sino al giorno della tragedia, c`erano due famiglie goldman. i goldman di baltimore e i goldman di montclair. di quest`ultimo ramo fa parte marcus goldman, il protagonista di la verita` sul caso harry quebert. i goldman di montclair, new jersey, sono una famiglia della classe media e abitano in un piccolo appartamento. i goldman di baltimore, invece, sono una famiglia ricca e vivono in una bellissima casa nel quartiere residenziale di oak park. a loro, alla loro prosperita`, alla loro felicita`, marcus ha guardato con ammirazione sin da piccolo, quando lui e i suoi cugini, hillel e woody, amavano di uno stesso e intenso amore alexandra. otto anni dopo una misteriosa tragedia, marcus decide di raccontare la storia della sua famiglia: torna con la memoria alla vita e al destino dei goldman di baltimore, alle vacanze in florida e negli hamptons, ai gloriosi anni di scuola. ma c`e` qualcosa, nella sua ricostruzione, che gli sfugge. vede scorrere gli anni, scolorire la patina scintillante dei baltimore, incrinarsi l`amicizia che sembrava eterna con woody, hillel e alexandra. fino al giorno della tragedia. e da quel giorno marcus e` ossessionato da una domanda: cosa e` veramente accaduto ai goldman di baltimore? qual e` il loro inconfessabile segreto?
"senza il bacio di rebecca west h.g. wells non sarebbe scappato in svizzera a scrivere un libro in cui tutto bruciava, senza il libro di h.g. wells leo szilard non avrebbe mai avuto l`idea di una reazione nucleare a catena, senza l`idea di una reazione nucleare a catena szilard non sarebbe mai piombato nel terrore e non avrebbe mai convinto einstein a fare pressione su roosevelt, senza le pressioni di einstein su roosevelt non ci sarebbe stato alcun progetto manhattan, senza il progetto manhattan thomas ferebee non sgancia nessuna bomba su hiroshima alle 8.15 del 6 agosto 1945 a 10.000 chilometri di altezza, non ci sono bombe ne su hiroshima ne su nagasaki, 100.000, 160.000 o 200.000 persone continuano a vivere e mio padre muore. la poesia forse non produce eventi, ma un romanzo ha distrutto hiroshima e senza hiroshima io non esisto, queste parole si cancellano e io con esse." restando in bilico tra i generi, richard flanagan intreccia vicende intime e passaggi cruciali del novecento in una narrazione che interroga l`amore, il caso, la memoria e il destino. domanda numero 7 e un inno alla terra che ci vede nascere e alla famiglia che ci fa crescere, e un`ipnotica fusione di sogno, storia e memoria che racconta magistralmente come le nostre vite nascano dalle storie degli altri. e da quelle che inventiamo su noi stessi.