Con The Blues Company
Nuovo 2002. Esordio blues del noto scrittore.
Rock, blues, chitarre e grinta. Il quinto album della band californiana mostra la forza ed il carattere di un ensemble che non nasconde le proprie influenze: Buddy Guy, Charlie Musselwhite e Mighty Flyiers. Disponibilità limitata.
Figlia di immigrati italiani, originaria della Pennsylvania, Gina Sicilia, a discapito del cognome, è una blues singer di razza. Questo è il suo terzo disco e la ragazza ha tutti i numeri per emergere. Edito nel 2011, Can't Control Myself è considerato il disco migliore della blues woman.
John Grimaldi, Studebaker ( come la macchina ) John, è sulla scena da almeno da 40 anni. Grande amante del blues ha visto suonare tutti i migliori ed ha assorbito i loro stili. Era un grande ammiratore di Hound Dog Taylor e, dopo avere pubblicato più di dieci dischi a suo nome, ha ancora voglia di scrivere canzoni e fare del blues.
4 CD. Il meglio, o quasi tutto quello (di importante) che ha inciso Arthur Big Boy Crudup, chitarrista blues del Mississippi Delta. Conosciuto come Il Padre del Rpck and Roll, in primo luogo per il suo modo di suonare la chitarra, già negli anni quaranta, quindi perchè considerato una delle maggiori influenze nell'educazione musicale di Elvis Presley (That's Allright Mama, uno dei primissimi hit di Elvis, è sua, ma anche My Baby Left Me). Questo box contiene le registrazioni di Crudup per la Bluebird, Rca Victor, Checker, Fire ed altre etichette minori. 94 canzoni.
Nel giro di un paio di anni, e con soli due dischi alle spalle, gli svedesi Blues Pills sono ormai una realtà. Elin Larsson ha una gran voce, oltre che una bella presenza, e la band, con più di centomila dischi venduti, è al posto giusto nel momento giusto. Hard blues, vitale e veemente, intenso e ruvido, con il chitarrista Dorian Sorriaux ( francese), in grande spolvero. Lady in Gold è più vario del disco d'esordio, ma anche più potente ed esaltante. Canzoni belle, equilibrate e potenti, in un disco che è in grado di superare il soprendente risultato del lavoro d'esorio.
Sono passati due anni dal debutto discografico degli Apocalypse Blues Revue: la band, formata da Tony Rombola e Shannon Larkin ( entrambi dei Godsmack) piu' Brian Carpenter ed il vocalist Ray Cerbone, torna in pista con un disco ambizioso con l'idea di rimodellare il blues.Si tratta di una idea ben lungi dal diventare realtà. La band fa del blues elettrico, talvolta molto hard rock, poco blues e molto rumore, cercando di trovare una propria via, ma riuscendoci a fatica.
Oscura session, fatta nei mid sixties, da uno del grandi del Blues. Ristampa rimasterizzata.
Per il suo 26° album, il seguito del fortunato Pocupine Meat, il bluesman Bobby Rush fa un omaggio al blues classico. Le canzoni sono sue, ma il sound è down home Chicago blues e Southern soul. Un suono classico, rigoroso, forte, deciso. Bobby Rush non ha mai lasciato nulla al caso ed ora, dopo una carriera di iindubbio spessore, firma ogni sua opera con personalità e stile. Classico blues, con venature soul, arrangiamenti solidi ed una voce che non ha perso nulla. Da scoprire assolutamente.
Victor Wainwright and The Train sono un esemble blues rock che mischia suoni e colori passando attraverso vari stili della musica americana. Wainwright, pianista, cantante e band leader, è un uomo del sud (è originario di Savannah, sita nella parte sud della Georgia), e nella sua cultura la musica del diavolo è indubbiamente predominante. Così ha costruito una band dal suono roboante che mischia in modo verace rock and roll e blues, ma anche boogie woogie, honky tonk e persino qualche sampolo di jazz. E questo nuovo album è una sorta di viaggio musicale attraverso l'America, attraverso le culture e le radici di alcune della città più importanti per la musica americana. Come dimostrano brani quali Memphis Loud, Mississippi, Walk the Walk, South End of a North Bound Mule, Golden Rule e America.
GA-20, qui al loro secondo disco, sono la più interessante per alcuni, la più promettetne, per altri, nuova band blues rock americana. Vengono dalla provincia, dall'Ohio, e nel loro album troviamo grande musica. Infatti il gruppo rilegge, alla sua maniera, la musica del grande Houd Dog Taylor. La band è guidata da Matthew Stubbs e Pat Faherty, e Does Houd Dog Taylor è un disco di tutto rispetto. Edizione limitata in vinile, 180 grammi, stampa Usa,. La confezione ricorda i dischi danni sessanta della Folkways. Reperibilità molto difficoltosa.
Bluesman a tutto tondo, Corey Harris ha registrato questo disco, il suo ventesimo album, in Italia, in Abruzzo per la precisione. Un disco intenso e profondo, acustico. Blues puro, dove Harris rivista le sue radici e va nel profondo di una musica che sente sua. Ci sono due ospiti: Lino Muoio al mandolino e Phil Wiggins all'armonica. Corey Harris mette sul piatto una serie di composizioni sue, ma rilegge anche brani di maestri del calibro di Charley Patton e Skip James, cioè le origini del blues. Un piccolo classico.
2 CD. I primi anni di carriera, dal 1929 al 1936, per il grande bluesman. 48 canzoni, con registrazioni molto rare ed anche brani introvabili da anni, se non inediti.
Ghalia Volt, di origine belga, non è al primo disco e si è già fatta le ossa suonando molto in America. Blues woman dal pelo duro, Ghalia ha voluto sfidare sè stessa con questo disco, registrato nello studio Rancho DeLuna a Joshua Tree. Un disco vibrante, teso come una lama, che mette in risalto la qualità della cantante chitarrista che, prima di incidere, suonava per strada nelle vie di Bruxelles.
EP della band folk/blues sperimentale americana.
Il nuovo album del cantante e armonicista contiene materiale inciso tra il 2014 e il 2020 con un gruppo variabile di musicisti. L'album è un lavoro di stretta osservanza blues, spesso di marca Chicago, nella scelta dei suoni e del repertorio molro classico, in cui le covers occupano i due terzi della selezione. Gli originali di Wilson trovano posto accanto agli standard senza sfigurare affatto e il disco risulta solido, sanguigno e suonato con grande passione.
1991 Rounder Records Corp.
Recorded Chicago, February 1972 (tracks 1 to 6), Paramount Recording Studios, Hollywood, California, January 28, 1972 (tracks 7 to 14), and Tulsa, Oklahoma, 1973 (tracks 15 to 18)
?© 1995 Capitol Records, Inc.
Digitally Remastered by Jeff Rach at Capitol Recording Sudios
Digipak with 23-page booklet