tutti. cappotto rosso, sorriso timido, siede sempre nella stessa fila, la numero diciassette. poi, non appena in sala si riaccendono le luci, si allontana solitaria nella notte parigina. chi e`? e qual e` la sua storia? finalmente alain trova il coraggio di invitarla a cena. e una serata perfetta e in piu`, poco dopo, accade un altro fatto eccezionale: un famoso regista americano annuncia di voler girare il suo prossimo film proprio dentro al paradis, con protagonista la bellissima e inavvicinabile sole`ne avril. alain e` fuori di se` dalla gioia. c`e` solo una cosa che lo preoccupa: la misteriosa ragazza con il cappotto rosso sembra scomparsa dalla faccia della terra. che sia solo una coincidenza?
eloisa e abelardo: una coppia indimenticabile vissuta nel secolo di tristano e isotta. la loro storia, che ha conosciuto travisamenti e misconoscimenti, e` qui ricostruita con rigore attraverso la suggestiva lettura del loro epistolario, in grado di mostrare i due volti dell`umanita` medievale: un confronto tra passione e filosofia, fede e ragione, vissuto in una la cui tensione e densita` restano fuori del comune e percio` altamente emblematiche. lo stile vivace di re`gine pernoud assume come sfondo il secolo xii, caratterizzato da un clima di febbrile ripresa degli studi e da ideali di riforma monastico-religiosa. e inoltre la stagione dell`amor cortese, degli scontri fra eresia e ortodossia, quando l`arte romanica ormai pienamente sviluppata cede il passo ai primi tentativi di . il desiderio di assoluto si snebbia e si umanizza, fornendo le strutture per le grandi somme teologiche della scolastica. l`amore fra eloisa e abelardo e` dunque la storia di due amanti che la vita separa e spinge verso una prospettiva di rinuncia. ma anche dalla privazione l`amore, in un alternarsi di luci e ombre, finisce per trionfare conducendo alla santita`.
"l`irrealta` quotidiana" e` un "saggio romanzesco" il cui nucleo e` l`esperienza di una cura psicoanalitica intesa come terapia del "sentimento d`irrealta`", ossia di quel sentimento dovuto a uno stato di alienazione psichica e politica. e questo un tema caro a ottieri, un tema che viene via via declinato in termini psicologici, politici, autobiografici, filosofici fino ad abbracciare il grande capitolo della follia.
se nasci in afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, puo` capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. tuo padre e` morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava e` andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. ecco perche` quando bussano alla porta corri a nasconderti. ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. cosi`, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. ti accompagna in pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di enaiatollah akbari e l`incredibile viaggio che lo portera` in italia passando per l`iran, la turchia e la grecia. un`odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobilta` degli uomini, e che, nonostante tutto, non e` riuscita a fargli perdere l`ironia ne` a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua eta`.questa e` la sua storia.
questa e` una storia che comincia una sera a cena, quando libero marsell, dodicenne, intuisce come si puo` imparare ad amare. la famiglia si e` da poco trasferita a parigi. la madre ha iniziato a tradire il padre. questa e` la storia, raccontata in prima persona, di quel dodicenne che da allora si affaccia nel mondo guidato dalla luce cristallina del suo nome. si muove come una sonda dentro la separazione dei genitori, dentro il grande teatro dell`immaginazione onanistica, dentro il misterioso mondo degli adulti. misura il fascino della madre, gli orizzonti sognatori del padre, il labirinto magico della citta`. avverte prima con le antenne dell`infanzia, poi con le urgenze della maturita`, il generoso e confidente mondo delle donne. le grand libero`, cosi` lo chiama marie, bibliotecaria del iv arrondissement, dispensatrice di saggezza, innamorata dei libri e della sua solitudine, e` pronto a conoscere la perdita di se` nel sesso e nell`amore. lunette lo porta sin dove arrivano, insieme alla dedizione, la gelosia e lo strazio. quando quella passione si strappa, per libero e` tempo di cambiare. da parigi a milano, dallo straniero di camus al deserto dei tartari di buzzati, dai deux magots, caffe` esistenzialista, all`osteria di giorgio sui navigli, da lunette alle "trentun tacche" delle nuove avventure che lo conducono, come un destino di liberta`, al sentimento per anna.
