Nuovo lavoro per la potente vocalist di colore. Tra soul e blues, Sharrie Williams ha avuto anche una nomination ai Blues Music Awards.
Bassista, tra blues e jazz, Earl è considerato uno dei migliori sul suo strumento. Come dimostra questo interessante disco, in cui collabora con David Batteau, Mitchel Forman, Frank Gambale, Gary Novak, Rique Pantoja, Randy Roos, Steve Tavaglione e Dave Weckl.
Originario di Houston, Texas, Sayers è considerato uno dei migliori chitarristi blues in questo momento, e non solo in Texas. Osannato dalla stampa locale, ma anche da gente esperta come Billy Gibbons, Sayers è sicuramente uno che sa il fatto suo. La sua commistione di blues e soul, con robuste dosi di rock, è tra le cosi più interessanti venute alla luce da qualche tempo a questa parte. Con la partecipazione di Ruthie Foster.
Inglese, chitarrista, bluesman. Petit ha già qualche disco alle spalle, ma è con questo nuovo lavoro che sta facendo parlare di sè. In primo luogo per il disco: sporco blues, diretto ed elettrico, che mostra forza e inventiva. Quindi per gli ospiti: Mick Taylor (Rolling Stones), Patrick Carney (Black Keys), Hubert Sumlin (Muddy Waters), Dr John, Chris Barber, Peter Brown.
Larry Garner, assieme alla band di Norman Beaker, si esibisce dal vivo a Vienna, in una serata di grande blues elettrico. Belle (e lunghe) versioni di Champagne and Reefer e Keep On Singing the Blues (superiori ai nove minuti), Funk It Up (Buster) ed Honey Hush (sopra gli otto), per chiudere la serata con una devastante Mannish Boy (Muddy Waters) che arriva quasi a tredici minuti.
Dennis Greaves & Mark Feltham sono la forza che, da anni, spinge i Nine Below Zero. Si sono messi da soli per questo disco. Un omaggio acustico alle loro radici, ai loro maestri Sonny Terry Brownie McGhee, ma anche ad altro. Blues, country blues, rural blues, con classici quali One Bourbon One Scotch One Beer, Cherry Pink and Apple Blossom White, Carmelita, My Buckets Got A Hole in It, Sail Away, Amazing Grace etc..
Nuova band blues rock, 2018
Digipack con inserto di 8 pagine.
Quarto album del cantautore americano.
All tracks recorded in the late 1950s for Johnny Vincent's Ace (MS.) label.
Tracks 1, 3, 5, 9, 13 - Previously unissued.
Tracks 6, 11, 12, 15, 16, 17 - Unissued at time of recording.
Track 8 - Previously unissued alternate take of Ace 561.
Tracks 19 - 24 - Previously unissued instrumental versions
Tracks 2, 18 - Ace 599
Tracks 4, 14 - Ace 561
Tracks 7, 10 - Teem 7007
con ospite Sonny Rhodes

Previously issued on Verve/Folkways. Previous Folkways issue: FTS 31006.
?© 1989 Smithsonian/Folkways Records [sic]
2CD. Cofanetto che contiene 36 canzoni di cui 6 dal vivo registrate a Hollywood, in Svezia e al Festival Jazz di Newport nel 58. Long Box stampa USA.
Contiene brani di Charley Patton, Blind Lemon Jefferson, Blind Willie McTell, Son House e tutti quelli che hanno scritto la storia.