"era il 20 luglio 1966. a londra si svolgevano i campionati del mondo di calcio ed io stavo per sposarmi. l`atmosfera era plumbea, pioveva a dirotto, il vento soffiava gelido, i passanti, avvolti in mantelli scuri e impermeabili, si avviavano rapidi in mezzo al traffico congestionato. era piena estate, ma se non fosse stato per il verde degli alberi tutto faceva pensare ad un freddo pomeriggio autunnale, cosi` diverso da quella torrida giornata di luglio del 1958, a new york, quando il destino mi aveva fatto incontrare rino giori. questo era il paesaggio che si scopriva dalle grandi finestre dell`albergo carlton in grosvenor square, dove aspettavo il piu` bel giorno della mia vita." e l`inizio delle memorie trasgressive di una donna che ha attraversato il novecento al fianco di personaggi che hanno fatto la storia politica, culturale ed economica del secolo scorso. non si tratta di pettegolezzi su personaggi famosi, ma di squarci del secolo passato: gli anni quaranta del cinema italiano a fianco di dino de laurentiis, poi il sogno americano dei kennedy, quindi la gran bretagna dei beatles. anni vissuti dalla ribalta di una grande famiglia aristocratica, senza mai smettere di amare la vita e di percorrerla con spirito d`avventura, vivacita` d`ingegno e senso dell`umorismo.
lo scritto di jakobson e` molto piu` di una necrologia politicamente appassionata o poeticamente elevata: e` un tentativo, il primo, di considerazione letteraria globale di majakovskij. singolare saggio critico, in cui un modo sistematico di lettura, intrinseco a jakobson, si complica e si amplia non solo per la pur umana commozione dell`amico, ma piu` ancora per la ben umana penetrazione del testimone, di chi ha appartenuto, anche se in disparte e a distanza, alla "generazione che ha dissipato i suoi poeti". [...] majakovskij e` nella sua generazione, una generazione che e` storia, e solo dentro la realta` intensa e dilaniata di questa storia i significati simbolici di vita e di poesia di majakovskij si rendono decifrabili.
segreta e appartata, cristina campo scomparve nel 1977, nel silenzio quasi generale di una societa` letteraria che non era ancora in grado di capirla. oggi critici e pubblico sembrano averla riscoperta, e la sua parabola esistenziale sommessa ma decisiva impone qualcosa di piu`, che vada al di la` dei frettolosi stereotipi. questa biografia, ricca anche di immagini, raccoglie le poche testimonianze edite e le moltissime inedite e sorprendenti - tratte da lettere, testimonianze e dal preziosissimo e finora sconosciuto diario del padre - sulla piu` misteriosa delle scrittrici italiane.
il 7 luglio 1792 un deputato dell`assemblea legislativa (la rivoluzione era oggetto di duri attacchi) prese la parola e con la parola "fraternita`" propose la sua soluzione. i presenti, in procinto di scannarsi, si abbracciarono e baciarono. darnton prende questo episodio come emblema della sua riflessione sulla storia. il discorso trascorre dall`esperienza diretta dell`autore su come i fatti diventano racconto, all`analisi serrata delle posizioni di alcuni fra i maggiori storici e studiosi contemporanei o di alcune celebri scuole (dalle annales alla storia delle mentalita`). e in mezzo non mancano indagini sulla storia dell`editoria e della lettura, o riflessioni su singoli episodi, come quel "bacio di lamourette" che da` il titolo al volume.
morte dell`inquisitore (1964) occupa un luogo del tutto a parte nell`opera di leonardo sciascia. la ragione ne fu data dall`autore stesso: . un libro, dunque, fondato su un mistero non del tutto svelato, forse non del tutto svelabile. e inoltre il libro dove sciascia ha disegnato la figura di un suo antenato ideale, l`eretico diego la matina (). il tema dell`inquisizione, infine, rimane (e rimarra` sempre) quanto mai delicato, perche` - come scrisse sciascia stesso con memorabile efficacia - . parole che ci fanno intendere, come meglio non si potrebbe, l`attualita` immediata che questo libro ha per noi e confermano un`altra annotazione di sciascia: .
