Harper Collins, 2005, UK. Volume fotografico che ricostruisce la storia dietro ogni canzone dei Beatles. Versione nuova e aggiornata. Copertina Rigida. In Inglese.
carlo carra` (1881-1966), grande protagonista della pittura moderna europea della prima meta` del `900, torna dopo oltre trent`anni a milano, sua citta` di elezione, e proprio a palazzo reale, che fu la sede nel 1987 della grande rassegna monografica dedicata all`artista. sempre in questa stessa sede, nel 1962, si era svolta la monografica allestita, con carra` ancora in vita, sotto la presidenza di roberto longhi, che dell`artista era stato primissimo estimatore dai tempi del futurismo. il volume che ora si propone, a differenza di precedenti pubblicazioni che hanno invece considerato le opere di carra` inserite in progetti incentrati su movimenti artistici (futurismo, metafisica, valori plastici, realismo magico, ecc.), ha l`obiettivo di disegnare l`intero percorso artistico del maestro attraverso le sue opere piu` significative, da alcune iniziali prove divisioniste, ai grandi capolavori che ne fanno uno dei maggiori esponenti del futurismo e della metafisica, ai dipinti ascrivibili ai cosiddetti "valori plastici", ai paesaggi e alle nature morte che attestano il suo ritorno alla realta` a partire dagli anni venti, con una scelta tematica che lo vedra` attivo sino alla fine dei suoi anni.
a inizio novecento a vienna succedeva tutto, dalla nascita della psicoanalisi alla pubblicazione dei lavori di schnitzler, alla istituzione delle wiener werkstatte che modificarono il modo di fare design, alla secessione viennese, che rivoluziono` per l`ennesima volta il modo di fare arte. a questo movimento appartenevano i due artisti che rappresentano un po` l`inizio e la fine di quel momento creativo, i due volti speculari di uno stesso modo di fare arte: klimt e schiele, rispettivamente il volto solare e decorativo del movimento e il suo lato oscuro, inquietante. in questo libro l`autrice torna su un autore, gustav klimt (vienna 1862 - neubau 1918), al quale ha dedicato molti dei suoi studi, per aggiornare alle ultime acquisizioni il racconto della sua arte. la forza espressiva e l`eleganza decorativa caratterizzano il lavoro dell`artista. un raffinato creatore di immagini femminili dalla bellezza insieme astratta e sensuale: donne che appaiono al tempo stesso distanti come idoli remoti e creature dense di un erotismo vibrante come un arabesco. ma anche l`acuto ritrattista dell`alta borghesia austriaca di fine ottocento, tutta decoro, misurata opulenza e malinconia.
"non esiste gioiello, universale e assoluto, ma molteplici concezioni di gioiello, legate al tempo, alla cultura, al gusto, in sintesi: alla storia dell`uomo." (alba cappellieri, direttore del museo del gioiello)