Cantante texano al secondo album. Ballate canzoni e d'autore country e rock tra Steve Earle ed influenze Dylaniane
Ristampa di un classico album indie dei primi anni novanta. Una band folk rock dal suono molto interessante che proviene dalla scena di Filadelfia.
Quartetto già al secondo album, depositario di un suono folk rock figlio di Gillian Welch e delle Be Good Tanyas. Anzi sono i primi ad incidere per la Acony, etichetta di proprietà di Gillian Welch. Esili e introspettivi, Whispertown 2000 stanno ancora costruendo il proprio sound. Prodotto da Jonathan Wilson.
Le registrazioni complete per la Paramount e la Brunswick, 1929: Charlie Poole & The Highlanders. Poole è stato il primo musicista a raggiungere una fama da rock star, malgrado fosse solo un musicista country e folk. Vinile 180 grammi, stampa Usa. Pochissime copie disponibili
Molto attesa, ecco finalmente la colonna sonora del film dei fratelli Coen, prodotta dagli stessi, assieme a T-Bone Burnett. Il film ripercorre un periodo della vita di Dave Van Ronk, proprio nel periodo del boom della musica folk, nel Village, a New York, nei primi anni sessanta. U periodo ricco dal punto di vista musicale, che il disco riprende con cover di alcuni dei brani più noti dell'epoca, eseguiti da musicisti veri come Marcus Mumford, Chris Thile, Nancy Blake.Ma anche dagli attori Oscar Isaac, Justin Timberlake, Carey Mulligan. Il CD contiene anche Farewell di Dylan ( in versione inedita ) ed un classico di Van Ronk ( Green Green Rocky Road ). Cd stampa Usa. Copia non sigillata.
Dopo avere fatto cinque dischi assieme a sua sorella Catherine, nella band The Pierces, Allison ha deciso di mettersi da sola. Questo è il suo disco d'esordio. Ma Allison ha voluto lasciare un punto di contatto con quanto aveva già fatto, ed ha chiamato a produrre il disco Ethan Johns, già responsabile delle produzioni dei dischi delle Pierces. Year of The Rabbit, per le sue atmosfere, ed anche per il suono, si avvicina molto a certe cose, le prime, di Ray LaMontagne.
2 CD. 62 canzoni, incise da Johnny Cash per la Sun Records di Sam Phillips, tra il 1955 ed il 1964. Ci sono quasi tutti i classici di Cash, nella versione originale, riasterizzati ad arte, usando i masters originali, dalla Craft Records, il nuovo marchio per le ristampe della Universal. Prodotto da John Singleton e con nuove note ad opera di James Austin. Tra le 62 canzoni presenti nel doppio abbiamo questi classici senza tempo, nella loro veste originale: Folsom Prison Blues, Get Rhythm, Hey Porter, Cry Cry Cry, I Walk The Line, Big River, Home of The Blues, Guess Things Happen That Way, I Forgot to Remember to Forget, Oh Lonesome Me, Blue Train, Lonesome Whistle, Belshazzar, Rock Island Line, Wreck of The Old 97 e molte altre.
Parish & Jason Romeo sono un duo folk canadese. Marito e moglie nella vita, hanno vinto il Juno Award come traditional folk album of the year nel 2016 con il loro disco A Wanderer I'll Stay. Ora tornano con un nuovo lavoro, Sweet Old Religion. E' il loro sesto disco. Un album di folk songs di matrice tradizionale, con influenze blues e country, che trae anche ispirazione da Levon Helm & The Band, che sono alla base del suono dei due. Il disco contiene brani di ispirazione tradizionale, con bell'uso di voci, su una strumentazione classica, mai invadente, ed un uso delle voci ricco di pathos e melodia.
Cantautrice molto particolare Alexandra Sauser-Monnig ( vero nome dell'autrice, già parte dei Mountain Man ) cattura scene di vita, sentimenti personali, luoghi particolari con l'occhio del pittore e li presenta con il cuore e la mano di una scrittrice. Come avrete capito ci troviamo di fronte ad un personaggio diverso, unico, che si circonda di una valanga di chitarre, usa strumenti a corda, e mischia folk e rock, in modo artistico e personale. Non ci sono termini di paragone, Daughter of Swords non assomiglia a nulla, se non a sè stessa. Un personaggio decisamente affascinante.

