i contributi per una fondazione filosofica della psicologia e delle scienze dello spirito (1922), qui pubblicati per la prima volta in traduzione italiana, costituiscono una sorta di termine intermedio della trilogia formata, insieme a questo testo, dalla dissertazione di laurea dell`autrice, il problema dellempatia (1917), e da una ricerca sullo stato (1925).con una originalissima applicazione della fenomenologia alla psicologia, scienza relativamente giovane ma gia` imperante in quegli anni, la stein intende ribadire la piena legittimita` del proprio metodo filosofico, prima ancora dei risultati che esso puo` contribuire a mettere in luce.dalla psicologia il suo sguardo indagatore si amplia alle scienze dello spirito, passando da un`analisi riferita al singolo individuo ai legami intersoggettivi che trovano la loro espressione piu` naturale nella comunita`.se dunque, nella prima parte, e` la psicolgia a costituire il leitmotiv dell`indagine della stein, nella seconda parte il terreno di confronto diventa la sociologia.psicologia e scienze dello spirito sono accostate in una lettura a prima vista ardita, ma che la stein ci dimostra logica e pienamente giustificata, per la quale la vita della psiche - sia essa individuale oppure comunitaria - risulta dall`adozione combinata della forza psichica e di quella spirituale. in questo modo l`autrice ci conduce per mano a scoprire le profonde complessita` dell`animo umano.
Cantautore, ma anche rocker, Casey arriva da Minneapolis. Qui fa il verso a Springsteen, con un disco di solide rock ballads
Splendida e sentita rilettura di alcuni classici del grande Woody Guthrie, scritti per un pubblico giovane. La Mitchell entra nella parte con grazia ed intelligenza e ripropone una serie di canzoni formidabili, senza discostarsi troppo dagli originali.
The Devil Makes Three sono un combo che mischia ragtime, country, folk, rockabilly venato di whiskey e Delta blues. La band è senza batteria ed è formata da Pete Bernhard, chitarra, Lucia Turino, basso, Cooper McBean, chitarra.Hanno un suono energico e deciso e non vanno per il sottile. In questo album, il quinto della loro breve discografia, hanno un approccio letteriario più approfondito e si rifanno apertamente agli scritti di Ernest Hemingway ed al gotico southern di Flannery O'Connor. Originali, attuali, diversi: una band interessante.
David Olney ci ha lasciato lo scorso anno, il 18 Gennaio 2020. Aveva 71 anni e ci ha consegnato in eredità una ventina di lavori. Dischi magari non famosi, ma di qualità con canzoni che poi sono state a loro volta interpretate da musicisti come Emmylou Harris, Steve Earle, Linda Ronstadt, Judy Collins e molti altri. Cantautore dalla vena folk, Olney invece ci sorprende ancora una volta, con questo nuovo lavoro, registrato assieme a due voci emergenti della scena di Nashville: Anana Kaye ed Irakli Gabriel. Tra brani in classico stile americana, canzoni folk e ballate classiche, Whispers and Sighs è un ottimo canto del cigno per David Olney.
Album del 2012 della brava violinista e folksinger norvegese.
Recorded May 16, 1971 (Cambridge, MA.)
Tracks 9-18 previously unissued. All other selections originally issued on Arhoolie 1061
© & ? 1972 & 1990
Printed in Canada
1993 Reissue
LP. Claddagh Records, 1980, UK. Raccolta di registrazionii del suonatore di cornamusa irlandese.
LP. June Appal recordings, 1978, USA. Secondo album del duo Malcolm Danglish al dulcimer e al canto e Grey Larsen al flauto, piano, concertina e violino.