contemporaneo di dante, meister eckhart divise la sua vita fra la predicazione e l`insegnamento della teologia, di cui fu magister a parigi. come per dante, si puo` dire che la sua opera abbia avuto una funzione fondatrice in rapporto a una lingua. e appunto nei suoi sermoni in volgare che la lingua tedesca appare per la prima volta innervata dai termini della speculazione metafisica, che ritroveremo sino a hegel e a heidegger. si puo` dire che tutta la grande filosofia tedesca, a partire dal rinascimento, persegua un continuo e piu` o meno occulto dialogo con eckhart. ma in lui la potenza della riflessione si offre quasi come un dono della sua sovrabbondante vocazione religiosa. con una naturalezza che non finisce di stupire, eckhart illumina nei suoi sermoni le immagini elementari, quelle che appartengono all`esperienza anche del piu` umile tra i suoi ascoltatori, e insieme le collega e articola senza perdere nulla della sua tensione speculativa. e propria di eckhart, come dei piu` grandi mistici, la massima concretezza, la virtu` di seguire la vita e la crescita delle immagini con l`amorosita` di un giardiniere. ed e` propria di eckhart anche l`audacia del , la capacita` di guidare la teologia negativa verso la vertigine del nulla, con un gesto radicale che ricorda certi testi buddhisti. allora lo slancio estatico si spinge sino all`estremo desiderio di liberarsi da dio: .
questo "vademecum del pianista da camera", scritto da uno dei principali pianisti contemporanei, si presenta come una sorta di `lettera semiseria`, dedicata a tutti gli appassionati di musica. ma e` un bruno canino scatenato, quello che da `abito` a `voltapagine`, da `dopo concerto` a `prove`, da `accordatura` ad `incubi` affronta in trentacinque voci tutti i temi e i patemi del pianista da camera.
un`unica e medesima sfida e` mossa oggi agli stati nazionali dalla globalizzazione dell`economia e dal nuovo attivismo locale, che non e` difficile riconoscere come due facce della stessa medaglia. per questo si discute ovunque di decentramento dei poteri dello stato a regioni e citta`, ovvero della loro cessione a istituzioni internazionali. poca attenzione si presta pero`, nel dibattito politico, alle basi istituzionali dell`economia, quali si sono venute configurando nel corso degli ultimi decenni. i testi raccolti in questo volume analizzano le trasformazioni economiche in corso, che sono mondiali e regionali insieme.
chi condivide la convinzione secondo cui gli animali della stessa specie non si ingannerebbero tra loro si dividono tra chi nega agli animali la capacita` di una simile scaltrezza e chi ritiene che in natura la comunicazione tra i conspecifici sia sempre al servizio della conservazione della specie: solo l`uomo per deformazione culturale praticherebbe l`inganno reciproco, come pratica l`omicidio. punti di vista entrambi errati, secondo sommer... il libro e` l`esplorazione di una vasta letteratura filosofica, sociologica, antropologica messa a confronto con i recenti risultati della ricerca biologica ed ecologica.
bahia, ancora bahia. un inno d`amore alla citta` piu` affascinante del brasile, alle sue notti, ai suoi misteri, ai suoi ardori e deliri. nelle viuzze tortuose del porto, sulle spiagge illuminate dalla luna, ascoltiamo la storia del caporal martim e del suo matrimonio, conosciamo curio, l`eterno romantico e jesuino gallo pazzo, tibe`ria, materna e sapiente nella conduzione del suo bordello, marialva la bella, beatriz la celebre cartomante, il piccolo mulatto felicio e tanti altri personaggi singolari e struggenti, che parlano con la voce di amado: "...racconto cose accadute veramente. chi non le vuol sentire se ne puo` andare, la mia parola e` semplice, non ha pretese...".
