Ristampa Usa 2003 rimasterizzata. Questa nuova versione contiene 4 bonus tracks tra cui una versione di The Ballad of You and Me & Pooneil di oltre dieci minuti.
Nuovo lavoro per la potente vocalist di colore. Tra soul e blues, Sharrie Williams ha avuto anche una nomination ai Blues Music Awards.
Bassista, tra blues e jazz, Earl è considerato uno dei migliori sul suo strumento. Come dimostra questo interessante disco, in cui collabora con David Batteau, Mitchel Forman, Frank Gambale, Gary Novak, Rique Pantoja, Randy Roos, Steve Tavaglione e Dave Weckl.
Registrato nel 1976, con Louisiana Red, Sugar Blue, Bobby Foster, Brian Blake e Jim Robinson.
Il nuovo lavoro del grande bluesman, 2012
Originario del Mississippi, cresciuto a Memphis, Alexander è ora uno dei principali musicisti della scena blues di Chicago, Il suo debutto su Delmark, a capo di una band di 8 elementi, è nobilitato dalla presenza di Billy Branch e Mike Wheeler.
Originario di Houston, Texas, Sayers è considerato uno dei migliori chitarristi blues in questo momento, e non solo in Texas. Osannato dalla stampa locale, ma anche da gente esperta come Billy Gibbons, Sayers è sicuramente uno che sa il fatto suo. La sua commistione di blues e soul, con robuste dosi di rock, è tra le cosi più interessanti venute alla luce da qualche tempo a questa parte. Con la partecipazione di Ruthie Foster.
Se i Clash ed i Neville Brothers avessero avuto un figlio, questo si sarebbe chiamato Cowboy Mouth. Una frase che gira spesso tra i fans della band di New Orleans. Una band che, malgrado non sia nota al di fuori dei confini Americani, ha un solido seguito in patria, forte degli oltre 150 concerti all'anno e della copiosa serie di dischi pubblicati. This Train, prodotto dal frontman Fred LeBlanc, non sfugge alla regola.
Pete Anderson si è fatto un nome come produttore, lavorando al fianco di Dwight Yoakam per più di venti anni. Da una decina di anni a questa parte sta invece proseguendo la sua carriera come solista. Maestro nell'uso della Telecaster, Anderson si è fatto un nome come rocker e country rocker, andando a fondo nella tradizione, mischiando anche elementi country twang e blues nella sua musica. Il suono maturo e la profondità della canzoni fanno il resto.
Inglese, chitarrista, bluesman. Petit ha già qualche disco alle spalle, ma è con questo nuovo lavoro che sta facendo parlare di sè. In primo luogo per il disco: sporco blues, diretto ed elettrico, che mostra forza e inventiva. Quindi per gli ospiti: Mick Taylor (Rolling Stones), Patrick Carney (Black Keys), Hubert Sumlin (Muddy Waters), Dr John, Chris Barber, Peter Brown.
Larry Garner, assieme alla band di Norman Beaker, si esibisce dal vivo a Vienna, in una serata di grande blues elettrico. Belle (e lunghe) versioni di Champagne and Reefer e Keep On Singing the Blues (superiori ai nove minuti), Funk It Up (Buster) ed Honey Hush (sopra gli otto), per chiudere la serata con una devastante Mannish Boy (Muddy Waters) che arriva quasi a tredici minuti.
Bluesman relativamente sconosciuto che arriva dal Mississippi. Nato alla scuola di BB King e Little Milton. Alexander ha poi sviluppato uno stile proprio, avvicinandosi al suono di Buddy Guy. Bluesman corposo, dal taglio chitarristico potente, Alexander non è al suo primo disco, ma My Days Are So Long è sicuramente quello più interessante.
Dennis Greaves & Mark Feltham sono la forza che, da anni, spinge i Nine Below Zero. Si sono messi da soli per questo disco. Un omaggio acustico alle loro radici, ai loro maestri Sonny Terry Brownie McGhee, ma anche ad altro. Blues, country blues, rural blues, con classici quali One Bourbon One Scotch One Beer, Cherry Pink and Apple Blossom White, Carmelita, My Buckets Got A Hole in It, Sail Away, Amazing Grace etc..
Sean Chambers ha cominciato a farsi notare alla fine degli anni novanta, quando è andato in tournèe nella band di Hubert Sumlin.
Segnalatosi per merito propri è poi diventato uno stimato solista, incidendo vari dischi a proprio nome e venendo segnalato come uno dei 50 migliori chitarristi blues in azione. Questo nuovo lavoro vede Chambers prodotto da Ben Elliott (che ha lavorato, tra gli altri, con Clapton) ed accompagnato da Michael Hensley (Hammond B3 & keyboards), Todd Cook (basso) e Kris Schnebelen (batteria).
Tra gli ospiti Jimmy Bennett, John Ginty e Andrei Koribanics. Ruvido blues elettrico, nella migliore tradizione Usa.
