alla riunione del comitato centrale del partito comunista, d`improvviso va via la luce. con la complicita` del buio viene assassinato il segretario generale fernando garrido. gli ingredienti sono quelli di un classico giallo: una stanza chiusa dal di dentro e senza possibilita` di uscita. ma l`assassino non e` l`unica altra persona presente nella stanza, i sospettabili sono circa due milioni e i moventi meta` di mille. e lo svolgimento delle indagini fara` emergere coinvolgimenti oscuri e misteriosi tradimenti. chi ha commesso l`omicidio, e perche`? i nemici del segretario vanno cercati dentro il partito o fuori? e davvero opera del fascismo internazionale? c`entra qualcosa il kgb?
il libro e` articolato in tre parti, nella prima sono affrontate questioni di verita` e di significato a proposito dei nostri modi di dire cio` che vi e` nel mondo e quindi l`importanza del linguaggio, della traduzione, dell`interpretazione e della comunicazione. la seconda parte tratta questioni di giustizia e quindi il valore della liberta`, del liberalismo politico, della tolleranza. nella terza vengono esaminate questioni di identita`, di qualita` e significato della vita per essere umani quali siamo noi e quindi il peso che hanno ragione, emozioni, desideri e capacita` per esistenze destinate a finire, come le nostre.
nella "repubblica" platone ci presenta la maestosa architettura di uno "stato ideale" dove l`idea di giustizia e` l`assoluto criterio di governo sia della vita collettiva che di quella individuale. attraverso l`insieme dei suoi dieci libri, platone mette in discussione ogni aspetto della vita organizzata e del sapere della "polis" greca. qui, arte, scienza e religione vengono sottoposte allo sguardo critico del filosofo e condotte dal buio quotidiano dell`esistenza all`eterna luce della ragione. ma la "repubblica" non e` soltanto la prima e piu` famosa "utopia" della storia. essa, infatti, e` il progetto originario della nostra civilta` occidentale.
pedrara. la sicilia dei monti iblei. una villa perduta sotto alte pareti di roccia tra l`occhieggiare di antiche tombe e il vorticare di corsi d`acqua carezzati dall`opulenza degli oleandri. e qui che la famiglia carpinteri si raduna intorno al capezzale di zia anna, scivolata in una svagata ma presaga demenza senile. esistono davvero le pietre di cui la donna vaneggia nel suo letto? dove sono nascoste? ma soprattutto, qual e` il nodo che lega la zia al bellissimo bede, vero custode della proprieta` e ambiguo factotum? come acqua nel morbido calcare i carpinteri scavano nel passato, cercano negli armadi, rivelano segreti - vogliono, all`unisono, verita` mai dette e ricchezze mai avute. tra le ombre del giorno e i chiarori della notte, emergono influenze di notabili locali, traffici con i poteri occulti, e soprattutto passioni ingovernabili. le voci di mara, nipote prediletta di anna, e di bede ci guidano dentro questo sinuoso labirinto di relazioni, rimozioni, memorie, fino a scavalcare il confine della stessa morte. simonetta agnello hornby mette a fuoco un micromondo che pare allargarsi, con un brivido, a rappresentare i guasti, le ambizioni e le ansie di liberazione dell`universo famigliare, tutto intero.
il libro e` composto da due testi, diversi anche formalmente (uno e` in versi, l`altro in prosa molto dialogata, molto "teatrale" e ritmata), ma accomunati da un riferimento piu` o meno forte ai malanni della psiche e alle tradizionali e nuovissime terapie. la psicoterapeuta bellissima e` protagonista del testo omonimo, insieme al filosofo tommaso, che sposa. e` una storia coniugale che si fa storia corale di un ambiente e di una generazione assillata dalla modernita` e dalla mondanita`. "le guardie del corpo", il secondo titolo, e` la cronaca di una patologia, un "viaggio italiano" di un malato in compagnia appunto delle sue guardie del corpo, gli psicoterapeuti, anche qui, coloro che devono proteggerlo, anzitutto, da se stesso.
il "livro do desassossego" e` costituito soprattutto da una disordinata collezione di frammenti nutriti dalla linfa del desassossego - dell`inquietudine esistenziale, dello spleen, del perturbante. l`opera originale e` di fatto uno zibaldone, un diario mai licenziato dall`autore come opera chiusa e compiuta. nel 1986, maria jose` de lancastre e antonio tabucchi tradussero e curarono per feltrinelli la prima edizione italiana del livro do desassossego, proponendo una scelta ragionata di lacerti da poco definitivamente attribuiti a bernardo soares - tratti dai due volumi della cosiddetta edizione "t" prado coelho - che finalmente dava a conoscere al pubblico, tentando una prima compilazione in forma di libro, lo zibaldone di bernardo soares filologicamente ancora "in divenire". "il secondo libro dell`inquietudine, a cura di roberto francavilla, completa il lavoro di antonio tabucchi e maria jose` de lancastre e gli rende omaggio (e proprio percio` contiene nel titolo l`arbitrio dell`aggettivo secondo).
il libro include nove fiabe originariamente pubblicate in due raccolte: "il principe felice e altre storie" del 1888 e "una casa dei melograni" del 1891. se riguardo al primo volume wilde stesso lascio` trapelare, ma non senza ambiguita`, che si trattava di un libro per bambini, il secondo volume non era, a suo dire, rivolto "ne` ai bambini inglesi ne` a un pubblico inglese". in queste favole per adulti s`intravede lo spirito rivoluzionario che aveva portato l`autore a comporre negli stessi anni "l`anima dell`uomo sotto il socialismo": un atteggiamento che tramite il paradosso e la battuta di spirito, e anche l`argomentazione allegorica, vuole sovvertire le aspettative del lettore e al contempo minare la possibilita` di letture tranquillizzanti. ma le diverse storie qui raccolte del principe felice, del gigante egoista, dell`infanta di spagna, dell`usignolo e la rosa sono anche le storie che oscar wilde raccontava ai figli: quindi favole educative, commoventi, attraverso le quali trasmetteva loro i suoi valori morali.
brooklyn, ai giorni nostri. durante una tempesta di neve, richard bowmaster, professore universitario spigoloso e riservato, tampona la macchina di evelyn ortega, una giovane donna emigrata illegalmente dal guatemala. quello che sembra solo un banale incidente prende tutt`altra piega quando evelyn si presenta a casa del professore per chiedere aiuto. smarrito, richard si rivolge alla vicina, che conosce a malapena, lucia maraz, una matura donna cilena con una vita complicata alle spalle. lucia, evelyn e richard, tre persone molto diverse tra loro, si ritrovano coinvolte in un thriller dalle conseguenze imprevedibili. tre destini che isabel allende incrocia per dare vita a un romanzo molto attuale sull`emigrazione e l`identita` americana, le seconde opportunita` e la speranza che, oltre l`inverno, ci aspetti sempre un`invincibile estate.
un quartiere nel cielo, terza raccolta del poeta beat romano aldo piromalli, raccoglie venti composizioni del periodo 1968-1974; piromalli e anche noto per la sua partecipazione al festival internazionale di poesia di castelporziano (1979); ha pubblicato, tra l`altro, "uccello nel guscio" (1971) e "viaggio" (1977), sue poesie sono apparse sulle riviste "tampax" (1972-1974) e "camion" (1980).
"bambu (3) collana di poesia a cura di giulio tedeschi, giampiero macchioni & attilio ianniello.
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