Il nuovo album della band hard Usa. Prodotto da Omar Rodriguez Lopez himself.
Splendido concerto inedito di Jimi Hendrix con l'Experience, datato 1968. Il suono è perfetto e la performance potente, arrabbiata, viscerale, psichedelica. C'è la più selvaggia versione di Hey Joe mai ascoltata, ma anche anche Red House, più di 12 minuti e Tax Free, sono versioni da antologia. Poi è la prima volta di Hear My Train A-Comin e della già citata Tax Free Un concerto indimenticabile ed una performance strepitosa. Rimixato in modo mirabile da Eddie Kramer.
Il nuovo lavoro dell'indipendente Gibbs è un disco maturo, cantautorale, con elementi roots, ma anche blues e rock. Gibbs narra l'America marginale, periferica, povera, anche desolata, ma magnifica la terra, gli animali, le riserve naturali. Il suo mondo è fuori dalla show biz ma ha una fascino ed un senso di coinvolgimento che molti musicisti neache sfiorano.
Con solo due dischi al proprio attivo, questo quintetto della Georgia ha ormai raggiunto una solida fama a livello locale, ma anche nelle due Caroline ed in Virginia. Una fama che si sta allargando a macchia d'olio, visto le loro performances dal vivo. Simili agli Avett Brothers, con elementi folk rock e roots uniti in modo mirabile, i Deafields stanno raccogliendo adepti dovunque. Oltre agli Avett, sono stati paragonati anche agli Old 97's. Rock e radici, ritmo e sudore: una nuova band da annoverare tra quelle di sicuro interesse, e non solo in ambito Americana.
Cantautore ma anche produttore, Kenny Butterill ha già una bella storia dietro le spalle. Ha suonato con JJ Cale e Tony Joe White, è stato in studio con loro, ha appreso i dettami di un suono a cavallo tra rock e blues e poi si è messo a scrivere. Anche Mark Knopfler è una delle sue influenze primarie. Ci ha messo diversi anni a completare questo disco e merita certamente la nostra attenzione.
Tutti i classici in una raccolta targata Repertoire. 20 canzoni. Delilah, Green Green Grass of Home, She's A Lady, Help Yourself, Detroit City, Love Me Tonight, Kiss etc
Nuovo lavoro per il singer songwriter californiano, noto per avere scritto canzoni per gente del calibro di Eagles, George Jones, Glenn Frey, Randy Meisner, Glen Campbell, Emmylou Harris, Trisha Yearwood, Chris Hillman, Patty Loveless, Tom Rush, Kate Wolf. Di mestiere autore, Tempchin fa anche dischi a suo nome ed ha un bel seguito. Prova ne sono i suoi dischi che, in tempi di crisi, continua a pubblicare ed a vendere. Da Peaceful Easy Feeling in poi, Tempchin non ha mai smesso di fare buona musica.
Un nuovo album dei Van Der Graaf Generator è sempre un evento. La storica band inglese in cui suonano i membri originali Peter Hammill, Hugh Banton e Guy Evans non ha perso nè la voglia, nè lo smalto. Il suono, pur al passo coi tempi, è sempre legato alle classiche atmosfere dei primi storici dischi. Cominciando dall'iniziale Aloft, che mantiene il classico marchio del prog di inizio carriera, per poi proporre brani come Alfa Berlina, Room 1210, la bucolica Brough to Book, la tenue (Oh No! I Must Have Said) Yes.
Raro album del 1996.
Live at Isle of Wight 1970
Interessante band, formatasi a Nashville nel 2010, i Wild Feathers mischiano bellamente rock e country e, pur non essendo un gruppo country, hanno vari elementi di musica delle radici nel loro suono.Hanno inciso due dischi in studio, ( l'esordio con Wild Feathers ed il seguente, è il loro disco più noto, Lonely is A Lifetime ). Poi hanno pubblicato un doppio dal vivo, Live at The Ryman, per confermare la loro popolarità. Qui si riuniscono, dopo il live, con il loro produttore storico, Jay Joyce, e confermano la loro qualità sia nello scrivere che nel suono. Quittin' TIme, Big Sky, Wildfire e Godlen Days sono già pronte per il grande salto.
The Guess Who sono tornati con il primo disco di materiale nuovo, inciso in studio, da almeno 30 anni a questa parte. L'unico membro originale rimasto è il batterista Garry Peterson, che ha rimesso assieme la band con il cantante Derek Sharp, il famoso bassista Rudy Sarzo (Quiet Riot/Ozzy), il chitarrista Will Evankovich ed il polistrumentista Leonard Shaw. Nel disco ci sono anche parecchi ospiti: Tommy Shaw (Styx), Brent Fitz (Slash, Gene Simmons) alle percussioni, Jim Kale (membro fondatore dei Guess Who ) e Michael Devin (Whitesnake) al basso.
Il nuovo album, 2020. Edizione stampa Usa. Gigaton è l'undicesimo album dei Pearl Jam, il primo disco nuovo dal 2013. " Incidere questo disco è stato come fare un lungo viaggio " ha detto Mike McCready. " Una storia musicale di redenzione, eccitante e coinvolgente." La band è sulla breccia ormai da 30 anni ed ha venduto 85 milioni di dischi. L'abum è prodotto da Josh Evans coi Pearl Jam.
Il meglio dei Toto, 17 canzoni.
Come molte altre band in circolazione, gli Strand of Oaks sono lo pseudonimo di un musicista, in questo caso il cantautore Tim Showalter. Ma se in passato i suoi dischi erano degli album folk, scarni e quasi privi di strumentazione, questa volta Tim, assieme al produttore Kevin Ratterman ed alcuni musicisti di vaglia, ha fatto un disco elettrico. Disco interessante che mischia elementi indie con il suono dei Big Star, canzoni psichedeliche con brani rock decisi, Appaiono nel disco, in veste di ospiti, Carl Broemel (My Morning Jacket) che suona la chitarra in tutto il disco, mentre James Iha (The Smashing Pumpkins) ha messo voce e chitarra in Easter..Bo Koster (MMJ, Roger Waters) suona le tastiere,, Cedric LeMoyne (Alanis Morrissette, Remy Zero) il basso, Scott Moore, invece il violino ed il già citato Kevin Ratterman, la batteria.
Duo canadese, che mischia musica rock, country, swing e roots in generale. Suzanne Levesque e Craig Bignell arrivano dalla zona delle Rocky Mountains di Alberta. Sono una piccola band, con tanto di batteria e mischiano in modo estremamente piacevole una serie di canzoni, belle e ben costruite, melodiche e dannatamente gradevoli, scritte di propria mano, con una serie di covers, altrettanto ben scelte. Musica delle radici, ma con evidenti elementi rock, idee a go-go e, sopratutto, una manciata di canzoni decisamente belle.