Per questo disco, l'undicesimo della sua carriera, il chitarrista rock blues Mato Nanji, che è nativo americano, ha migliorato ulteriormente i suoi standard qualitativi. Nato e cresciuto all'ombra di Stevie Ray Vaughan e Jimi Hendrix, Mato Nanji ha saputo evidenziare una forza ed un carattere non comuni, al punto che, proprio con questo disco, la stampa d'oltreoceno ha speso parole molte belle per descrivere il suo modo di suonare e le sue canzoni. Considerato, in questo momento, uno dei migliori chiataristi blues in azione.
Lincoln Durham, al quinto album, è un autore decisamente particolare. Dalla voce al suono, Durham non è uno facile da etichettare: infatti le sue canzoni, che hanno il marchio di un bluesman cavernoso ( alla Tom Waits ), ma legato a sonorità blues - gothic - southern, sono decisamente originali e fuori dal coro. Se John Lee Hooker e Sleepy John Estes sono la fonte di ispirazione e Tom Waits la meta da raggiungere, Durham ci mette del suo per diventare sè stesso proprio attraverso le sue canzoni, che rileggono la storia del Sud degli Usa in modo personalissimo, filtrando le melodie tra un suono quasi Americana e geniali intromissioni gospel blues e rock. Un originale.
Nuova band blues rock, 2018
Trio rock rock blues, con forti influenze psichedeliche, originario del texas. Heavy psychedelic blues con brani lunghi e contorti, pieni di assoli ed invenzioni. I due brani guida: Visitors' (18 minuti abbondanti ) ed 'Early Purple' (16 minuti e mezzo).
Questo disco, inciso nel Gennaio 2008 e prodotto dal grande Jim Dickinson, è rimasto negli archivi per tutti questi anni. Più volte si era favoleggiato di questa sessions, ma poi non era mai stato pubblicato nulla. Finalmente la canadese Stony Plain ha acquistato quel materiale e lo ha reso pubblico: i primi dieci brani appaiono in questo disco, mentre gli altri 11, cioè il resto delle sessions, vedranno la luce nella primavera del 2021. I protagonisti di questo incredibile disco sono Luther e Cody Dickinson (North Mississippi All Stars), Charlie Musselwhite, Jimbo Mathus. Alvin Youngblood Hart e lo stesso Jim Dickinson. Una free form jam di blues e rock, con brani suonati senza freni, spesso improvvisati. Tra le canzoni che appaiono nel disco abbiamo K.C. Moan, Come On Down To My House, Let's Work Together, Stone Free, Stop and Listen Blues, Night Time etc. Reperibilità difficoltosa.
Blues woman, ma non solo quello, Layla Zoe ha goduto di parecchia fama, anche in America, grazie ai suoi recenti lavori, com il Live Songs From The Road e Breaking Free. Nowhere Left to Go amplia invece i suoi orizzonti, passando anche al rock, alle sue influenze Led Zeppeliniane.Musica che viene evidenziata in questo nuovo lavoro, dove la Zoe si fa aiutare da Jackie Venson, una cantante e chitarrista texana di quelle toste, Alastair Greene, altro chitarrista e cantante californiano, e dal conterraneo Dimitri Lebel, tutti presenti nell’album.Nowhere Left to Go non è disco di facile reperibjliyà, infatti è distribuito dalla sua etichetta personale. Poche le copie disponibili.
Il primo album, versione rimasterizzata.
Digipack con inserto di 8 pagine.
Quarto album del cantautore americano.
All tracks recorded in the late 1950s for Johnny Vincent's Ace (MS.) label.
Tracks 1, 3, 5, 9, 13 - Previously unissued.
Tracks 6, 11, 12, 15, 16, 17 - Unissued at time of recording.
Track 8 - Previously unissued alternate take of Ace 561.
Tracks 19 - 24 - Previously unissued instrumental versions
Tracks 2, 18 - Ace 599
Tracks 4, 14 - Ace 561
Tracks 7, 10 - Teem 7007
Originally issued in 1971 as Folkways 7631
con ospite Sonny Rhodes

Previously issued on Verve/Folkways. Previous Folkways issue: FTS 31006.
?© 1989 Smithsonian/Folkways Records [sic]
CD reissue with six additional tracks.
Selections 7 to 12 & 14 to 18 recorded in Chicago, Ill., on August 13, 1970.
Selections 1 to 6 & 13 recorded in Chicago, Ill., on January 9, 1971.
Total time: 59:00
Jewel case with foldout 6-page booklet.
Copyright © & ? 1997 by Arhoolie Productions Inc.
Recorded and mixed at Solo Studio, Washington D.C. con Deborah Coleman, Shawn Kellerman e Bobby Parker.
© ? JSP Records 1981/1995
2CD. Cofanetto che contiene 36 canzoni di cui 6 dal vivo registrate a Hollywood, in Svezia e al Festival Jazz di Newport nel 58. Long Box stampa USA.
Contiene brani di Charley Patton, Blind Lemon Jefferson, Blind Willie McTell, Son House e tutti quelli che hanno scritto la storia.
Raccolta di boogie woogie blues.
Terzo volume della serie dedicata alla storia della Excello Records.