"chi non ha mai scritto versi?... anch`io, ad intervalli regolari, "ad ora incerta", ho ceduto alla spinta: a quanto pare, e` inscritta nel nostro patrimonio genetico". in realta`, il fare poesia non e` stato in primo levi un`attivita` marginale o minore; egli stesso ci racconta come, scampato al lager, gli fosse venuto spontaneo fissare la tragedia di auschwitz nei versi che poi avrebbero aperto "se questo e` un uomo". nei testi poetici raccolti in questo volume ritroviamo, come ha osservato giovanni raboni, "lo stesso acume morale, la stessa forza di memoria, ammonimento e pieta` che rendono sostanziosa, cosi` giusta, cosi` naturalmente memorabile la sua prosa".
sara, simone e stefano stanno fuggendo dal loro paese, che sprofonda nella tragedia. sono in pericolo, si nascondono per l`ultima notte in un teatro abbandonato. partiranno all`alba, ma c`e` posto solo per due. come nel mito antico, qualcuno dovra` sacrificare la propria vita a favore di un altro. sara e` un`attrice e su questa scena aveva recitato proprio l`alcesti. simone e il figlio stefano faticheranno a comprendere i suoi silenzi, in questa atmosfera carica di echi e di tensioni inesprimibili. il dramma, in versi liberi di sette, nove e undici sillabe variamente accentati e combinati per restituire il ritmo del parlato, e` una tragedia del sentimento dove rieccheggiano le lacerazioni della storia e, soprattutto, le intermittenze del cuore.
il matrimonio e` equiparabile all`arte, in quanto in entrambi l`inclinazione, il capriccio, l`ispirazione soggettiva si sottomettono a una specie di patto etico-formale. entrambi sono un servizio borghese alla vita ed entrambi un sacramento, perche` e` nei sacramenti che lo spirito si fonda sulla materia, la carne, il sangue. questo il messaggio di thomas mann in un gustoso saggio che dedico` alla moglie katja e che proponiamo nelle autorevoli traduzioni del germanista italo alighiero chiusano e di lavinia mazzucchetti.
le "rime" costituiscono la raccolta delle liriche che il grande poeta fiorentino compose via via dalla giovinezza agli anni maturi dell`esilio, fino a quando tutta la sua attivita` creatrice si raccolse e si compi` nella stesura della divina commedia. la prima edizione delle "rime" di dante nel testo critico e col commento di gianfranco contini fu pubblicata nel 1939; riveduta e ampliata nel `46, rappresenta ancora oggi un saggio fondamentale nel campo degli studi danteschi.
History, jokebook, buying guide, book of lists, and treatise all rolled into one, The Accidental Evolution of Rock'n'Roll is most of all a joyride through the wildest music ever made. Whether discussing Def Leppard or Nirvana, Vanilla Ice or Public Enemy, Donna Summer or Bob Dylan, Chuck Eddy is an unparalleled master at deciphering unknown tongues and disentangling musical accidents. In this lavishly and hilariously illustrated book, he reveals the roots of rap, disco, power ballads, bubblegum, suburban country, and noise-rock.
la prima parte di "migrazioni" si chiudeva con il ritorno del nobile vuk isakovic dalla guerra, all`inizio dell`estate 1745. siamo ora nell`anno 1752: il governo di maria teresa ha deciso la smobilitazione delle truppe serbe e quel sogno - raggiungere una nuova patria, una terra slava, la russia - viene raccolto dal nipote di vuk, pavle isakovic. sara` lui a guidare il suo popolo attraverso le steppe, i fiumi, le foreste e i laghi dell`est. ma solo per scoprire che nulla e` come doveva essere, e che la terra promessa non esiste: mai pavle potra` convincersi che "un`acacia sul don o sul begej e` sempre un`acacia".
in queste due storie ritroviamo i temi cari all`autore: la vera storia degli uomini nascosta dietro il velo menzognero della storia ufficiale; l`annientamento morale come obiettivo ultimo dei sistemi totalitari; le debolezze dell`individuo di fronte al potere. il primo racconto, "ego", ci riporta al tempo delle rivolte contadine contro le campagne di collettivizzazione imposte dai soviet. ektov-ego lavora in una cooperativa agricola e, per un innato senso di giustizia, abbraccia la causa dei contadini in rivolta, fino al momento in cui e` costretto a tradire per salvare i propri familiari. speculare alla vicenda di questo vinto e` l`altro racconto, "per linee interne", storia degli incessanti aggiustamenti che il generale zukov, comandante delle armate che hanno conquistato la berlino nazista, compie per ritrovarsi sempre dalla parte vincente. sopravvive cosi` alle purghe staliniane e alle lotte di potere pagando altissimi costi morali. solo nel silenzio della coscienza e nella fedelta` a un modello interiore di giustizia, sembra dire solzenicyn, l`uomo puo` contrastare la violenza del potere.