madrid, comunita` di madrid, castiglia e leon a sud del duero, estremadura, castiglia-la mancha, comunita` valenciana, murcia, andalusia, canarie. la guida presenta centinaia di immagini e la cartografia touring con il consueto dettaglio: carte territoriali, piante di citta`, la metropolitana di madrid. oltre 700 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shopping.
dancing paradiso e` un locale notturno di una crudele metropoli, dove "non bisogna essere buoni per entrare / prendono anche le carogne / e qualche volta le fanno cambiare". e in quel locale che un angelo custode - "angelo angelica" - tenta di far confluire i cinque protagonisti di questa narrazione in versi: stan, il pianista triste, che prepara un ultimo concerto per bill, l`amico batterista morente in ospedale, amina, giovane profuga che ha perso la madre passando il confine. ed elvis, un grottesco obeso hacker chiuso in casa da anni, forse mitomane, forse assassino, la poetessa lady raffinata e ubriacona, ossessionata dal suicidio. cinque "creature della notte / senza un rifugio nel mondo / mannari senza luna", di cui a poco a poco, mentre si avvicina la serata al dancing, scopriamo la storia grazie al racconto condotto per loro voce. assoli malinconici, struggenti, comici, crudeli, furibondi. costretti alla solitudine, ciascuno di loro sembra aver perso ogni speranza. a vegliare perche` possano incontrarsi, perche` possano unire voci e musica in un racconto polifonico che indichi una possibile via di salvezza, l`angelo/a caduto dal cielo per stare con gli uomini, un angelo straccione dalle ali sporche di fango, lui stesso solo fra i soli.
che cos`e` l`andare in montagna senza la conquista della cima? un atto di non violenza, un desiderio di comprensione, un girare intorno al senso del proprio camminare. opera di narrativa che prende spunto da un viaggio realmente accaduto, taccuino di viaggio, ma anche il racconto illustrato, caldo, dettagliato, di come vacillano le certezze col mal di montagna, di come si dialoga con un cane tibetano, di come il paesaggio diventa trama del corpo e dello spirito. perche` l`himalaya non e` una terra in cui addentrarsi alla leggera: e` una montagna viva, abitata, usata, a volte subita, molto lontana dalla nostra. per affrontarla serve una vera spedizione, con guide, portatori, muli, un campo da montare ogni sera e smontare ogni mattina, e soprattutto buoni compagni di viaggio. se e` vero che in montagna si cammina da soli anche quando si cammina con qualcuno, il senso di lontananza e di esplorazione rinsalda le amicizie. le notti infinite in tenda con nicola, l`assoluta magnificenza della montagna contemplata con remigio, il saliscendi del cammino in alta quota, l`alterita` dei luoghi e delle persone incontrate. questo e` il viaggio che paolo cognetti intraprende sul finire del suo quarantesimo anno, poco prima di superare il crinale della giovinezza.
dal duomo al palazzo reale, dalla quiete del chiostro delle clarisse all`allegro caos di san gregorio armeno. i quartieri spagnoli e spaccanapoli, i reperti del museo archeologico e l`arte di capodimonte. la citta` partenopea si svela a 36o gradi! la citta` si apre per voi: una grande mappa per ogni quartiere. 10 luoghi da vedere assolutamente e come organizzare la visita in un weekend. vivere napoli al ritmo dei suoi abitanti: gustare una fragrante fogliatella o una pizza verace, cimentarsi nell`arte del presepe, accendere un lumino al cimitero delle fontanelle... quartieri emergenti e ultime tendenze, oltre a consigli, sconti e riduzioni per spendere meno. 200 siti, monumenti e indirizzi tra ristoranti, teatri e negozi suggeriti dai nostri autori. itinerari tematici in citta`: napoli segreta, la citta` al basso verso l`alto e nella letteratura. gite fuori porta: il vesuvio, le citta` sepolte e le isole del golfo, la reggia di caserta...
