djerba e` un`isola del mediterraneo di fronte alla tunisia. sull`isola c`e` un albergo, dove rimangono intrappolati per qualche tempo alcuni viaggiatori. un vecchio medico italiano ossessionato dalla propria digestione, un fotografo newyorkese incapace di dire la verita` e i suoi assistenti, due gemelli figli di una bottegaia chiacchierona e infine il professor fabre, che ama i ragazzi in maniera inquieta, febbrile. il nodo del destino che li tiene prigionieri ha la forma di un corpo martoriato. qualcuno e` stato ucciso e saranno necessarie delle indagini.
Erano almeno cinque anni che David Wilcox, cantautore, singer songwriter e chitarrista sopraffino, non faceva un disco nuovo.
View From The Edge è un viaggio a ritroso dentro all'autore che riflette sulla sua vita, il suo modo di fare musica, la sua personalità, le cose che gli sono successe in questi anni.Quello che lo distingue da altri musicisti è il modo di suonare la chitarra, in cui usa accordature di ogni genere, anche nella medesima canzone. Wilcox, pure facendo musica non facile, è attivo da moltissimo tempo e riesce a fare dischi ed a pubblicarli, mantenendo uno zoccolo duro di fans. E questo è dovuto sia al suo modo di suonare ma anche alle canzoni stesse, ben oltre la media. Basta ascoltare alcuni brani di questo disco ( Cast Off, Angeline, Piece of Me, Ireland, Single Candle ) per rendersene conto.