nel castello di altramano si aggira un nuovo, spettrale ospite. le strampalate invenzioni del conte valvino si rivelano come sempre inutili ad affrontare il problema, mentre l`acchiappafantasmi assunto dalla contessa mentina non sembra il piu` affidabile degli individui. sara` quindi il corvo edgar, "arma segreta" del castello, a prendere in mano, ops, in zampa la situazione, perlustrando l`antico maniero per vedersela con lo spettro misterioso... eta` di lettura: da 9 anni.
nel 1900 viene pubblicato il racconto dell`anticristo di vladimir sergeevic solov`ev. il pensatore russo lo colloca nel 2000 e individua in un`europa unita, scristianizzata e nichilista la condizione per la venuta dell`anticristo. solov`ev parla espressamente di abbattimento degli stati e delle identita` nazionali, a vantaggio di un`organizzazione internazionale chiamata "stati uniti d`europa". sono in molti a leggere in questo racconto un monito, una profezia confermata da alcuni fatti storici dopo il crollo del muro di berlino e del comunismo. non solo per la trasformazione di quella che era la comunita` economica europea nella nuova unione europea che svuota le sovranita` degli stati. ma anche per l`irrompere nel mondo della globalizzazione che sottomette i popoli al dio mercato, mentre s`impone una "colonizzazione ideologica" che recide le radici cristiane dell`europa e avversa la fede in tutto il mondo. fino a penetrare dentro la chiesa cattolica sfigurandone l`identita` e la missione. antonio socci in queste pagine propone le molteplici voci di chi legge nella globalizzazione e nel "mercatismo" la causa della crisi economica e una minaccia per le identita` nazionali e la liberta`. il tempo della fine, ci dice la sacra scrittura, e` preceduto da una grande scristianizzazione e da un dominio planetario di tipo politico ed economico che s`impone sicut deus, mentre l`apostasia dilaga nella stessa chiesa cattolica.
il nuovo universo consegnatoci dalla fisica e dalla cosmologia odierne annovera tra i tanti caratteri "inediti" anche quello della dinamicita`. l`universo ha una storia e un`evoluzione che si compie attraverso strane mescolanze di caos e organizzazione, caso e necessita`, ordine e disordine. la storia luminosa del senso, della verita`, della liberta`, inizia con la venuta al mondo dell`essere vivente. con la vita si affacciano sulla scena del cosmo, l`informazione, la memoria, il programma genetico. con la vita si dischiude la stupefacente dimensione dell`apparire, del conoscere, del comprendere. con la vita affiorano processi come la scelta, il volere, la decisione autonoma. sono questi eventi sacri e arcani che ci invitano a riconsiderare la natura.
l`impresa e` nata il giorno in cui "l`attivita` economica e` uscita dalla sfera familiare". eppure gia` dall`inizio della rivoluzione industriale e` stato evidente come lo spirito di comunita` non andasse distrutto: la stessa nascita del capitalismo si alimenta dei valori familiari, corporativi e religiosi. nella misura in cui va scomparendo l`industria di massa, i sistemi produttivi si riallacciano alle forme dell`organizzazione artigianale e familiare e vi attingono per legittimarsi ancora e sempre piu`, fino a rendere l`impresa egemonica rispetto alla citta`.
fascinosi e impenitenti seduttori sfilano su un`ideale passerella offrendosi allo sguardo del lettore. i personaggi che hanno intrapreso l`ardua "carriera" del libertino sono un`occasione preziosa per una indagine intorno al fenomeno della seduzione. il leggendario vampiro, il mitico don giovanni e la schiera di hommes fatales che affollano le pagine di questo libro, piu` che riprovazione suscitano un inquietante sentimento in cui ripulsa e attrattiva variamente si intrecciano. ripugna di questo avventuriero il comportamento canagliesco e incostante, ma talvolta dietro la maschera del donnaiolo e` possibile scorgere il volto sofferto di un uomo capace di sfidare "la mediocrita` del quotidiano, la vita senza gloria e senza slanci".
il diavolo della tradizione cristiana e occidentale e` una figurazione simbolica del male. questo libro intende dimostrarlo, ricostruendone la genesi e la crescita lungo la letteratura apocalittica degli ultimi due secoli a.c.; l`ingresso e la insistente presenza nel nuovo testamento, mentre dall`antico testamento e` assente; la presenza ossessiva nella tradizione cristiana fra gli orrori dell`inquisizione, la tortura, il rogo.
dal buio della sua cameretta, il piccolo peter intraprende un viaggio immaginario sulle orme di robinson fino al paesaggio incantato di un`isola remota. dove, come tanti bambini prima e dopo di lui, trovera` il coraggio e la fiducia che servono ad affrontare il mondo. eta` di lettura: da 6 anni.