milano e` scossa da una serie di omicidi. un assassino riprende le proprie vittime mentre le soffoca per poi spedire i video dei loro ultimi istanti di vita alla polizia. il destinatario dei macabri filmati e` il tormentato commissario diego ruiz, un "sopravvissuto", alcolista e fumatore incallito, che insieme alla sua squadra si trova a dover indagare contemporaneamente su questo killer e su una strana rapina in banca. ben presto la questura chiede aiuto a gaia virgili, una giovane e brillante profiler, arrivata da poco a milano per seguire un altro caso, quello del "killer delle donne sole". la dottoressa disegna il profilo di un uomo instabile e pericoloso, una sorta di vendicatore solitario molto astuto che ha lanciato apertamente una sfida agli inquirenti invitandoli a catturarlo prima che uccida ancora. inizia cosi` una lotta contro il tempo, mentre il piano dell`assassino assume via via contorni sempre piu` definiti. ma ogni volta che l`indagine sembra giungere a un punto di svolta, una mossa a sorpresa del killer spinge ruiz a rivalutare l`intera lista dei sospetti.
cinque racconti perfetti: "lettere di mamma", "i buoni servigi", "le bave del diavolo", a cui antonioni si ispiro` per il suo film "blow-up", "il persecutore", forse il piu` commovente, dedicato a un genio del jazz come charlie parker, "le armi segrete". cinque mondi sferici dove il lettore, con l`innocente proposito di leggere, osserva dal di fuori l`azione, guardando le cose accadere e alla fine quasi non vuol piu` uscire da quell`universo che in pochi paragrafi cortazar ha creato per lui. angoscia? forse. ma anche la sensazione di sperimentare zone di frontiera della letteratura, dove i tempi si confondono, gli specchi sono di carne e e` qualcun altro che e` .
miki e` stata trovata da neonata su un soffice letto di alghe in riva al mare, e da quel momento la sua vita e` stata all`insegna dell`amore grazie agli ohira, la famiglia che l`ha adottata. nonno, papa`, mamma e zio akio sono personaggi un po` bizzarri, che gestiscono un bed & breakfast in una cittadina a strapiombo sull`oceano, ma l`hanno cresciuta con tutto l`affetto a loro disposizione. miki e` una ragazza cosi` felice da sembrare quasi sciocca, ma non le importa, perche` per lei la sua vita nel piccolo paese e` quanto di meglio si possa desiderare. finche` un giorno non torna dall`estero un amico di infanzia, nomura, e qualcosa inizia a cambiare. la quiete viene turbata anche da alcuni episodi inquietanti che miki non riesce a spiegarsi: una strana signora che si aggira intorno alla sua casa, sassi misteriosi comparsi nel vialetto, mucchietti di ossa spuntati nel giardino del palazzo stregato che sorge li` accanto. insieme alla sua famiglia e a nomura, miki imparera` che la vita puo` essere anche piu` complicata, ma non per questo meno bella. e scoprira` che l`amore, come l`odio, puo` essere il motore di storie inattese.
l`"eta` del jazz" e` finita, se c`e` mai davvero stata. scritti fra il 1920 e il 1926, quelli qui riuniti sono tre dei migliori racconti di f. scott fitzgerald; in essi risuona una nuova, inconfondibile melodia: il blues, che dona alla narrazione un fondo di malinconia e disillusione. protagonisti di queste novelettes sono giovani e adolescenti le cui esistenze sembrano inevitabilmente destinate a dissiparsi e a sfiorire. dopo un`apertura fiabesca, scandita da visioni di ricchezze e paesaggi idilliaci, il diamante grande come il ritz si popola di ombre inquietanti e minacciose, che costringeranno il protagonista a lottare per la propria sopravvivenza. nel soleggiato giorno di maggio di may day, sul ballo degli ex allievi di yale si allunga l`ombra dei disordini di new york del 1919 e i destini di tre giovani si toccano per un attimo senza riuscire a modificare le rispettive traiettorie. infine, il ragazzo ricco, che l`autore stesso defini` "una delle cose migliori che io abbia mai fatto", vede la sua vita privilegiata offuscata da personali irrisolutezze e drammatiche morti. anche la` dove i toni sembrano inizialmente piu` scanzonati, dove la magia sommessa della scrittura di fitzgerald e` al suo apice, la tragedia incombe, evocata, oltre che dagli eventi, dallo sguardo critico e disilluso dell`autore.
