Original score del film diretto da Joan Chen.Include l'hit Beautiful di Jennifer Paige.
poeta vissuto ai margini di tutto, costantino kavafis ha saputo cantare come pochi altri la legittimita` del sentimento e della passione, le false glorie e le miserie dei potenti, l`inesorabile scorrere del tempo, di quanto nella vita passa e va perso per sempre. e ci ha regalato una poesia ancora oggi di straordinaria attualita`, un distillato di musicalita`, purezza stilistica ed eccentrica solitudine, che lo innalza tra i piu` prestigiosi e originali poeti del novecento. la nuova traduzione di nicola crocetti propone, oltre alle 154 poesie del "canone", una selezione dalle "poesie nascoste" e dalle "poesie rifiutate".
ripercorrere l`intero cammino compiuto da milo de angelis, uno dei pochi veri protagonisti della poesia, non solo italiana, tra novecento e nuovo secolo, e` un`avventura stimolante e capace di aprirci sempre nuovi scenari di emozione, dove l`acutezza del dolore e la presenza del male non si impongono mai, definitivamente, sulla vitalita` potente della parola poetica. la complessita` in costante tensione di questa lirica si rivela nel 1976 con "somiglianze", esordio di un autore giovanissimo, perfettamente padrone, gia` allora, di una lingua poetica esatta e tagliente, capace di esprimere senza enfasi alcuna i vortici di una condizione esistenziale estremamente inquieta. in questo senso, con ferrea coerenza e pur aprendosi a nuove esperienze - la parentesi dialettale, l`osservazione di un mondo urbano incupito, la spinta metafisica - de angelis passa da strutture chiuse e catafratte a improvvise aperture di senso, come in quello che si puo` considerare un classico della sua opera, "tema dell`addio", dove il lutto, il senso profondo e lancinante della perdita e del distacco conducono la lirica in una dimensione drammatica. il viaggio poi prosegue, tra quotidianita` turbata e insinuarsi di venature sinistre, di nuove emergenze del mondo degli affetti e del male, come nel piu` recente "incontri e agguati". questo volume, corredato da un saggio di stefano verdino, e` arricchito da un`autori- flessione del poeta e da un capitolo di inediti giovanili: una incursione alle origini della sua poesia.
Thorfon 2000
Poco prima di morire, Jimmy Buffett ha registrato il suo ultimo album. Si tratta del 32° disco registrato in studio. Un disco prodotto da Mac McAnally e Michael Utley ( entrambi membri della Coral Reefers, la band di Buffett ), con ospiti di lusso come Paul McCartney, The Preservation Hall Jazz Band, Angélique Kidjo ed Emmylou Harris, con la quale Buffett duetta in Mozambique (brano di Bob Dylan ). McCartney appare in Bubbles Up, brano che Buffett giudica come una delle sue migliori performances di sempre. Altre canzoni degne di nota, baciate dal suono caraibico tipico del nostro, sono Universiry of Bourbon Street, la divertente My Gummie Just Kicked In, Ti Punch Cafè, Nobody Works on Friday, Fish Porn, Johnny's Rhum e Columbus. So long Jimmy. Di nuovo disponibile.
CD. Harmonia Mundi, 1994, DE. Contiene Trio n. 38 in RE maggiore, Hob. XV:24; Trio n. 39 in SOL maggiore Hob. XV: 25; Trio n. 40 in FA diesis minore Hob. XV: 26 suonati da Patrick Cohen al pianoforte, Erich Hobarth al violino e Christophe Coin al violoncello.
CD. Hungaroton, 1984, JO. Contiene Concerto n. 1 in SI bemolle maggiore HWV 312; Concerto n. 2 in Si bemolle maggiore HWV 313; Concerto n. 3 in SOL maggiore HWV 314; Concerto n. 4 in FA maggiore HWV 315; Concerto n. 5 in RE minore HWV 316 e Concerto n. 6 in RE maggiore HWV 317 eseguiti dalla Liszt Ferenc Chamber Orchestra, Budapest diretta da Jànos Rolla.