Il primo racconto è ambientato negli anni 1918-20, quando le campagne si ribellarono alla collettivizzazione imposta dai Soviet, e gli scontri tra le bande partigiane e l'Armata Rossa devastarono le regioni della Russia centrale. Ektov-Ego, piccolo intellettuale di una cooperativa agricola, si schiera per senso di giustizia con i contadini in rivolta, ma è costretto a tradirli per salvare i propri familiari. Ego diventa lo strumento di un meccanismo storico dominato dal diritto del più forte. Speculare alla vicenda di questo vinto è "Sul limitare", storia di un generale conquistatore della Berlino nazista che, pur essendo un "giusto" consegna ai posteri un volume di memorie censurate e distorte.
"un giorno, improvvisamente, mi venne fatto di chiedermi se avevo la coscienza a posto": dopo aver abilmente attraversato la falsa inquietudine senza cui non ci si sente moderni, dopo essersi rinchiusi in quel "pensiero rateale, condominiale" che fa della tranquillita` l`unica regola di vita, mario protagonista senza qualita` e io narrante del romanzo - scopre che il suo avaro programma e` irrimediabilmente entrato in crisi. la realta`, fino ad allora ingabbiata a far da cornice al suo successo, gli si rovescia addosso con la violenza disperata di un temporale. e un`insofferenza, uno sgomento che lo costringe a fare i conti con il passato: come se un demone gli imponesse la sua verita`. dalle vie di una metropoli multiforme e degradata, da una campagna senza tentazioni d`idillio, emergono ricordi, ombre fugaci e disperate, sentimenti traditi; e ritornano colpe e rimorsi cui e` diventato necessario dare un nome. tra mario e la sua "stirpe di morti" si intreccia un silenzioso colloquio, mentre sua sorella maria - che da angelo, da santa, da genio della famiglia, si era trasformata in mostro - sembra chiamarlo dall`abisso.
per sfuggire alla vita di citta`, la piccola aglaia insieme alla sua amica "grande", bianca, decide di andare ad abitare in cima a un albero. e un albero speciale, infinito, ma popolato da strani condomini che si rivelano poco amichevoli. in una girandola di scontri e di incontri, di situazioni assurde, di gatti che parlano e di bambini che miagolano, la piccola comunita` imparera` a convivere... eta` di lettura: da 10 anni.
gyurka non ha ancora compiuto quindici anni, quando una sera deve salutare il padre costretto a partire per l`arbeitsdienst. alla domanda perche` agli ebrei venga riservato un simile trattamento, il ragazzo rifiuta di condividere la risposta religiosa, "questo e` il volere di dio". perche` dovrebbe esserci un senso in tutto questo? poco dopo gyurka viene arruolato al lavoro forzato presso la shell, e da li`, un giorno, senza spiegazione, viene costretto a partire per la germania. la voglia di crescere, di vedere e imparare, l`impulso vitale di questo ragazzo sono cosi` marcati e prorompenti, che la sua "ratio" trova sempre una buona ragione perche` le cose avvengano proprio in quel modo e non in un altro.
il coniglietto rosinello ha una grande paura dei serpenti. in realta non ne ha mai visto uno, e forse e proprio per questo che ha paura. quando scopre di avere una nuova vicina di casa, vuole conoscerla, ma e appena uscita. o meglio, una parte di lei sta ancora uscendo mentre l`altra ha gia svoltato l`angolo. rosinello comincia a inseguire quella lunghissima, sgargiante e misteriosa signora, che striscia lungo la strada, su per un albero, giu per un tombino, dentro e fuori da un autobus, tra chi scappa, chi la cavalca, chi ne e impaurito e chi affascinato, ma dove sta andando? eta di lettura: da 4 anni.