LP. Il classico album del 1978. Nuova edizione in vinile, stampa Eu, 2020. Rimasterizzata, Half Spped Mastered Audio, finest quality vinykl pressing. 180 gram black vinyl.
Uno dei primi dischi di Lee Michaels, rimasterizzato.
Una bella carriera, quella del texano Delbert McClinton.
76 anni compiuti, quaranta anni di dischi molto buoni, medio buoni, raramente sotto la sufficienza, anzi mai.
Rock, blues, soul e il Texas.Delbert non ha mai mollato il colpo, anche se questa volta cambia leggermente le carte in tavola.Prick of The Litter è un disco quasi da crooner, un disco di ballate, di canzoni eleganti, di richiami a Johnny Mercer e Nat King Cole.E lui la voce per fare queste canzoni ce l’ha, e come.E Prick of the Litter è un signor disco, nella tradizione di Delbert McClinton. Naturalemte Blues e soul ci sono ancora, come potrebbero mancare, con un tocco jazzy che li rende ancora più raffinati. Digipack limited edition. Se avetre apprezzato il recente Tall, Dark & Handsome, date un ascolto anche a Prick of The Litter: la band è la stessa ed il suono molto simile.
2 LP. Il famoso doppio, rimasterizzato in edizione digipack. Vinile audiofilo 180 grammi, qualità audio alta, rimasterizzato presso mastering Lab, Ojai, California.
LP. Al secondo album, The Americans rendono onore al proprio nome. Un disco di Americana sound, con elementi rock ed alcune canzoni di indubbio spessore.
LP. Il giovane trombettista Harry Beckett arriva a Londra nel 1954: giusto in tempo per prendere parte attiva a quell’incredibile decennio che vide la capitale britannica come laboratorio di idee. Nel ’62 il nostro suona con Charles Mingus, e a seguire con tanti protagonisti del British Jazz. Flare Up è considerato il suo disco migliore, è il suo debut album e, nel disco, suonano con lui alcuni dei migliori jazzsti della new wave inglese: da John Surman ad Alan Skidmore, Mike Osborne, John Ricotti, John Taylor, John Webb e Chris Lawrence.
LP. SST Records, 1987, UK. Il primo album solista del bassista delle Violent Femmes.
Back liner notes:
I tuned in to the Dead's psychic radar signals early in my life, about 27 years ago,
and they've guided me to places on the fringe of imagining. Arranging their music for my
ensemble Illuminati is my way of saying ''thank you, for a real good time,"
Enjoy the ride. Joe Gallant (signature).