"nella vita e nell`arte la cvetaeva aspiro` sempre, impetuosamente, avidamente, quasi rapacemente, alla finezza e alla perfezione: e nell`inseguirle si spinse molto in avanti, sorpasso` tutti. oltre al poco che ci e` noto, essa ha scritto una quantita` di cose che da noi sono ancora sconosciute: opere immense, tempestose... la loro pubblicazione segnera` un grande trionfo e una rivoluzione per la nostra poesia che, inaspettatamente, si arricchira` di un dono tardivo straordinario." cosi` scriveva, nel 1956, boris pasternak, preconizzando per la sua sfortunata amica grandi, e tardivi, riconoscimenti. oggi la cvetaeva e` unanimemente considerata una delle piu` alte voci della poesia del secolo scorso.
perche` i prosciutti vanno tenuti appesi? e possibile prepararne uno in casa? salumi, salsicce, insaccati: che differenza c`e`? quali sono le specialita` piu` rare e gustose? questo ricco atlante soddisfera` tutte le curiosita` degli amanti dei prosciutti e dei salumi, invogliando all`assaggio e alla ricerca di prelibatezze da tutto il mondo. si troveranno, selezionati e catalogati, oltre 200 prodotti dall`italia e dal mondo, descritti nel dettaglio e accompagnati da consigli per degustarli al meglio; e poi schede illustrate e puntuali per identificare le razze di suini e bovini, e per conoscerne impieghi e caratteristiche, oltre a mappe di italia, francia, spagna, balcani, nord europa e altre zone del mondo, con i territori di origine e diffusione dei prosciutti e dei salumi.
: cosi` polibio duemila anni or sono per primo descrisse quel formidabile impasto di incanto e agitata realta`, vitalita`, contraddizioni e culture che ancora oggi la contraddistinguono e che la guida verde prova a raccontare. la grazia naturale di un paesaggio tra i piu` fotografati al mondo si sposa a napoli con il chiasso delle botteghe e il silenzio dei chiostri, le tenebre delle catacombe e lo sfavillio dei lungomari, gli affreschi pompeiani e i murales sui palazzi di periferia, la durezza dei vicoli e la dolcezza dei tramonti in faccia al vesuvio. dalla commedia permanente di pulcinella alla narrazione seriale di elena ferrante, questa guida offre tante pillole di napoletanita`. a suggerire ad esempio perche` ogni strada elegante di napoli nasconde un`anima popolare: e` forse il naturale anticorpo a chi la vorrebbe trasformata in cartolina. in questa guida: il centro e l`asse di via toledo, il nucleo antico, il rettifilo, chiaia, i lungomari, vomero, sanita` e capodimonte, campi flegrei, pompei, ercolano e il vesuvio, le isole del golfo.
il correttore di bozze raimundo silva si trova a revisionare la "storia dell`assedio di lisbona" del 1147, un libro che ricostruisce il tentativo del re alfonso henriques di riconquistare i territori portoghesi sottratti dai mori piu` di trecento anni prima, per dar vita cosi` al futuro regno del portogallo. durante l`assedio passano da lisbona i crociati, provenienti dal nord e diretti in terrasanta. re alfonso chiede loro aiuto nella conquista della citta`. raimundo silva, cedendo a un improvviso quanto inspiegabile impulso, aggiunge un "non" al testo originale. i crociati "non" aiuteranno i portoghesi; mutando cosi` di segno la storia ufficiale del portogallo con un semplice tratto di penna. convocato dalla direzione, raimundo si trova di fronte non solo il direttore editoriale ma anche una funzionaria mai vista prima, la dottoressa maria sara, colpita e affascinata dal suo gesto temerario. anziche` licenziarlo, lei lo incoraggia a scrivere una sua "storia dell`assedio", sfidandolo di fatto a tenere fede al "non" da lui aggiunto con tanta audacia. dopo un primo momento di comprensibile smarrimento, il revisore accetta la sfida...
l?affresco magistrale di una vicenda drammatica e a suo modo modernissima.